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Cultura

Chivasso in musica 2005-2006


Ti trovi in: 22/09/2005


Giovedì 22 settembre 2005 - ore 21.15
Duomo Collegiata


300° DELL'ASSEDIO DEL 1705

Helmuth Rilling, direttore
Katia De Sarlo e Yetzebel Arias, soprani
Mia Fracassini, contralto
Luigi Paglierini, tenore
Gabriele Lombardi, basso


ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
Coro Filarmonico "Ruggero Maghini" di Torino
Claudio Chiavazza, maestro del coro


Brani in programma
autore brano
Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
Concerto Brandemburghese n. 1 in fa maggiore BWV 1046, per due corni, tre oboi, fagotto, violino, archi e basso continuo
[Allegro]
Adagio
Allegro - Adagio - Allegro

Menuet - Trio I - Menuet
Polonaise
Menuet - Trio II - Menuet
Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
Ouverture (Suite) n. 4 in re maggiore BWV 1069, per tre trombe, timpani, tre oboi, fagotto, archi e basso continuo
Ouverture
Bourrée I e II
Gavotte
Menuet I e II
Réjouissance
Johann Sebastian Bach
(1685-1750)
Magnificat in re maggiore BWV 243, per soli, coro e orchestra
I Concerti Brandemburghesi

Questi concerti (BWV 1046-1050), denominati "Brandemburghesi" perché destinati al margravio Christian Ludwig di Brandeburgo, sono sei e fanno parte della produzione degli anni giovanili di Bach.
I concerti, che furono inviati il 24 marzo 1721, non vennero apprezzati dal Margravio, che decise addirittura di farli archiviare.
Vennero pubblicati integralmente soltanto nel 1850.
Vi sono ancora molte incertezze sulla datazione dei sei concerti, ma secondo le ricostruzioni sarebbero stati composti tra il 1713 e il 1720.



Suites per orchestra

Non è possibile stabilire con precisione la data di composizione delle quattro Suites per orchestra poiché si è pensato che fossero un prodotto degli anni di Cöthen (1717 - 1723), mentre, secondo gli studi più recenti sembra appartengano agli anni di Lipsia (1723 - 1750).
La Suite n. 4 in re maggiore è certamente la più ricca di tutte dal punto di vista dell'organico orchestrale.
Nella sua prima stesura era strumentata soltanto per archi e fiati.
Per il giorno di Natale del 1725 Bach preparò un'elaborata versione dell'Ouverture da anteporre alla Cantata Unser Mund sei voll Lachens, BWV 110.
Fu in questa nuova forma che Bach ampliò la strumentazione fino ad includervi tre trombe, tre oboi, due flauti, timpani, archi e continuo con fagotto.



Magnificat

Per la funzione dei Vespri veniva eseguito a Lipsia il Magnficat, di solito in tedesco, ma nelle occasioni solenni in latino. Composto nel Natale del 1723, dapprima nella tonalità di mi be molle maggiore e con l'aggiunta di quattro pezzi natalizi ( Von Himmel hoch, da komm ich her, Freut euch und jubiliert, Gloria in excelsis Deo, Virga Jesse floruit ), venne successivamente rielaborato nella versione in re maggiore BWV 243, senza aggiunte.



