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Ambiente

IPPC e A.I.A.

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PROCEDIMENTI IN CORSO



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Visualizza le descrizioni dei codici IPPC

  • 1. Attività energetiche
    Codice Descrizione
    1.1 Impianti di combustione con potenza termica di combustione di oltre 50 MW
    1.2 Raffinerie di petrolio e di gas
    1.3 Cokerie
    1.4 Impianti di gassificazione e liquefazione del carbone
  • 2. Produzione e trasformazione dei metalli
    Codice Descrizione
    2.1 Impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici compresi i minerali solforati
    2.2 Impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria), compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 tonnellate all'ora
    2.3a Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante laminazione a caldo con una capacità superiore a 20 tonnellate di acciaio grezzo all'ora
    2.3b Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante forgiatura con magli la cui energia di impatto supera 50 kJ per maglio e allorché la potenza calorifica è superiore a 20 MW
    2.3c Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante applicazione di strati protettivi di metallo fuso con una capacità di trattamento superiore a 2 tonnellate di acciaio grezzo all'ora
    2.4 Fonderie di metalli ferrosi con una capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno
    2.5a Impianti destinati a ricavare metalli grezzi non ferrosi da minerali, nonché concentrati o materie prime secondarie attraverso procedimenti metallurgici, chimici o elettrolitici
    2.5b Impianti di fusione e lega di metalli non ferrosi, compresi i prodotti di recupero, (affinazione, formatura in fonderia) con una capacità di fusione superiore a 4 tonnellate al giorno per il piombo e il cadmio o a 20 tonnellate al giorno per tutti gli altri metalli
    2.6 Impianti per il trattamento di superficie di metalli e materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici qualora le vasche destinate al trattamento utilizzate abbiano un volume superiore a 30 m3
  • 3. Industria dei prodotti minerali
    Codice Descrizione
    3.1 Impianti destinati alla produzione di clinker (cemento) in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 500 tonnellate al giorno oppure di calce viva in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 50 tonnellate al giorno, o in altri tipi di forni aventi una capacità di produzione di oltre 50 tonnellate al giorno
    3.2 Impianti destinati alla produzione di amianto e alla fabbricazione di prodotti dell'amianto
    3.3 Impianti per la fabbricazione del vetro compresi quelli destinati alla produzione di fibre di vetro, con capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno
    3.4 Impianti per la fusione di sostanze minerali compresi quelli destinati alla produzione di fibre minerali, con una capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno
    3.5 Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate al giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4m3 e con una densità di colata per giorno superiore a 300 kg/m3
  • 4. Industria chimica
    Codice Descrizione
    4.1a Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi semplici (lineari o anulari, saturi o insaturi, alifatici o aromatici)
    4.1b Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi ossigenati, segnatamente alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, acetati, eteri, perossidi, resine, epossidi
    4.1c Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi solforati
    4.1d Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi azotati, segnatamente ammine, amidi, composti nitrosi, nitrati o nitrici, nitrili, cianati, isocianati
    4.1e Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi fosforosi
    4.1f Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come idrocarburi alogenati
    4.1g Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come composti organometallici
    4.1h Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come materie plastiche di base (polimeri, fibre sintetiche, fibre a base di cellulosa)
    4.1i Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come gomme sintetiche
    4.1l Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come sostanze coloranti e pigmenti
    4.1m Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come tensioattivi e agenti di superficie
    4.2a Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali gas, quali ammoniaca, cloro o cloruro di idrogeno, fluoro e fluoruro di idrogeno, ossidi di carbonio, composti di zolfo, ossidi di azoto, idrogeno, biossido di zolfo, bicloruro di carbonile
    4.2b Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali acidi, quali acido cromico, acido fluoridrico, acido fosforico, acido nitrico, acido cloridrico, acido solforico, oleum e acidi solforati
    4.2c Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali basi, quali idrossido d'ammonio, idrossido di potassio, idrossido di sodio
    4.2d Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali sali, quali cloruro d'ammonio, clorato di potassio, carbonato di potassio, carbonato di sodio, perborato, nitrato d'argento
