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IL CONTRATTO DI LAGO DI VIVERONE

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Grande partecipazione di pubblico domenica 25 gennaio 2015 alla passeggiata lungo i sentieri della collina morenica della Serra recuperati grazie al Progetto di Pubblica Utilità "Agricoltura e turismo alle porte della collina morenica", promosso dalle amministrazioni locali già coinvolte nel processo di partecipazione del Contratto di Lago e che ha riguardato la riqualificazione della ricca rete sentieristica del territorio.

Filmato: Il filmato della passeggiata del 25 gennaio

Il resoconto della giornata (formato pdf 67 KB).
Il comunicato dell'evento (formato pdf 105 KB).

 

Il filmato divulgativo sul lago di Viverone realizzato in collaborazione con la Provincia di Biella

Filmato: Il lago di Viverone: un ambiente da vivere e proteggere
Durata: 19' 29"

Il logo del Contratto di Lago di Viverone

 

Verso l'avvio del processo

Il Lago di Viverone, sito tra le Province di Biella, Torino e Vercelli, versa in una situazione di compromissione del proprio stato chimico-fisico ed ecologico, soprattutto a causa della marcata eutrofia determinata dagli elevati carichi di nutrienti che, in diversi modi, si riversano nel lago.
Sebbene il bacino lacustre risieda quasi completamente nel territorio comunale di Viverone (BI), le sponde del lago si trovano in parte sui territori di altri Comuni: Azeglio (TO), Piverone (TO), Borgo d'Ale (VC). L'inadeguatezza della rete fognaria intorno al lago e la presenza di rilevanti estensioni di colture particolarmente esigenti nell'area interessata dal bacino drenante, quali ad esempio l'actinidia, sono tra i principali fattori che incidono sul carico di fosforo nelle acque. In uno studio ambientale commissionato dalle Province di Biella e di Torino e svolto congiuntamente da ARPA Piemonte e CNR nel 2006, sono state segnalate queste ed altre criticità che interessano il territorio del bacino e sono state individuate alcune proposte di intervento per il miglioramento dello stato qualitativo del lago.

 

Scarica la Relazione finale del progetto di recupero del Lago di Viverone (formato pdf 2,6 MB) a cura di ARPA Biella e CNR-ISE

 

Il lago di ViveroneA partire da questi presupposti Regione Piemonte, Provincia di Biella e Provincia di Torino hanno sottoscritto nel marzo 2008 un'Intesa Istituzionale di Programma nell'ambito della quale è stato definito l'avvio della "Bonifica del Lago di Viverone", con un contributo regionale di 1.000.000 di Euro a favore della Provincia di Biella, da utilizzare di comune accordo con la Provincia di Torino. L'accordo comprendeva due categorie di intervento:

  • "Riorganizzazione funzionale del sistema di smaltimento degli scarichi dei Comuni di Roppolo (BI), Viverone (BI), Piverone (TO) ed Azeglio (TO) – lotto 1" che comprendeva la progettazione complessiva della sistemazione del sistema fognario circumlacuale ed un primo lotto di lavori relativi in particolare all'adeguamento dei collettori fognari. Lo stato di avanzamento dei lavori è illustrato nel documento Interventi di riorganizzazione degli scarichi dei reflui circumlacuali (formato pdf 2,14 MB) a cura di Gianfranco Schillaci della Società STECI s.r.l. presentato durante l'incontro-workshop del 30 ottobre 2012
  • "Interventi per il contenimento delle idrofite nel Lago di Viverone e tutela delle aree vegetate esistenti" che prevedeva il taglio e la raccolta delle porzioni apicali (solo in zone ben definite ed individuate) delle idrofite acquatiche, ipertrofiche a causa dell'elevato carico di nutrienti delle acque. La scarsa proliferazione delle idrofite ha reso per due anni consecutivi non necessario l'intervento di taglio, con conseguente risparmio di denaro.

Bacheca informativa ad AzeglioLa Regione nel 2010, con proprio atto dirigenziale, ha ridestinato le risorse economiche non utilizzate alla realizzazione di interventi di realizzazione di fasce tampone ripariali e/o fasce boscate con funzione di filtro, funzionali alla riduzione degli apporti di inquinanti e nutrienti al lago prorogando di fatto la durata dell'accordo precedentemente siglato. Gli interventi sono localizzati prevalentemente in aree individuate all'interno del S.I.C. IT1110020 "lago di Viverone". In tali aree sono inoltre state posizionate quattro bacheche informative, una delle quali riguardante tutti gli interventi realizzati finora, due incentrate nello specifico sugli interventi di rimboschimento, una dedicata alla diffusione della conoscenza sugli ambienti acquatici.
Considerando inoltre la molteplicità degli interessi esistenti sul territorio del lago (interessi ambientali, naturalistici, economici, turistici, fruitivi...) una parte delle risorse finanziarie è stata destinata all'avvio di un processo di Contratto di Lago con capofila coordinatore la Provincia di Biella, che porterà il territorio a condividere le strategie di riqualificazione del lago tenendo conto di tutte le esigenze e gli interessi in gioco. La Provincia di Biella ha inoltre svolto nell'anno 2008 una fase di accompagnamento al processo del Contratto le cui risultanze, insieme alle linee guida per la stesura del Contratto stesso, sono confluite in un Protocollo d'Intesa sottoscritto dagli Enti e da numerosi soggetti coinvolti. La Provincia di Biella viene individuata come soggetto beneficiario delle risorse e dunque appaltatore ed attuatore degli interventi definiti congiuntamente con la Provincia di Torino.
 

