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Ambiente

Risorse idriche

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PULIAMO IL SANGONE

Attività dei volontari durante "Puliamo il Sangone"
L'abbandono indiscriminato di rifiuti costituisce un grave problema che interessa l'intero territorio della Provincia di Torino: molte aree perifluviali, anche del bacino del Torrente Sangone, sono interessati da fenomeni di degrado che vanno dall'abbandono delle cartacce alla presenza di vere e proprie discariche abusive; queste ultime costituiscono inoltre anche un pericolo concreto lungo i corsi d'acqua durante gli eventi di piena, per il trascinamento in alveo di materiali anche di notevoli dimensioni (ad esempio rifiuti ingombranti) che possono creare ostacolo al deflusso delle acque in zone critiche come i ponti.
 

OGNUNO DI NOI PUO' DARE IL SUO CONTRIBUTO!
ARMIAMOCI DI GUANTI E SACCHETTI E PARTIAMO INSIEME
PER RIPULIRE UN PEZZO DEL NOSTRO MONDO!

 

Puliamo il Sangone e il Contratto di Fiume

Logo del Contratto di Fiume
del Torrente Sangone

Le azioni prioritarie individuate per fare fronte a questo problema nell'ambito del Contratto di Fiume del torrente Sangone (accordo volontario fra soggetti pubblici e privati, finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione ambientale del bacino) riguardano due ambiti diversi e fra loro complementari: da una parte quello della promozione della cultura dell'acqua e della sensibilizzazione della cittadinanza sull'importanza del recupero del territorio; dall'altra quello della ricerca di soluzioni concrete per la rimozione di materiali ingombranti in alveo o sulle sponde, che si trovano spesso in situazioni critiche dovute alla difficoltà di accesso e che richiedono l'utilizzo di mezzi pesanti e di personale specializzato (con lo sforzo economico importante che ne consegue per le amministrazioni comunali). Con queste premesse, a partire dall'anno 2009 è stata istituita la giornata dedicata a "Puliamo il Sangone", promossa dalla Provincia di Torino nell'ambito di "Puliamo il Mondo", edizione italiana, organizzata da Legambiente, di "Clean Up The World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale a livello mondiale. Le attività di Puliamo il Sangone rappresentano simbolicamente le azioni a più grande scala che si svolgono nell'ambito del Contratto e che porteranno alla riqualificazione delle aree perifluviali.

Perchè Puliamo il Sangone?
  • Per riappropriarci del nostro territorio
  • Perchè il cambiamento parte da noi
  • Per scoprire che siamo tanti e che l'unione fa la forza
  • Per collaborare attivamente con le nostre amministrazioni locali
  • Per capire che pulire è bello ma non sporcare è meglio!
Scarica il materiale divulgativo:
  • Il poster Perchè "Puliamo il Sangone"? (formato pdf 895 KB)
  • Il vademecum in formato A3 (formato pdf 983 KB)
    per conoscere le corrette modalità di conferimento dei rifiuti, per segnalare situazioni critiche relativamente all'abbandono di rifiuti e per riflettere su costi della pulizia e rimozione, che pesano ogni anno sul portafoglio dei cittadini

 

I materiali divulgativi sono liberamente scaricabili ed utilizzabili dalle amministrazioni e da chiunque desideri contribuire alla sensibilizzazione della cittadinanza e alla diffusione delle informazioni pratiche.

Le edizioni di Puliamo il Sangone

"Puliamo il Sangone" edizione 2009La prima edizione, svolta nell'anno 2009, vedeva come elemento centrale il coinvolgimento dei funzionari e dei tecnici della Pubblica Amministrazione a fianco delle Guardie Ecologiche Volontarie, dei cittadini e di tutti i volontari, singoli o associati, nelle attività di pulizia, e il partenariato con 3 Comuni del bacino del Sangone. I risultati, in termini di partecipazione e di quantità di rifiuti raccolti, hanno evidenziato l'importanza di ampliare l'iniziativa sia dal punto di vista territoriale, sia della partecipazione, attraverso il coinvolgimento di un maggiore numero di volontari specializzati e dotati di mezzi adeguati per far fronte alle situazioni che emergevano sul territorio (presenza di rifiuti ingombranti, RAEE, rifiuti pericolosi di varia provenienza).

Vigili del Fuoco in azione durante "Puliamo il Sangone" 2010L'edizione 2010 si è svolta con la partecipazione di otto comuni partner (Beinasco, Bruino, Giaveno, Moncalieri, Nichelino, Rivalta, Torino e Trana) insieme al Parco del Po Tratto Torinese, e di circa 500 volontari fra privati cittadini, dipendenti degli Enti coinvolti, Vigili del Fuoco e membri delle associazioni di volontariato. In particolare il contributo dei Vigili del Fuoco, che hanno partecipato a titolo totalmente gratuito e con una massiccio spiegamento di personale altamente specializzato e di mezzi pesanti, è stato determinante in termini di quantità e natura di rifiuti raccolti. L'iniziativa ha pertanto raggiunto un duplice scopo: da un lato il contributo alla conoscenza dell'ambiente fluviale e la responsabilizzazione della cittadinanza, che è stata coinvolta quale parte attiva, verso la tutela del bene comune, dall'altra la risoluzione immediata di situazioni di grave degrado, con un importante risparmio economico per le Amministrazioni locali, spesso in difficoltà nel fare fronte a questo tipo di problematiche. Un esempio su tutti: l'intervento di rimozione dei soli rifiuti pericolosi nel sito di Beinasco sarebbe costata al Comune ben 27.000 euro, risparmiati in questa occasione grazie al lavoro dei volontari.

In seguito alla positiva esperienza dell'edizione 2010, ha preso avvio una collaborazione fra la Provincia di Torino e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino estesa a tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree perifluviali, volta a risolvere le situazioni particolarmente critiche dovute alla difficoltà di accesso e alle dimensioni dei rifiuti da rimuovere, che richiedono l'utilizzo di mezzi pesanti e di personale specializzato. Inoltre, per gli stessi VVF, queste attività costituiscono un'importante occasione di esercitazione e formazione del proprio personale. Anche in questo caso il Contratto di Fiume ha costituito un importante terreno di sperimentazione di buone pratiche da diffondere sul territorio.

Foto di gruppo al termine di "Puliamo il Sangone" 2011Seguendo nel tempo il destino delle aree pulite nelle varie edizioni ad opera dei volontari, si è riscontrato che queste generalmente non sono più state interessate da abbandoni di rifiuti, anche grazie all'azione delle amministrazioni comunali che hanno impedito il ripetersi di situazioni di degrado, ad esempio attraverso il presidio del territorio ed il posizionamento di sbarre per impedire la possibilità di scaricare abusivamente. Pertanto per l'edizione 2011 sono stati scelti, nella maggior parte dei casi, nuovi siti di pulizia, con il coinvolgimento anche di Comuni diversi da quelli che avevano preso parte agli eventi passati. L'edizione 2012 ha visto il coinvolgimento di ben 10 Comuni del territorio del bacino. A partire dall'anno 2013 inoltre, l'evento si è esteso al territorio dei Laghi di Avigliana.
Il successo dell'iniziativa non sta solo negli effettivi risultati della pulizia che vengono conseguiti anno dopo anno, ma soprattutto nella crescente sensibilizzazione dei cittadini ai problemi ambientali del proprio territorio. Anno dopo anno rinnoviamo l'invito a ricordare a tutti che PULIRE E' UTILE ma NON SPORCARE lo è ancora di più!

 

Per informazioni: pianificazione.acque@provincia.torino.it

Ultimo aggiornamento: 16/12/2014

 



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