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08 Luglio 2013 16:08
TRASPORTI
INTERMODALITA’: SOLUZIONE INNOVATIVA PER IL TRASPORTO DELLE MERCI TRA ITALIA E FRANCIA

Giunto al termine il progetto Interalpes dedicato all’intermodalità

L’Italia è il secondo paese cliente e fornitore della Francia, il primo se si considera la Regione Rhône-Alpes. Nel 2011 oltre 42 milioni di tonnellate di merci sono transitati attraverso le Alpi italo-francesi, ma solo l’11% ha viaggiato su ferrovia: ben poco se lo si paragona al 31% del traffico tra Italia e Austria e al 64% tra Italia e Svizzera. Le differenze dipendono da problemi strutturali legati alla conformazione della linea ferroviaria storica, fortemente inadeguata (l’elevata pendenza per accedere al tunnel del Moncenisio, a oltre 1300 metri di altezza, si traduce nella necessità di 3 locomotive per trainare e spingere i treni e in un aumento dei costi nell’ordine del 60%). Ma anche il traffico stradale è scarsamente competitivo: basti pensare che i pedaggi dei tunnel di Fréjus e Monte Bianco sono i più elevati dell’arco alpino. Le conseguenze per gli scambi economici tra Italia e Francia sono pesanti: con un potenziale di 65 milioni di tonnellate e un traffico di 42, oltre 20 milioni di tonnellate sono perdute perché prendono altre strade e altre ferrovie.
Proprio per individuare nuove forme di trasporto delle persone e delle merci, in grado di ridurre le emissioni di gas nocivi nell’atmosfera e di aumentare la sicurezza del viaggio, proponendo soluzioni operative volte a favorire lo sviluppo dell’intermodalità tra Francia e Italia, è nato nel novembre 2011 il progetto di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA Interalpes, i cui risultati finali sono stati presentati lunedì 8 luglio a Palazzo Cisterna.
Capofila di Interalpes è l'Associazione della Conferenza delle Alpi Franco-Italiane C.A.F.I. presieduta dalla Provincia di Torino, che si è avvalsa del partenariato di Comité pour la Transalpine, Confindustria Piemonte, Comitato Transpadana e IPRA(opérateur du MEDEF Rhône-Alpes).
Grazie alla raccolta e alla sistematizzazione di una gran mole di dati sull’origine e la destinazione dei traffici attuali, è nato Transit, un vero e proprio Osservatorio che monitora i flussi di merci e passeggeri (http://osservatoriotrasporti.eu) e diffonde informazioni sulle politiche e sui progetti di cooperazione transfrontaliera.
Dopo una serie di indagini sul territorio, Interalpes propone 4 nuovi servizi intermodali:
- un servizio ferroviario tra Lione e Brescia per il trasporto di ferraglia verso l’Italia e di prodotti metallurgici lavorati verso la Francia;
- un collegamento di trasporto combinato tra i bacini di Piacenza/Novara e Lione, con un risparmio di oltre 1 milione e mezzo di euro all’anno;
- servizi di Autostrada Ferroviaria a lungo raggio con origine Nord e Sud della Francia e destinazione Nord dell’Italia, con un risparmio di circa 21 milioni di euro l’anno;
- la razionalizzazione del trasporto di automobili tra Francia e Italia, che consentirebbe alle Case produttrici di minimizzare i viaggi a vuoto con un risparmio di oltre 2 milioni di euro all’anno.
“Nei collegamenti commerciali tra Italia e Francia” ha detto l’assessore alla Viabilità della Provincia di Torino Alberto Avetta “il trasporto su gomma è preponderante. Nell’arco di tempo che ci separa dall’apertura del tunnel di base della nuova linea Torino – Lione, l’intermodalità è certamente il sistema di trasporto delle merci più rispettoso per l’ambiente”.


Link correlati: Vai al sito dell'Osservatorio Trasporti