Home News


News

Convegno No SprecAppTorino, Liceo A. Volta, Via Juvarra 14 - 19 ottobre 2018, ore 17.00-19.00
Il tema dello spreco alimentare è di scottante attualità e coinvolge non solo i paesi sottosviluppati ma, anche e soprattutto, il mondo occidentale. Di circa 4 miliardi di tonnellate di cibo disponibile, annualmente ne vengono gettate via circa 1/3 ancora perfettamente commestibili. Come può il digitale contribuire alla lotta contro questa vera e propria emergenza globale? Se ne discuterà durante il Convegno, organizzato nell'ambito dei "Digital Meet", il più grande Festival italiano sull'alfabetizzazione digitale, che quest'anno avranno luogo dal 17 al 21 ottobre.

 

 

Gruppo Il tour che ha portato la Prof.ssa Ide Rumi, docente universitaria giapponese esperta di lotta allo spreco alimentare, a conoscere alcune tra le più interessanti realtà italiane, ha toccato anche la nostra Regione. Durante l'incontro del 4 ottobre 2018, tra le testimonianze portate, anche quella della Città metropolitana di Torino, che ha illustrato il progetto "Rete alimentare sociale". Partito nel 2007 e tuttora attivo, il progetto ha consentito di salvare dalla discarica ingenti quantità  di prodotti ortofrutticoli provenienti dal Centro Agroalimentare di Torino.

 

 

ristoranteQuesto locale originale, nato dalla sensibilità di due giovani cuochi svedesi, si chiama "Spill", che in svedese significa «spreco». Ma proprio contro lo spreco di cibo, ogni giorno vengono proposti con grande successo, piatti cucinati a partire da materie prime ancore ottime che, a causa dell'aspetto o della scadenza ravvicinata, sarebbero state destinate allo smaltimento.

Fonte: Giornale di Sicilia

 

 

 

Si sono aperte l’1 settembre e chiuderanno il 31 ottobre le iscrizioni alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), la grande campagna di comunicazione ambientale europea giunta alla decima edizione, che promuove le azioni di sensibilizzazione sulla gestione dei rifiuti ispirandosi al principio delle 3R: ridurre, riusare e riciclare. Il tema scelto per quest’anno sarà la “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”, cioè di quei rifiuti che, essendo infiammabili,esplosivi o contenenti sostanze tossiche, possono nuocere gravemente all'ambiente. Per registrare un’azione alla SERR è necessario accedere al sito ufficiale alla pagina dedicata.

 

 

 

 

 

 

cristalleriaCrea un circolo virtuoso che allunga la vita degli oggetti, permette qualche piccolo introito e risparmi per molte famiglie e produce un impatto positivo sull’ambiente. La compravendita di oggetti usati in Italia ha un valore di circa 19 miliardi di euro ed evita la produzione di 4,5 milioni di tonnellate di CO2, un po' come fermare il traffico di Roma per un anno intero! Questi ed altri interessanti dati nella ricerca condotta dall'Istituto Svedese di Ricerca Ambientale (IVL).

Fonte: Valori

 

zooplanctonI rifiuti plastici abbandonati non sono presenti "solo" negli ambienti terrestri e marini, dove provocano gravi danni. Le microplastiche, infatti, possono essere ingerite da zooplancton, invertebrati e piccoli pesci, entrando così nella catena alimentare umana. Un recente studio dell' Università di Pisa mette in evidenza come questa forma di contaminazione ambientale possa essere pressoché onnipresente. Senza dimenticare poi che uno dei principali rischi è che le microplastiche agiscano da collettori di sostanze inquinanti, anche altamente tossiche per la salute. Fonti: Il Fatto Alimentare ; Valori

 

Plastica sulla spiaggia In un prossimo futuro, in soli 5 minuti e con un po' d'acqua, sarà possibile smaltirli grazie alla nuova tecnologia adottata dalla società cilena Solubag che, invece di usare petrolio, utilizza calcare per produrli.
Un contributo alla lotta al marine litter, l'inquinamento da plastiche e microplastiche che sta mettendo in grave pericolo gli oceani.

Fonti: GreenMe ; Strategia per l'ambiente marino

 

 

 

Il colosso della cosmetica intende utilizzare per le proprie confezioni il Polietilentereftalato (PET) derivato dal trattamento chimico di rifiuti plastici da imballaggio. Il processo Loop permette di ottenere un PET con le stesse caratteristiche di quello vergine, senza la degradazione delle proprietà, come invece avviene con il riciclo meccanico. Inoltre il PET così ottenuto risponde ai requisiti FDA per impiego a contatto con alimenti.

Fonte: Polimerica

 

forchette plasticaUna proposta di legge presentata recentemente introduce il divieto di utilizzare nella ristorazione collettiva stoviglie e contenitori usa e getta.
L’obiettivo ricercato non riguarda solo la riduzione dell'uso della plastica, ma anche la possibilità di sensibilizzare la collettività e far comprendere i vantaggi dell’utilizzo di prodotti biodegradabili.

Fonte: Polimerica