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LA RETE DI MONITORAGGIO PROVINCIALE DELLE ACQUE SUPERFICIALI

 

ATTENZIONE!
Questa pagina non è più aggiornata.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili sulla nuova pagina "Rete di monitoraggio delle acque superficiali"
nel sito della Città Metropolitana di Torino.

 

A disposizione l'accesso all'applicativo Centro Elaborazione Dati (CED) Acqua che consente la visualizzazione dei dati puntuali ed aggregati delle stazioni delle Rete di Monitoraggio provinciale delle acque superficiali

 

La conoscenza della risorsa idrica, dal punto di vista quantitativo e qualitativo, è indispensabile per una corretta pianificazione degli interventi e per la definizione della politica di gestione e tutela dei corsi d'acqua, al fine di garantire sia l'utilizzo della risorsa idrica da parte dell'uomo, sia la salvaguardia dell'ambiente.

Una delle azioni previste dal Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Piemonte allo scopo di raggiugere gli obiettivi di qualità ambientale previsti per il 2016, consiste nella realizzazione di una rete di monitoraggio delle acque superficiali a livello provinciale. Essa permette di effettuare approfondimenti mirati sulle fonti antropiche di impatto per una corretta gestione e pianificazione del territorio; i punti di rilevamento devono integrarsi nella maglia delle stazioni di interesse regionale esistente consentendo di migliorare la qualità dell'informazione ambientale generale.

Per saperne di più sulle reti di monitoraggio

La Rete di interesse provinciale, attualmente in corso di realizzazione, consta di punti di monitoraggio automatico e manuale di tipo qualitativo e quantitativo, individuati, per ogni bacino idrografico, in seguito alla ricognizione di tutte le pressioni sul territorio, in particolare degli elementi che insistono sul corpo idrico (derivazioni, scarichi).

asta idrometrica sul Torrente Sangone - ponte S.P. 143 Parte delle sezioni individuate è di interesse anche per il Servizio Protezione Civile della Provincia di Torino, che ha in progetto la costituzione di una rete di pre-allarmi degli eventi di piena basata sulla realizzazione di stazioni di controllo e sulla posa di aste idrometriche sui ponti delle strade Provinciali; la localizzazione di altre stazioni provinciali è stata scelta ad integrazione della rete regionale già esistente, al fine di raccogliere ulteriori informazioni in punti considerati particolarmente significativi.

Il progetto di rete prevede stazioni per la misura di tipo quantitativo, dotate di sola asta idrometrica (a lettura manuale) localizzate su ponti delle S.P.; stazioni per la misura di tipo quantitativo dotate di sensori idrometrici automatici con teletrasmissione dati via radio (standard regionale) oppure GPRS (standard provinciale); stazioni per la misura di tipo qualitativo (punti di campionamento e misura di parametri chimico-fisici e di rilevamento biologico).stazione teleidrometrica a standard provinciale sul fiume Dora Riparia - S.P. 197, Avigliana
 

La prima fase della realizzazione del progetto ha visto la posa delle stazioni fisse di tipo quantitativo, che comportano il maggiore impegno dal punto di vista economico e tecnico. Sono attualmente in funzione quattro stazioni a standard provinciale (siti di Pinerolo sul torrente Chisone, Avigliana e Salbertrand sulla Dora Riparia e Rivalta sul torrente Sangone) e tre stazioni a standard regionale (Souchères basses sul torrente Chisone, Mezzenile sulla Stura di Lanzo e Cantoira sulla Stura di Valgande). 

Consulta i bollettini di sintesi delle stazioni provinciali

I successivi stralci di progetto, in corso di realizzazione, prevederanno l'installazione di nuove stazioni automatiche; sarà data priorità ai bacini che evidenziano particolari problematiche legate all'andamento delle portate.

 

 

Ultimo aggiornamento: 15/06/2015

 



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