Brani in programma
autore brano
1. Coro
Tromba I-III, Timpani, Flauto traverso I/II, Oboe I/II, Violino I/II, Viola, Continuo
Magnificat anima mea Dominum.
2. Aria S.II
Violino I/II, Viola, Continuo
Et exsultavit spiritus meus in Deo salutari meo.
3. Aria S.I
Oboe d'amore I, Continuo
Quia respexit humilitatem ancillae suae;
ecce enim ex hoc beatam me dicent
4. Coro
Flauto traverso I/II, Oboe d'amore I/II, Violino I/II, Viola, Continuo
Omnes generationes.
5. Aria B
Continuo
Quia fecit mihi magna qui potens est, et sanctum nomen eius.
6. Aria (Duetto) A T
Flauto traverso I e Violino I all' unisono, Flauto traverso II e Violino II all' unisono, Viola, Continuo
Et misericordia a progenie in progenies timentibus eum.
7. Coro
Tromba I-III, Timpani, Flauto traverso I/II, Oboe I/II, Violino I/II, Viola, Continuo
Fecit potentiam in brachio suo, dispersit superbos mente cordis sui.
8. Aria T
Violini all' unisono, Continuo
Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles.
9. Aria A
Flauto traverso I/II, Continuo
Esurientes implevit bonis et divites dimisit inanes.
10. Aria (Terzetto) S.I S.II A
Oboe I/II all' unisono, Organo e Violoncelli senza, Violone e Bassoni
Suscepit Israel puerum suum recordatus misericordiae suae.
11. Coro
Continuo
Sicut locutus est ad Patres nostros,
Abraham et semini eius in saecula.
12. Coro
Tromba I-III, Timpani, Flauto traverso I/II, Oboe I/II, Violino I/II, Viola, Organo e Continuo
Gloria Patri, gloria Filio,
gloria et Spiritui Sancto!
Sicut erat in principio et nunc et semper
et in saecula saeculorum.
Amen.
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Venne tenuta a battesimo nel 1994 da Georges Prêtre e da Giuseppe Sinopoli, raccogliendo l'eredità delle orchestre radiofoniche di Torino, Milano, Roma e Napoli e stabilendo a Torino la sede istituzionale della propria attività. Oltre alla Stagione Sinfonica invernale e primaverile, con sede a Torino, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai tiene concerti sinfonici e da camera nelle principali città e per i festival più importanti d'Italia e d'Europa. Dal febbraio 2004 l'Orchestra ha inaugurato a Torino il ciclo Rai NuovaMusica , una rassegna di musica contemporanea, concerti sinfonici e da camera, con prime esecuzioni in Italia e prime assolute di opere composte su commissione dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Gruppi da camera dell'OSN Rai svolgono un'intensa attività concertistica, incrementata dal ciclo "Domenica Musica", dal circuito regionale "Piemonte in Musica" e da svariate occasioni in Italia e all'estero. Numerosi anche gli appuntamenti all'estero tra cui le tournée in Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia.
Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal ha svolto il ruolo di Direttore onorario, mentre Jeffrey Tate dal 1998 al 2002 è stato Primo direttore ospite. Entrambi sono stati insigniti del «Premio Abbiati» della critica italiana. Dal settembre 2001 Rafael Frühbeck de Burgos è Direttore principale e dal settembre 2002 Jeffrey Tate ha assunto la carica di Direttore onorario. Dal settembre 2003 Gianandrea Noseda è Primo direttore ospite.

Fra i direttori che si sono succeduti alla guida dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai si annoverano Giulini, Sinopoli, Prêtre, Sawallisch, Chung, Rostropovic, Chailly, Maazel, Mehta, Kitaenko, Lazarev, Foster, Albrecht. L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai è stata protagonista di eventi importanti quali la Conferenza Intergovernativa dell'Unione Europea, l'omaggio per il Giubileo Sacerdotale di Giovanni Paolo II a Roma, le celebrazioni per la Festa della Repubblica e Capondanno in piazza del Quirinale.
Il 3 e 4 giugno 2000, in diretta su RaiUno e in mondovisione, l'Orchestra ha partecipato all'evento Traviata á Paris , con la direzione di Zubin Mehta e la regia di Giuseppe Patroni Griffi, produzione Rai che ha conseguito l'Emmy Award per il miglior spettacolo musicale dell'anno e il Prix Italia come miglior programma televisivo nella categoria spettacolo. Nel gennaio 2001 l'Orchestra ha aperto ufficialmente in diretta televisiva su RaiTre le celebrazioni verdiane nella Cattedrale di Parma, impegnata nella Messa da Requiem diretta da Valery Gergiev. Il 6-7 maggio 2004 l'OSN Rai ha realizzato un concerto celebrativo per l'ingresso dell'Ungheria nell'Unione Europea con la direzione di György Gyoriványi Ráth. Tutti i concerti delle Stagioni dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sono trasmessi in diretta su RadioTre e quasi tutti sono ripresi e trasmessi dalle varie reti televisive, in particolare su RaiTre.



