Sei in: Home > Agricoltura e Montagna > Eventi e iniziative > Convegno "Filiera corta, chilometri zero, gruppi di acquisto e responsabilità sociale di impresa"
Giovedì 16 settembre 2010, dalle 9.30, nella Sala Multimediale della Regione Piemonte (Torino, Via Avogadro 30) si terrà il convegno organizzato dal Movimento Consumatori del Piemonte per presentare i risultati di due progetti, ai quali la Provincia di Torino ha aderito, realizzati nell'ambito del programma generale di intervento 2009 della Regione Piemonte con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico.
Costruire in Piemonte tre percorsi sperimentali di Responsabilità sociale d'impresa qualificati e contribuire a creare i presupposti affinché il settore agricolo piemontese (soprattutto quello dell'agricoltura biologica) incrementi il proprio ritmo di crescita, questi gli obiettivi del progetto "Insieme con responsabilità. Tre percorsi di responsabilità sociale d'impresa in Piemonte".
L'obiettivo primario del progetto è quello di costruire in Piemonte tre percorsi sperimentali di Responsabilità sociale d'impresa qualificati dalla necessaria partecipazione di tutti i portatori di interessi.
Tre percorsi che si prefiggono di tratteggiare a livello sperimentale modelli di relazioni economiche tra produttori e consumatori improntati al rispetto di canoni etici, sociali ed ambientali.
Inoltre, non secondario e di sistema, l'obiettivo di contribuire a creare i presupposti affinché il settore agricolo piemontese (soprattutto quello dell'agricoltura biologica) incrementi il proprio ritmo di crescita, per compensare, in qualche misura, la perdita di peso del settore industriale e per salvaguardare i valori della tutela ambientale operando sia sul versante della riduzione degli imballaggi, della refrigerazione e dei trasporti, sia del miglioramento della salute della popolazione, intervenendo su un determinante non sanitario quale lo stile alimentare, e del sostegno al reddito dei cittadini attraverso l'offerta di consumi di qualità a prezzi competitivi rispetto a quelli del mercato convenzionale.
L'obiettivo di questo progetto è di costruire una rete tra aziende agricole piemontesi "biologiche" che abbiano interesse ad affacciarsi ad una tipologia di relazioni economiche alternative a quelle convenzionali.
"MIO BIO" propone un modello di filiera corta in cui le relazioni di consumo sono palesi e trasparenti perché fondate sulla partecipazione, sul rispetto e sulla conoscenza reciproca.
Prevede la costituzione di una rete di produttori sufficientemente numerosa da garantire come primo risultato l'approvvigionamento dal territorio piemontese, con prodotti coltivati con i metodi dell'agricoltura biologica e con le modalità della filiera corta, alle circa 600 famiglie iscritte ai Gruppi di Acquisto Collettivo costituiti dal Movimento Consumatori nell'ambito dei progetti "Collettivo è Meglio!" 1 e 2.
Un modello di filiera proposto anche agli agricoltori non ancora biologici, che abbiano già intrapreso il percorso di certificazione con un ente autorizzato, ma che non possono ancora fregiarsi della denominazione "agricoltura biologica" o a quelli che hanno deciso di intraprendere la "conversione" con l'adesione al progetto.
Inoltre, non secondario e di sistema, l'obiettivo di contribuire a creare i presupposti perché l'offerta di prodotti ortofrutticoli biologici piemontesi cresca in maniera armonica e equa.
Sul versante dei consumatori, il progetto prevede l'implementazione di forme di partecipazione degli associati ai Gruppi d'Acquisto Collettivo nelle attività che precedono l'atto dell'acquisto, cioè attraverso il rapporto diretto con i produttori, il coinvolgimento nelle scelte dei criteri di selezione, nella definizione concordata di un prezzo equo delle merci e con forme di sostegno alla produzione agricola. Inoltre, l'offerta ai consumatori associati, dell'opportunità di costituirsi come rete di discussione, scambio e iniziativa culturale con l'obiettivo di accrescere le condotte di cittadinanza attiva.
(1 settembre 2010)
Ultimo aggiornamento: 01/09/2010