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PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA PROVINCIA DI TORINO, L'UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO E L'ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DI TORINO, PER LA SPERIMENTAZIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DI CUI ALLA DIR. 96/61/CE (IPPC), COME ATTUATA NELL'ORDINAMENTO NAZIONALE DAL D. LGS. 59/2005 |
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La Direttiva 96/61/CE ("Direttiva IPPC" - formato pdf 39 KB) in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, prevede che, per l'esercizio delle grandi attività produttive indicate nell'Allegato I della stessa, l'Autorità competente provveda al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale al fine di regolamentare l'esercizio di un impianto o parte di esso a determinate condizioni che garantiscano la conformità dell'impianto ai requisiti previsti dalla Direttiva Europea ed alle finalità che si è prefissata.
Nelle fasi successive al recepimento della Direttiva IPPC, avvenuta con il D. Lgs. 372/99, ora abrogato dal D.Lgs 59/2005, la Provincia di Torino, in qualità di Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale ex art. 36 della L.R. 44/2000, ha stipulato in data 6 marzo 2003 con le principali associazioni commerciali e industriali torinesi (Unione Industriale, Associazione Piccole e Medie Imprese di Torino, Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Torino) un Protocollo di Intesa (formato pdf 122 KB) successivamente rinnovato in data 30 settembre 2004.
Tale Protocollo ha avuto lo scopo di sperimentare, attraverso una simulazione con le aziende volontarie, il nuovo approccio integrale dell'A.I.A., concepito per superare la logica frammentaria dei singoli atti autorizzativi che tutelano i diversi aspetti ambientali.
Scarica il testo del rinnovo del Protocollo di Intesa (formato pdf 35 KB)
Ultimo aggiornamento: 13/08/2010