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Titolare e Gestore: Associazione Culturale MUNLAB Ecomuseo dell'Argilla
Via Camporelle 50
10020 - Cambiano (TO)
tel. e fax 011-9441439
e-mail: info@spaziopermanente.it
sito web: www.spaziopermanente.it
referenti: Elena Carena, Grazia Isoardi, Paola Falcone
Alla fine degli anni ottanta l'Associazione La Fornace Spazio Permanente ha avviato l'opera di valorizzazione dell'antica fornace Carena di Cambiano, che ancora oggi produce mattoni, effettuando un recupero di impronta naturalistica e artistica per poter rendere collettivo il sapere intorno all'argilla a visitatori e scolaresche. E' sorto così l'Ecomuseo dell'argilla che narra la storia e il patrimonio culturale di un territorio.
La visita in cava a cielo aperto conduce al punto più basso dell'Oasi naturalistica creata nell'area di cava esaurita: in questo punto è possibile scoprire la ricchezza locale passeggiando tra peschiere, ciliegi selvatici, gelsi e salici.
Molte le attività di MUNLAB rivolte alle scuole ma anche a chi desidera imparare a lavorare l'argilla: il Laboratorio del Cotto, di circa un'ora, insegna a ricostruire le formelle che decorano gli edifici più belli di Chieri; corsi e stages: corsi trimestrali di modellaggio a mano, in cui si apprendono le varie tecniche manuali per realizzare oggetti d'uso quotidiano colorati e cotti con differenti tecniche; corso di modellaggio al tornio che affronta le tecniche di tornitura, centratura e foggiatura per produrre oggetti di design; corso di modellaggio creativo. Lavoro all'aperto nelle giornata di sole con possibilità di visitare la cava d'argilla ancora attiva e passeggiare nell'oasi. A fine corso è prevista una festa nell'aia dove un tempo si essiccavano i mattoni.
La prenotazione è obbligatoria in qualsiasi giorno della settimana. Alcune date di apertura fisse vengono comunicate tramite calendari di attività in autunno, primavera e estate.
Per garantire la qualità dell'insegnamento è previsto un massimo di otto allievi per corso. Il costo di una giornata include il materiale e la cottura degli oggetti prodotti. Con otto bimbi si può fornire il servizio di baby-sitting.
L'Ecomuseo è facilmente accessibile anche con mezzi pubblici (treno e autobus) da Torino e dalle città limitrofe ed è collegato ai senteri della collina torinese.
Ultimo aggiornamento: 20/04/2010