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17 Dicembre 2014 14:28
ENERGIA
BILANCIO ENERGETICO: AUMENTA LA QUOTA DELLE ENERGIE RINNOVABILI, CALANO LE EMISSIONI DI GAS SERRA

Presentato oggi al Politecnico il 9° Rapporto sull’energia

Supera il 13% il contributo delle fonti rinnovabili al consumo totale di energia della provincia di Torino: l’incremento registrato nel 2013, benché le energie alternative siano costantemente in crescita da un decennio, è stato notevole, ed è il dato più sorprendente che emerge dalla lettura del 9° Rapporto sull’energia, il bilancio energetico del 2013 predisposto dalla Provincia e presentato oggi nell’Aula Magna del Politecnico durante il seminario “Torino Osservatorio Energia. L’energia dà i numeri” organizzato da Politecnico e Provincia di Torino. Un aumento inaspettato e accolto molto favorevolmente, considerando che tale quota contribuisce a diminuire la dipendenza del territorio dall’estero e che l’obiettivo assegnato al Piemonte per il 2020 è del 15,1%. Notevoli anche i dati relativi alla riduzione di emissioni climalteranti: l’andamento delle emissioni di CO2 , in costante diminuzione da alcuni anni, ha consentito di superare localmente l’obiettivo europeo di riduzione delle emissioni del 20% al 2020 raggiungendo già nel 2013 un significativo –28%, che pone la provincia di Torino in linea con uno scenario evolutivo al 2020 del -42%: un dato in parte dovuto alla crescita dell'efficienza complessiva del sistema di produzione di energia e in parte legato alla crisi economica, il cui unico effetto positivo è proprio la forte riduzione delle emissioni da parte del comparto industriale.
La congiuntura economica sfavorevole, con la conseguente profonda deindustrializzazione del nostro territorio, è resa evidente dall’andamento dei consumi totali di energia, in costante diminuzione negli ultimi anni: il valore di 46.600 GWh registrato nel 2013 risulta addirittura inferiore del 5,5% a quello del 1990, con una riduzione che si concentra in particolare nel settore dei trasporti e dell’industria. Sono i consumi di vettori fossili, prodotti petroliferi e gas naturale quelli che si contraggono maggiormente.
La produzione complessiva di energia elettrica, simile agli anni passati, è stata pari a 12.500 GWh, ma occorre segnalare che anche nel 2013, come già negli ultimi anni, in provincia di Torino la generazione è stata parecchio superiore (21,5%) rispetto al consumo.
Da circa un decennio Politecnico e Provincia collaborano sui temi della statistica energetica. L’attività dell’Osservatorio energia della Provincia rientra in un progetto europeo denominato Data4Action, in cui diciotto osservatori europei sull’energia lavorano insieme per migliorare la qualità dei dati, favorire la loro pubblicazione e promuovere la diffusione di tali pratiche in altri paesi europei.
Le analisi del Torino Osservatorio Energia sono svolte con il supporto del Local energy balance (Leb), una metodologia per la costruzione e l’analisi di bilanci energetici territoriali sviluppata dal Politecnico di Torino in collaborazione con Enea e Istituto Superiore Mario Boella.
“Mai come ora sono necessarie scelte ambiziose per attuare la transizione energetica tracciata nei prossimi anni dalla politica energetica europea” ha detto l’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco. “L’attuazione di tali scelte si gioca soprattutto attraverso azioni a scala territoriale, la cui definizione necessita di un’adeguata conoscenza al medesimo livello”.


Link correlati: Il bilancio energetico e le presentazioni del convegno