  • La D.G.P. 1384477-2007 di approvazione dell'Intesa Istituzionale di Programma (formato pdf 120 KB)
  • La D.G.P. 11583-2011 di presa d'atto della proroga delle attività e delle ridestinazioni finanziarie dell'Intesa Istituzionale di Programma (formato pdf 40 KB)
  • La D.G.P. 15323-2009 di approvazione del Protocollo d'Intesa per l'attivazione del Contratto di Lago di Viverone (formato pdf 56 KB)

 

Gli interventi di realizzazione delle fasce tampone boscate

Coltivazioni di pioppo presso le rive del lago 
 
Per quanto riguarda il territorio della Provincia di Torino, sulla base dello studio ambientale di ARPA e CNR sopra citato, sono state scelte come idonee per la realizzazione di interventi di riforestazione con funzione filtro per il lago nei confronti del territorio circostante e per il miglioramento delle formazioni vegetali di elevato pregio presenti nel SIC, tre aree coltivate a pioppeto di proprietà dei Comuni di Azeglio e Piverone. Le aree sono state individuate di comune accordo con la Regione e con le amministrazioni comunali proprietarie ed è in corso la loro riconversione a bosco autoctono: nella primavera 2012 si è proceduto al taglio dei pioppi a cura delle Amministrazioni comunali. Contestualmente la Provincia di Biella ha affidato il servizio di ripiantumazione.
 

Area umida nei pressi del Lago di Viverone

 

Per il rimboschimento delle aree individuate è stato stilato apposito progetto da parte dei tecnici della Provincia di Torino (naturalisti e forestali), con un lavoro trasversale tra diversi servizi della struttura, prevedendo la ripiantumazione di specie autoctone idonee alle condizioni edafiche delle aree (boschi umidi).
La sostituzione di coltivazioni di pioppo (che in quanto colture, seppur legnose, creano impatto sull'ambiente) con bosco naturale è anche funzionale alla ricostituzione di habitat di interesse comunitario ai sensi della direttiva 92/43/CEE (boschi mesoigrofili e igrofili), aumentando ulteriormente il valore naturalistico della zona e del lago.
 

Di seguito alcune foto degli interventi di rimboschimento effettuati

Lavori in corso per i rimboschimenti - Settembre 2012

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Lavori in corso per i rimboschimenti - Settembre 2012

Creazione di una fascia tampone a Roppolo - Ottobre 2012

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Creazione di una fascia tampone a Roppolo - Ottobre 2012

Veduta invernale del rimboschimento di Azeglio - Gennaio 2013

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Veduta invernale del rimboschimento di Azeglio - Gennaio 2013

L'intervento effettuato ad Azeglio - Aprile 2013

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L'intervento effettuato ad Azeglio - Aprile 2013

L'intervento effettuato a Piverone - Luglio 2013

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L'intervento effettuato a Piverone - Luglio 2013

 

Una delle azioni considerate prioritarie in questa fase consiste inoltre nella diffusione della cultura dell'acqua e del territorio. In particolare, le giovani generazioni costituiscono un ambito prioritario per la divulgazione della conoscenza, in quanto futuri fautori di scelte che potranno determinare il destino del territorio. Pertanto, in prima battuta, le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio del bacino del lago, insieme all'Istituto Agrario "R. Vaglio" di Biella sono state individuate come idonee per questo tipo di attività. Le scuole primarie sono inoltre state coinvolte nella partecipazione concorso di idee per la realizzazione del logo del Contratto di Lago.

La pagina dedicata alle attività didattiche con gli Istituti del territorio del Lago di Viverone

 

In questa fase, il primo momento di partecipazione pubblica finalizzato alla rivisitazione e verifica del percorso finora seguito ed alla valutazione delle azioni intraprese è stato rappresentato dall'Incontro - workshop per il Contratto di Lago di Viverone tenutosi il 30 ottobre 2012 a Viverone.
A seguito delle risultanze del workshop sono stati attivati tavoli tematici di co-progettazione finalizzati alla discussione delle principali problematiche emerse. Sulla pagina dedicata sono a disposizione i report dei tavoli di lavoro e i materiali presentati nel corso degli stessi.

La pagina dedicata ai tavoli di co-progettazione tematici

 

Il successivo workshop "Presentazione del percorso e proposta di Piano d'Azione del Contratto di Lago di Viverone, tenutosi il 20 novembre 2013 a Viverone, ha avuto come scopo la presentazione del percorso finora svolto nell'ambito del processo di Contratto di Lago, delle attività già portate a compimento e del Piano d'Azione del Contratto, costruito attraverso la progettazione partecipata condotta da tutti gli attori territoriali.

Ultimo aggiornamento: 23/04/2015

 



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