    4.2e Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali metalloidi, ossidi metallici o altri composti inorganici, quali carburo di calcio, silicio, carburo di silicio
    4.3 Impianti chimici per la fabbricazione di fertilizzanti a base di fosforo, azoto o potassio (fertilizzanti semplici o composti)
    4.4 Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti di base fitosanitari e di biocidi
    4.5 Impianti che utilizzano un procedimento chimico o biologico per la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base
    4.6 Impianti chimici per la fabbricazione di esplosivi
  • 5. Gestione dei rifiuti
    Codice Descrizione
    5.1 Impianti per l'eliminazione o il ricupero di rifiuti pericolosi, della lista di cui all'articolo 1, paragrafo 4 della direttiva 91/689/CEE quali definiti negli allegati II A e II B (operazioni R 1, R 5, R 6, R 8 e R 9) della direttiva 75/442/CEE e nella direttiva 75/439/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente l'eliminazione degli oli usati (2), con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno
    5.2 Impianti di incenerimento dei rifiuti urbani quali definiti nella direttiva 89/369/CEE del Consiglio, dell'8 giugno 1989, concernente la prevenzione dell'inquinamento atmosferico provocato dai nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (3), e nella direttiva 89/429/CEE del Consiglio, del 21 giugno 1989, concernente la riduzione dell'inquinamento atmosferico provocato dagli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (4), con una capacità superiore a 3 tonnellate all'ora
    5.3 Impianti per l'eliminazione dei rifiuti non pericolosi quali definiti nell'allegato 11 A della direttiva 75/442/CEE ai punti D 8, D 9 con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno
    5.4 Discariche che ricevono più di 10 tonnellate al giorno o con una capacità totale di oltre 25.000 tonnellate, ad esclusione delle discariche per i rifiuti inerti
  • 6. Altre attività
    Codice Descrizione
    6.1a Impianti industriali destinati alla fabbricazione di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose
    6.1b Impianti industriali destinati alla fabbricazione di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno
    6.2 Impianti per il pretrattamento (operazioni di lavaggio, imbianchimento, mercerizzazione) o la tintura di fibre o di tessili la cui capacità di trattamento supera le 10 tonnellate al giorno
    6.3 Impianti per la concia delle pelli qualora la capacità di trattamento superi le 12 tonnellate al giorno di prodotto finito
    6.4a Macelli aventi una capacità di produzione di carcasse di oltre 50 tonnellate al giorno
    6.4b Trattamento e trasformazione destinati alla fabbricazione di prodotti alimentari a partire da: materie prime animali (diverse dal latte) con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 75 tonnellate al giorno ovvero materie prime vegetali con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 300 tonnellate al giorno (valore medio su base trimestrale)
    6.4c Trattamento e trasformazione del latte, con un quantitativo di latte ricevuto di oltre 200 tonnellate al giorno (valore medio su base annua)
    6.5 Impianti per l'eliminazione o il recupero di carcasse e di residui di animali con una capacità di trattamento di oltre 10 tonnellate al giorno
    6.6a Impianti per l'allevamento intensivo di pollame con più di 40.000 posti pollame
    6.6b Impianti per l'allevamento intensivo di suini con più di 2.000 posti suini da produzione (di oltre 30 kg)
    6.6c Impianti per l'allevamento intensivo di suini con più di 750 posti scrofe
    6.7 Impianti per il trattamento di superficie di materie, oggetti o prodotti utilizzando solventi organici, in particolare per apprettare, stampare, spalmare, sgrassare, impermeabilizzare, incollare, verniciare, pulire o impregnare, con una capacità di consumo di solvente superiore a 150 kg all'ora o a 200 tonnellate all'anno
    6.8 Impianti per la fabbricazione di carbonio (carbone duro) o grafite per uso elettrico mediante combustione o grafitizzazione

Lo Sportello Ambiente della Provincia di Torino, è la sede individuata per il deposito della documentazione e degli atti inerenti i procedimenti IPPC, ai fini della consultazione del pubblico, così come previsto dall'art. 29-quater, commi 2 e 3, del D.Lgs. 152/2006.

Presso lo Sportello Ambiente sono inoltre disponibili tutte le informazioni previste ai sensi dell'art. 29-quater, comma 13.

Nei 30 giorni successivi alla pubblicazione dell'avvio del procedimento su questo sito web, i soggetti interessati possono presentare in forma scritta osservazioni sulla documentazione presentata ai fini del rilascio e del riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali come previsto dall'art. 29-quater, comma 4.

La conclusione del procedimento per il rilascio dell'A.I.A. è stabilita entro 150 giorni dalla data di avvio del procedimento, fatte salve eventuali interruzioni o sospensioni previste dal D.Lgs. 152/06, Parte II, Titolo III-bis.

Ultimo aggiornamento: 12/11/2014

 



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