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Agricoltura e montagna

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MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA "DUCA DEGLI ABRUZZI"

immagineIl Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi" è ubicato in Torino, lateralmente alla chiesa e al convento del Monte dei Cappuccini, in una posizione panoramica dalla quale si possono ammirare un lungo tratto di Alpi e la sottostante città. L'idea di costituire un Museo nacque nel 1874 tra i primi soci del Club Alpino Italiano che da un decennio era nato nella stessa città.

Attualmente il Museo, che opera con un'ampia e composita attività sia a livello nazionale che internazionale, vuole essere un polo culturale che unisce idealmente, sotto tutti gli aspetti, le montagne del mondo intero.

Dalla sua istituzione ad oggi il Museo ha attuato diversi cambiamenti sia nella struttura - la superficie del Museo è stata infatti praticamente triplicata - sia nell'attività espositiva e culturale.

Il Museomontagna alla fine del 2005, con l'appoggio di vari enti - la Città di Torino proprietaria dell'immobile, affiancata da Regione Piemonte, Provincia di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e l'Istituto Nazionale della Montagna (IMONT) - ha realizzato, dopo 26 mesi di lavori, la ristrutturazione e la riorganizzazione completa della sede.

La nuova impostazione espositiva delle raccolte del Museo, con un consistente ampliamento dei messaggi e una relativa riduzione delle collezioni, riconduce curiosamente alle origini di questa struttura del Club Alpino Italiano di Torino. Su questa collina era nata infatti nel 1874 una piccola edicola lignea, un punto privilegiato per contemplare le montagne. La nuova storia ricomincia appunto da quella piccola costruzione all'origine del Museo Nazionale della Montagna, ed è ben presente nell'impostazione del rinnovato museo.

Di fatto, guardando dalle finestre di questo luogo straordinario è possibile osservare Torino e un'ininterrotta catena di monti con uno sviluppo di circa 400 chilometri.

Di un certo numero di vette scelte, in quella sequenza sterminata, il Museo offre un ideale riscontro al di qua delle vetrate, nell'area occupata dalle collezioni. Con preziosi cimeli, ricostruzioni e gigantografie. Idealmente, è attraverso la loro storia che ci avviciniamo alle montagne di tutto il mondo e all'epopea di chi le ha scalate.

Ecco perché le innovazioni del museo non impediscono di riannodare un legame assai stretto con i padri del CAI e con i torinesi che alla fine dell'Ottocento scoprivano l'attrazione fatale delle montagne. Si potrebbe definire un ritorno al futuro con strumenti scenografici d'avanguardia, a cominciare dalla serie di postazioni video con un testimonial straordinario, l'attore alpinista e scrittore Giuseppe Cederna, cui tocca il compito di guidare i visitatori alla scoperta delle meraviglie disseminate nelle varie sale.

Tutti i livelli sono stati resi accessibili con un ascensore che sale alla vedetta, dove è stata aggiunta una terrazza panoramica esterna, che idealmente vuole ricordare le origini del Museo, nato come punto di osservazione delle montagne. È ciò che si può vedere dalle finestre ad introdurre gli argomenti trattati e la visita si sviluppa come un'ascensione tra i colli e le vette che circondano la città, scelti per rappresentare simbolicamente temi quali la religiosità, le comunicazioni, il turismo e l'alpinismo, il Club Alpino Italiano, lo sci, gli sport invernali e lo sviluppo sostenibile. La salita finisce sulla terrazza, per poter ammirare a occhio nudo, osservando 400 chilometri di Alpi, ciò che prima è stato solo suggerito. 

Nel Museo, inoltre, si trovano due centri di documentazione, quello del Museo e il CISDAE (Centro Italiano Studio Documentazione Alpinismo Extraeuropeo) e una Cineteca Storica.

La Provincia di Torino fin dal 1980 ha con il Museo Nazionale della Montagna un accordo di collaborazione per la realizzazione di iniziative atte a valorizzare la conoscenza della montagna, delle sue tradizioni e tipicità storiche, turistiche e culturali.

MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA "DUCA DEGLI ABRUZZI"

Club Alpino Italiano - Sezione di Torino
Torino - Monte dei Capuccini, via G. Giardino 30
tel +39 011 660.4104 - fax +39 011 660.4622
sito web: www.museomontagna.it


 

Ultimo aggiornamento: 12/05/2010