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Il colosso della cosmetica intende utilizzare per le proprie confezioni il Polietilentereftalato (PET) derivato dal trattamento chimico di rifiuti plastici da imballaggio. Il processo Loop permette di ottenere un PET con le stesse caratteristiche di quello vergine, senza la degradazione delle proprietà, come invece avviene con il riciclo meccanico. Inoltre il PET così ottenuto risponde ai requisiti FDA per impiego a contatto con alimenti.

Fonte: Polimerica

 

forchette plasticaUna proposta di legge presentata recentemente introduce il divieto di utilizzare nella ristorazione collettiva stoviglie e contenitori usa e getta.
L’obiettivo ricercato non riguarda solo la riduzione dell'uso della plastica, ma anche la possibilità di sensibilizzare la collettività e far comprendere i vantaggi dell’utilizzo di prodotti biodegradabili.

Fonte: Polimerica

 

 

 

 

 

 

 

rifiuto organicoPer aiutare i "vacanzieri" a non dimenticare le buone abitudini del quotidiano, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ha stilato un breve vademecum dedicato a chi è in procinto di partire o si trova già sul luogo di destinazione. Semplici regole che serviranno per non commettere errori e raccogliere nel modo corretto il rifiuto organico, destinato alla produzione del compost di qualità.

Fonte: Greenstyle

 

 

marine litterSecondo uno studio dell’Università di Lipsia l’85% del "marine litter" proviene dai fiumi. Per porre rimedio al fenomeno la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Corepla e Castalia, con il coordinamento dell’Autorità di Bacino per il Po e con il patrocinio del Comune di Ferrara e AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po) hanno elaborato il progetto “Il Po d’Amare“, recentemente presentato a Ferrara. Per contenere e raccogliere la plastica presente nel Po verranno utilizzate dighe galleggianti e imbarcazioni a pescaggio ridotto. La plastica raccolta sarà poi destinata al trattamento e al riciclo.

Fonti: Italpress ; Greenstyle

 

scarpe da ginnastica La società prevede di ridurre l'uso di plastica vergine per la produzione di abbigliamento e calzature, ma anche nei propri punti vendita, magazzini e centri di distribuzione già a partire da quest’anno per arrivare,entro il 2024, alla sua totale sostituzione con poliestere riciclato al 100%.

Fonte: Greenstyle

 

 

 

bancone frutta e verdura La catena di negozi bio ha presentato, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, i nuovi sacchetti per l’ortofrutta, acquistabili presso i propri punti vendita. Si tratta di una sportina in poliestere, lavabile e riutilizzabile, traspirante e antimuffa che permette di conservare gli alimenti in frigo. L’iniziativa vuol essere un modo per superare l'impasse seguita all'introduzione dei sacchetti a pagamento che, paradossalmente, ha portato ad un aumento delle vendite di ortofrutta fresca già confezionata. Ma esiste un vuoto normativo: la Circolare di marzo del Ministero della Salute precisa che i sacchetti da utilizzare per l'acquisto dell'ortofrutta devono essere "monouso, nuovi, integri, acquistati al di fuori degli esercizi commerciali".

Fonti : Il fatto alimentareHelp consumatori

 

olio d'olivaI primi risultati della ricerca, condotta dall'Università di Torino e dall'Azienda MPoli di Alba, sono stati presentati a Torino lo scorso 5 giugno, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e alla presenza delle consigliere della Città metropolitana Anna Merlin e Silvia Cossu e del presidente Amiat Christian Aimaro. Una possibilità concreta per dare una nuova vita all'olio vegetale, rifiuto dannoso per l’ambiente e che in Italia viene solo in parte recuperato: delle 280mila tonnellate prodotte ogni anno solo 65mila tonnellate pari al 23% circa.

Fonte: Torino Oggi

 

Come incrementare e rendere più agevoli, per le aziende del territorio, le donazioni di prodotti alimentari in favore delle persone indigenti?. Il protocollo d'intesa, sottoscritto lo scorso 6 giugno 2018 tra la Regione Piemonte ed i partner di “LIFE-Food.Waste.StandUp”, progetto di filiera finalizzato alla lotta allo spreco e all’aumento delle donazioni alimentari, ha proprio questo scopo. Tra i numerosi interventi istituzionali e tecnici che si sono succeduti durante la mattinata di presentazione del Progetto, anche quello della rappresentante della Città Metropolitana di Torino che, in sostituzione del Vice Sindaco Metropolitano Marco Marocco, ha voluto ricordare l'impegno che l'Ente ha profuso, fin dal 2006, per favorire interventi di recupero e redistribuzione sociale delle derrate ortofrutticole raccolte presso il Centro Agroalimentare di Torino (CAAT).

 

Spreco AlimentareSecondo i dati esposti da Coldiretti durante la presentazione, lo scorso 17/6/18, del rapporto “La povertà alimentare e lo spreco in Italia, gli sprechi casalinghi di cibo rappresentano in valore ben il 54% del totale, costituendo una fetta cospicua degli oltre 16 miliardi che finiscono nel bidone in un anno. Ma, adottando alcuni semplici accorgimenti, è possibile ridurre di molto questa enorme quota di cibo sprecato: ad esempio leggere con attenzione la data di scadenza,verificare il corretto posizionamento del cibo nel frigorifero, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, riscoprire le ricette degli avanzi.

Fonte: MeteoWeb