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CARI

In provincia di Torino il Cari (o Pelaverga) è una delle cultivar minori, ma con migliori possibilità di utilizzo.

Da tempo immemorabile è presente nel Chierese e dopo un periodo in cui venne quasi dimenticato, tanto da non farlo inserire tra le varietà autorizzate o raccomandate per la coltivazione in provincia di Torino, oggi viene riscoperto per le sue potenzialità enologiche e in particolare come vino da dessert o fuori pasto, lievemente frizzante, di bassa alcolicità, dolce, con profumo delicato e colore rosso rubino tenue con colori violacei.

Il Cari è un vitigno di moderato vigore, allevato in controspalliera.

La produttività può essere elevata, ma incostante e dovuta più alla dimensione che al numero dei grappoli.

Nelle annate con decorso climatico meno favorevole la compattezza del grappolo può favorire l'insorgere della muffa grigia. La completa maturazione avviene intorno alla metà di ottobre.

Vini ottenuti

COLLINA TORINESE D.O.C. CARI

 

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Ultimo aggiornamento: 26/05/2010