Lettera ai Lettori

La Redazione

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Quando nasce un giornale, è consuetudine ringraziare, nel 1° numero, tutti i lettori e presentare il programma della nuova redazione.

Anche noi, giovani redattori del Chattaneo non faremo eccezione a questa regola.

 

Il compito che ci assumeremo sarà quello di far “trasparire” il sapere sommerso del nostro Liceo; la nostra Mission sarà quella di coordinare il sapere disperso fra i 1000 e più studenti che abitano il Cattaneo. Noi vogliamo che altre idee crescano e che  nuovi progetti  operino. Vogliamo migliorare.

 

Convinti come siamo che “Democrazia” non sia soltanto una parola, ma un’opera da realizzare, noi redattori del Chattaneo ci impegniamo a lavorare insieme affinché il nostro giornale

Sia, Realizzi, Garantisca, Non violi, Sproni, Evidenzi, Aiuti.

 

Nell’a.s 2001/02, è nato il Ch@ttaneo, il primo giornalino telematico realizzato nel nostro Liceo.  

Per volontà degli studenti fondatori, il Ch@ttaneo  si  è presentato al suo pubblico con un impegno: 

v     Rappresentare tutte le opinioni degli studenti e di quanti ci scriveranno

v     Informare

v     Creare un importante strumento di dialogo e di arricchimento, culturale e personale

v     Dare spazio alle mille e più voci che, nel Cattaneo, vivono, studiano, lavorano 

Oggi, 14 febbraio 2003, il Ch@ttaneo , interamente rinnovato, torna  a vivere con voi.  

Il nostro giornale avrà tutte le rubriche che vorrete aiutarci a creare: sport, teatro, cinema, viaggi, politica, società, cultura, arte, ecologia, scienza.

Il nostro giornale pubblicherà fotografie e disegni, musica e poesia.   

Il vostro giornale pubblicherà le vostre interviste, i vostri progetti, i vostri articoli, le vostre recensioni, i vostri fumetti.

Ci rivolgiamo a coloro che amano scrivere, che vogliono scriverci. Ci rivolgiamo a tutti: studenti e professori. Scriviamo insieme, noi. Criticateci, ma leggeteci. Siamo tutti fallibili.     

                                                                                                                     IL CAPOREDATTORE    

                                                                                                                    DANIELE TESSARIS 4^C

Ma serve veramente un giornalino d’istituto? Dopo quasi tre anni di silenzio, questa è la domanda più frequente che ci è stata rivolta durante questi mesi di lavoro. In questa prima pagina vogliamo rispondere e spiegare le ragioni che ci hanno spinto a fondare questo nuovo giornale.

 

RISPONDIAMO Sì perché siamo convinti che il nostro lavoro sia insostituibile per informare gli studenti sulle decisioni prese dal Consiglio d’Istituto e dagli altri Organi Collegiali che      compongono e gestiscono la nostra scuola.

 

RISPONDIAMO Sì perché il nostro obbiettivo è riuscire a rappresentare e a dare voce alle diverse anime dei 1000 e più studenti che quotidianamente “vivono” il Cattaneo.

 

RISPONDIAMO Sì perché con la nuova legge sull’Autonomia scolastica, noi studenti siamo chiamati a ricoprire un ruolo sempre più attivo all’interno della scuola: tutti i progetti, e secondo     noi anche grazie al nostro giornalino, saranno discussi e pubblicizzati.

 

Vogliamo dar vita a un giornale aperto che tuteli e garantisca il dialogo e che rappresenti la    pluralità delle opinioni di tutti gli studenti; siamo convinti che, solo attraverso un dibattito sereno       e costruttivo, sia possibile far valere le nostre opinioni.

 

Certamente questo primo numero non sarà perfetto ma questo non è un difetto. Anzi. E’ un elemento di forza e di fiducia.

Ci serviranno il vostro aiuto e i vostri consigli per creare un giornalino sempre più vicino agli studenti.

Come ha scritto il filosofo americano Emerson, intendiamo parlare di “ciò che dà fiducia perché opera ed è”.

 

Vogliamo spronare gli studenti a essere più attivi oltre che più critici nei riguardi della scuola, convinti che questo non possa che migliorare il servizio offertoci e la qualità della nostra vita.

 

E se, alla fine, non saremo riusciti a raggiungere tutti gli obbiettivi che abbiamo prefissato ma avremo riempito con i nostri articoli e le nostre rubriche in modo interessante un’ora del vostro tempo o vi avremo almeno incuriositi, ci riterremo ugualmente soddisfatti del nostro lavoro.

 

GRAZIE A TUTTI.

                                             Filippo Savio     SOCIO FONDATORE 

                                                  (Caporedattore a.s. 2001/02)