HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

Ambiente

Rifiuti

Sei in: Home > Ambiente > Rifiuti > Settimana europea riduzione dei rifiuti 2009 > Il decalogo della riduzione

SETTIMANA EUROPEA DELLA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

Il decalogo della riduzione

Ogni cittadino della provincia di Torino produce ogni anno più di 500 chili di immondizia.

La raccolta differenziata è indispensabile per fare in modo che la maggior parte di quei rifiuti non finisca in discarica, ma da sola non basta.

Prima di differenziare, bisogna ridurre: è molto importante che tutti noi ci impegniamo per diminuire la quantità di pattume che produciamo.

La "Settimana europea della riduzione dei rifiuti", che si svolgerà dal 21 al 29 novembre, intende sensibilizzare tutti i cittadini sull'importanza di cambiare i propri comportamenti quotidiani.

La Provincia di Torino, che fa parte del Comitato Nazionale promotore dell'iniziativa, propone questo decalogo di azioni per fare qualcosa di concreto e tangibile:

A casa
  • fare il compostaggio domestico;
  • bere l'acqua del rubinetto;
  • rifiutare la pubblicità anonima nella buca delle lettere;
  • acquistare prodotti sfusi (detersivi);
  • preferire grandi confezioni formato famiglia;
  • regalare o scambiare i giochi dei propri figli o i vestiti usati;
  • utilizzare pannolini lavabili e riusabili;
  • sostituire le borse di plastica per la spesa con borse riutilizzabili;
  • sostituire i prodotti usa e getta (rasoi monouso, stoviglie in plastica, ecc...) con materiali riusabili più volte o riciclabili;
  • utilizzare apparecchiature con pile ricaricabili anziché usa e getta.
A scuola e al lavoro
  • nelle mense richiedere l'utilizzo di cibi sfusi al posto delle porzioni preconfezionate, al fine di ridurre gli scarti;
  • prevedere punti di erogazione di acqua pubblica con bottiglie o bicchieri riusabili;
  • non stampare i messaggi di posta elettronica se non strettamente necessario;
  • programmare i computer e le stampanti in fronte-retro, usare caratteri più piccoli e stampare con la modalità economia di inchiostro;
  • selezionare i propri fornitori (ad es. delle mense) tra quelli che producono meno imballaggi a perdere;
  • ridistribuire i prodotti a scadenza o non consumati in mense per meno abbienti;
  • sostituire nei bar e ristoranti asciugamani, tovaglie e altro materiale a perdere con prodotti in stoffa;
  • sostituire negli alberghi i prodotti di cortesia o alimentari monouso con prodotti a ricariche o in grandi confezioni;
  • distribuire alle casse dei supermercati e nei negozi borse riutilizzabili;
  • installare nei propri punti vendita erogatori di prodotti alla spina (detersivi, prodotti alimentari secchi, latte fresco).

Ultimo aggiornamento: 26/04/2010