Helmuth Rilling

Nato a Stoccarda nel 1933 è direttore d'orchestra, docente e "ambasciatore" dell'opera di Johann Sebastian Bach nel mondo. Nel 1954 ha fondato il Gächinger Kantorei al quale si è affiancato nel 1965 il Bach Collegium Stuttgart . In quegli anni Rilling ha intrapreso la sua lunga opera di studioso, interprete e divulgatore delle composizioni bachiane, senza tuttavia tralasciare la direzione d'orchestra nel repertorio dell'epoca romantica e in quello contemporaneo: nel 2000 ha commissionato a quattro compositori provenienti da differenti aree culturali quattro nuovi lavori sul tema della Passione. Nel 1981 ha fondato a Stoccarda la Internationale Bachakademie nel cui ambito ha organizzato il Festival Europeo della Musica di Stoccarda con un coro e un'orchestra formati da giovani musicisti provenienti da 25 nazioni. Helmuth Rilling come direttore dei complessi da lui fondati o come direttore ospite è attivo nei principali centri musicali d'Europa, Stati Uniti e Canada; inoltre è invitato regolarmente dall'Orchestra Filarmonica d'Israele ed è direttore artistico dell' Oregon Bach Festival. Ha effettuato numerosissime registrazioni radiotelevisive e discografiche per le quali ha ricevuto diversi riconoscimenti come il Grammy Award nel 2000 con il Credo di Penserecki e nel 2001 con Deus Passus di Wolfgang Rihm. Gli sono stati conferiti l' International Music Prize dell'UNESCO, il Theodor Heuss Prize ed è membro onorario dell' American Academy of the Arts and Sciences. Nel gennaio del 2005 Rilling ha diretto la Messa in do minore di Mozart nella revisione e nel completamento di Robert Levin su commissione della Bachakademie di Stoccarda e della Carnegie Hall di New York.



Coro Filarmonico "Ruggero Maghini" di Torino

Si è costituito in seguito a una prima collaborazione con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai realizzata nel giugno 1995. È formato, in occasione di produzioni sinfonico-corali, da cantanti professionisti selezionati attraverso specifiche audizioni e da coristi provenienti da alcuni gruppi piemontesi più volte premiati in concorsi nazionali ed internazionali. Il Coro si intitola a Ruggero Maghini per ricordare una delle figure più significative della civiltà musicale e corale della città di Torino. Oltre a diverse produzioni con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, con musiche di Busoni, Prokof'ev, Liszt, Ravel, Grieg, R.Strauss, Haendel, Brahms, Mendelssohn, Berlioz, Bach, Schumann, Haydn, Beethoven, il Coro ha collaborato a diversi stage e concerti di musica corale moderna e contemporanea, tra cui figurano la "Sinfonia di Salmi" di Stravinsky (Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, direttore Vinko Globokar), il "Te Deum" di Arvo Pärt e la prima esecuzione di "Vom Tode Mariae" del compositore torinese Daniele Bertotto, sotto la direzione di Peter Erdei. Collaborano con il Coro il pianista Valter Protto e l'organista Maurizio Fornero; il Coro "Maghini" è diretto sin dalla fondazione da Claudio Chiavazza.



