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22 Novembre 2013 11:15
CULTURA
ASSEGNATO IL PREMIO “MARIO SOLDATI” ALLA BIBLIOTECA DI PALAZZO CISTERNA

E’ specializzata nella raccolta di opere di argomento piemontese, dispone di oltre 100.000 titoli Tra monografie, periodici, manoscritti, cinquecentine, stampe, carte geografiche e tesi di laurea; istituita nel 1956 a Palazzo Cisterna su impulso di Luigi Firpo e Giuseppe Grosso (allora Presidente della Provincia e poi sindaco di Torino) venne ufficialmente aperta al pubblico nel 1964. E’ la biblioteca storica della Provincia di Torino che, proprio alla vigilia dei 50 anni di attività, è stata insignita dal Centro Pannunzio del Premio speciale “Mario Soldati” . Il prestigioso riconoscimento verrà ritirato sabato 23 novembre dall’assessore provinciale alla cultura Marco D’Acri; la cerimonia (ore 16.30) si terrà nei locali del Collegio san Giuseppe, via san Francesco da Paola 23, Torino. “Siamo orgogliosi - dice il presidente Antonio Saitta - del premio che il Centro Pannunzio ha voluto assegnare alla biblioteca della Provincia di Torino, un patrimonio storico e culturale conosciuto e frequentato, oggi sempre più anche on line, da studiosi ed esperti, che vanta tra i lasciti l’intera biblioteca di Marino Parenti, di Valdo Fusi, del sen.Giorgio Ermanno Anselmi di Valperga Canavese, degli eredi della casata Giulio-Falconieri, senza dimenticare i fondi Campini, Lange, Bertagna”. Saitta ricorda che “fanno parte integrante del patrimonio della biblioteca 11 rari incunaboli, una preziosa raccolta di 494 pergamene datate fra il 1225 e il 1788; e poi ancora l’archivio Claretta, con 1381 documenti dal 1350 al 1850 sulle principali famiglie nobili piemontesi, senza dimenticare gli archivi risorgimentali. Tra tutti quello del deputato al parlamento subalpino Lorenzo Valerio, con oltre 2000 lettere di Cavour, d’Azeglio, Gioberti, Mazzini, Brofferio,Garibaldi, con autografi di Napoleone III e Vittorio Emanuele II”.