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olio d'olivaI primi risultati della ricerca, condotta dall'Università di Torino e dall'Azienda MPoli di Alba, sono stati presentati a Torino lo scorso 5 giugno, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e alla presenza delle consigliere della Città metropolitana Anna Merlin e Silvia Cossu e del presidente Amiat Christian Aimaro. Una possibilità concreta per dare una nuova vita all'olio vegetale, rifiuto dannoso per l’ambiente e che in Italia viene solo in parte recuperato: delle 280mila tonnellate prodotte ogni anno solo 65mila tonnellate pari al 23% circa.

Fonte: Torino Oggi

 

Come incrementare e rendere più agevoli, per le aziende del territorio, le donazioni di prodotti alimentari in favore delle persone indigenti?. Il protocollo d'intesa, sottoscritto lo scorso 6 giugno 2018 tra la Regione Piemonte ed i partner di “LIFE-Food.Waste.StandUp”, progetto di filiera finalizzato alla lotta allo spreco e all’aumento delle donazioni alimentari, ha proprio questo scopo. Tra i numerosi interventi istituzionali e tecnici che si sono succeduti durante la mattinata di presentazione del Progetto, anche quello della rappresentante della Città Metropolitana di Torino che, in sostituzione del Vice Sindaco Metropolitano Marco Marocco, ha voluto ricordare l'impegno che l'Ente ha profuso, fin dal 2006, per favorire interventi di recupero e redistribuzione sociale delle derrate ortofrutticole raccolte presso il Centro Agroalimentare di Torino (CAAT).

 

Spreco AlimentareSecondo i dati esposti da Coldiretti durante la presentazione, lo scorso 17/6/18, del rapporto “La povertà alimentare e lo spreco in Italia, gli sprechi casalinghi di cibo rappresentano in valore ben il 54% del totale, costituendo una fetta cospicua degli oltre 16 miliardi che finiscono nel bidone in un anno. Ma, adottando alcuni semplici accorgimenti, è possibile ridurre di molto questa enorme quota di cibo sprecato: ad esempio leggere con attenzione la data di scadenza,verificare il corretto posizionamento del cibo nel frigorifero, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, riscoprire le ricette degli avanzi.

Fonte: MeteoWeb

 

bancone frutta e verdura E' questo l'ottimo risultato ottenuto al termine dell'iniziativa che Coldiretti ha voluto proporre durante la tre giorni torinese del "Villaggio Coldiretti", la manifestazione dedicata all'agricoltura italiana e alle sue eccellenze. "Oltre una tonnellata di cibo a km zero, dalle nocciole Igp del Piemonte al riso delle campagne di Vercelli e Novara, dalle olive taggiasche all’olio extravergine d’oliva, dal pesto ligure ala fontina valdostana fino alla pasta di grano 100% italiano assieme a frutta e verdura".
Questa grande quantità di cibo, raccolto grazie alla generosità degli agricoltori di Campagna Amica, dei cittadini torinesi e dei turisti, sarà distribuita dalla Caritas alle famiglie in difficoltà.

Fonte: Coldiretti

 

Il progetto Ri-generation, nato a Torino alcuni anni fa, intende dare nuova vita agli elettrodomestici di grandi dimensioni usati che, invece di essere avviati allo smaltimento, vengono inseriti in un nuovo ciclo di vita.       Alle sedi di Via Mameli a Torino e di Via Cavour a Vinovo, dallo scorso 22 maggio 2018, si è affiancata la nuova sede di Via Saluzzo, nel quartiere San Salvario di Torino. Qui, inoltre, sarà ospitato un progetto dedicato ai minori stranieri in situazioni di svantaggio sociale, cui verrà data l'opportunità di frequentare un corso pratico di riparazione degli elettrodomestici, per poi avviare, a settembre, dei tirocini mirati a un vero e proprio inserimento lavorativo.

Fonte: Torino Oggi

 

cannucce plastica La Commissione europea sta lavorando da tempo per favorire la riduzione dell'uso di plastica, materiale estremamente inquinante per l’ambiente, in special modo per oceani e spiagge. Recentemente è stata annunciata una proposta per una nuova Direttiva UE, destinata a ridurre l’impiego da parte dei consumatori di plastica monouso, come posate, piatti,cannucce e agitatori per bevande.
In sintesi la Direttiva prevede il bando totale di commercializzazione per posate, piatti, cannucce in plastica monouso,la riduzione dell’impiego di imballaggi monouso per alimenti,delle tazze di plastica monouso e dei contenitori per alimenti.
Fonte: Il Fatto Alimentare

 

In Italia, nel corso del 2017, sono state riciclate da Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) e dagli operatori indipendenti, 986.000 tonnellate di materie plastiche post-consumo. La raccolta, cresciuta dell'11,7% rispetto all'anno precedente,è aumentata sia nel Sud Italia sia in Regioni virtuose come l'Emilia Romagna.
Grazie al riciclo degli imballaggi provenienti dalle raccolte differenziate, sono stati risparmiati oltre 8 mila GWh di energia, mentre i rifiuti non avviati alla discarica sono stimati in oltre 30 milioni di metri cubi.
L’Italia occupa un posto di primo piano nel panorama europeo per quanto riguarda il know-how sul riciclo degli imballaggi in plastica, tanto che vengono riciclati imballaggi che in altri Paesi non vengono nemmeno raccolti. La prossima sfida? Riciclare nel 2020 il 40% degli imballaggi oggi non avviati a riciclo meccanico.

Fonte: Corepla

 

Una “casa comune” dove si incontreranno cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche, per parlare di economia circolare, proporre soluzioni e progetti, sensibilizzare sul tema. Questa è la mission del Festival, giunto alla sua terza edizione, che vedrà tra gli eventi principali il Summit dei sindaci, in programma a Torino il 23 maggio, intitolato “Le Città per l’Economia Circolare”.

Fonte: Greenstyle

 

 

 

Il Progetto, condotto in collaborazione con la classe 3° del Liceo Scientifico - Scienze applicate del Liceo paritario M. Mazzarello di Torino, riguarda un problema piuttosto diffuso: l'abbandono di rifiuti accanto ai cassonetti stradali per la raccolta differenziata.

Lo scorso 8 maggio 2018, al termine della formazione in aula, gli studenti - accompagnati dai funzionari dell'Ufficio ciclo integrato rifiuti della Città metropolitana - hanno effettuato una prima breve ricognizione del territorio della Circoscrizione 3, analizzando le criticità legate al fenomeno. Il lavoro, che proseguirà fino al prossimo autunno, porterà i ragazzi ad individuare i punti critici e le opportunità per contribuire a risolvere la problematica.

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