Claudio Chiavazza

Ha svolto gli studi musicali e si è diplomato in clarinetto, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Torino dove è attualmente docente. Dopo gli studi svolti con Sergio Pasteris, si perfezionato in direzione corale e musicologia con Adone Zecchi, Fosco Corti, Giovanni Acciai, Andrea von Ramm, Piero Damilano e successivamente con Peter Erdei, presso l'Istituto Kodály di Kecskemét (Ungheria). Alterna all'insegnamento l'attività concertistica in veste di direttore dell'ensemble "Gli Affetti Musicali", con cui ha realizzato di versi progetti di ricerca e prime incisioni di musiche inedite di Fergusio, Albini, Sigismondo D'India, Durante e Scarlatti per le case discografiche Opus 111, Stradivarius e Sarx Record. A guida della Corale Polifonica di Sommariva Bosco ha tenuto oltre 400 concerti in Italia, Francia, Svizzera, Ex Yugoslavia, Repubblica Ceca, Ungheria, Grecia, Olanda e ha conseguito premi e riconoscimenti ai concorsi corali di Arezzo, Vittorio Veneto, Palazzo Pignano e Arnhem. In qualità di direttore del Coro Filarmonico "Ruggero Maghini" di Torino ha collaborato più volte con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e con direttori quali Rafael Frühbeck De Burgos, Yuri Ahronovitch, Kirill Petrenko, Gerd Albrecht, Kristian Jarvi, György Györivány Ráth, Serge Baudo, Simon Preston, Jeffrey Tate.



Katja De Sarlo

Si diploma nel 1997 presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Joan Yakkey e dal 1998 frequenta il Corso triennale di riqualificazione per vocalisti presso la Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi nel 2000. Attualmente prosegue i suoi studi vocali con Donatella Debolini. Debutta al Teatro Comunale di Firenze nell'opera Il piccolo spazzacamino di Britten nel febbraio 1996, anno in cui incide l'opera Brundibar di Hans Krasa e in seguito si esibisce al Teatro Comunale di Firenze nel ruolo del primo genio nel Flauto Magico di Mozart, sotto la direzione di Simone Young. Da anni partecipa a numerosi concerti in Italia e all'estero, collaborando con direttori quali Zubin Mehta, Eliahu Inbal, Rinaldo Alessandrini, Jeffrey Tate. Dal 1999 collabora con Athestis Chorus e, nell'ambito della musica antica, con il gruppo vocale I Cantori di Lorenzo e i gruppi vocali-strumentali Ensemble San Felice e Modo Antiquo di Firenze. Nel 2003 collabora con il Complesso Barocco, diretto da Alan Curtis per la produzione dell'oratorio David di Bartolomeo Conti al Festival di Ambronay (Francia) e alla successiva incisione discografica. Dal 2000 partecipa agli allestimenti scenici di "Città lirica" nei teatri lirici di Pisa, Lucca e Livorno, al Festival Puccini a Torre del Lago e al Teatro Comunale di Modena. Dal 2001 collabora inoltre con il Coro Filarmonico "Ruggero Maghini" e l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino e con il Coro Ricercare Ensemble di Mantova, impegnato nel progetto triennale "Mozartfest" diretto da Umberto Benedetti Michelangeli su musiche sacre del compositore salisburghese. Attualmente fa parte del Trio Vocale "Ad Lib" con Mya Fracassini e Costanza Redini, eseguendo un repertorio a cappella che spazia dal medioevo alla musica contemporanea. Parallelamente all'attività musicale prosegue i suoi studi universitari laureandosi nell'aprile 2001 in drammaturgia musicale presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Firenze.



Yetzabel Arias Fernandez

Si è diplomata in direzione di coro del 1993 al Conservatorio di La Habana, Cuba, e nel 2000 ha conseguito la laurea in musica nella specialità di Canto presso l'Istituto Superiore d'Arte. È stata vincitrice di concorsi nazionali di canto nel 1996 e 1997. Ha frequentato il Laboratorio di ricerca sulla musica del XVII secolo diretto da Roberto Gini e il corso di canto di Vincenzo Manno presso l'Accademia Internazionale della Musica già Civica Scuola di Musica di Milano. Vasto è il suo repertorio concertistico prevalentemente orientato sulla musica barocca e di recente ha interpretato in concerto musiche rinacimentali spagnole e villanelle napoletane con il liutista Massimo Lo nardi. È stata Didone nell'opera Dido and Eneas di Henry Purcell con l'Arion Ensemble di Pavia nel 2004 e nel 2004 ha eseguito la Messa di Stravinskij in collaborazione con I solisti del Teatro alla Scala, la Petite Messe Solennelle di Rossini, la Stabat Mater di Pergolesi, Lauda per la Natività del Signore di Ottorino Respighi, i Vespri di Michael Haydn e Clocks and Clouds di Ligeti per 12 voci femminili al Festival Milano Musica 2003 con Peter Rundel. Si è esibita nei festival di musica antica e per diverse istituzioni quali Arion Ensemble di Pavia, I Pomeriggi Musicali e l'Ensemble da Camera dell'Orchestra Sinfonica "Giuseppe Verdi" di Milano. In Italia ha collaborato inoltre con diverse formazioni vocali e da camera tali come Athestis Chorus, Arion Ensemble di Pavia, Ars Cantica Choir, Coro da camera dei Civici Cori di Milano e Coro Filarmonico "Ruggero Maghini" regolarmente impegnato nelle produzioni dell'Orchestra Sinfonica Rai di Torino. Ha registrato per la casa discografica Tactus i Motteti a voce sola di Francesco Cavalli.



Mya Fracassini

Ha studiato sotto la guida di Massimo Sardi presso la Scuola di Musica di Fiesole e si è perfezionata con Barbara De Maio Caprilli. Recentemente si è brillantemente diplomata in musica vocale da camera presso il Conservatorio di Firenze, dove ha studiato con Leonardo De Lisi. Il suo repertorio spazia dalla musica medievale a quella rinascimentale e barocca, senza per questo trascurare la musica contemporanea e il repertorio operistico tra Settecento e Primo Ottocento, mentre in campo liederistico esegue opere degli autori di area tedesca, francese, spagnola, latinoamericana e russa. Ha seguito corsi di perfezionamento con Claudio Desderi, Jill Feldman, Andrew Lawrence King, Michael Chance, Gloria Banditelli. Ha collaborato con numerosi gruppi e formazioni, tra i quali il Coro della Radio della Svizzera Italiana di Lugano, Modo Antiquo, la Cappella della Pietà dei Turchini, l'Associazione "L'Homme Armé", Harmoniemusik dell'Orchestra Regionale Toscana, Florilegio Musicale di Arezzo, Ensemble Barocco di Firenze, Accademia di S. Felice, Associazione "F. Coradini" di Arezzo, Musica Divertimento Ensemble, Interensemble di Padova, Terravox di Sartene (Corsica). Ha inciso per le etichette Tactus, Chandos, Bongiovanni, Arts.



Luigi Pagliarini

Si diploma nel 1994 in clarinetto, nel 1997 in canto lirico e recentemente in direzione d'orchestra a pieni voti. Negli anni scolastici 2000-01 e 2001-02 ha vinto la borsa di studio "Gotti" del Conservatorio di Bologna. Ha frequentato i corsi dell'Accademia di Musica di Pescara tenuti da Donato Renzetti e il corso della Scuola di Musica di Fiesole tenuto da Daniele Gatti. Nel 2002 è stato assistente di Luciano Acocella nella produzione dell' Adriana Lecouvreur di Cilea e ha diretto il coro in Pelléas et Melisande di Debussy per "Ferrara Musica" (con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Minkowsky). Ha diretto soprattutto gruppi da camera nel repertorio barocco ed è direttore stabile dell'orchestra dell'Associazione "Lo Schiaccianoci" di Reggio Emilia, con la quale ha recentemente eseguito un programma del Novecento e per la rassegna "Piemonte in Musica" il Salve Regina di Haydn per soli, organo e orchestra e i Salmi di Bellinzani per soli, coro e orchestra. Come cantante per alcuni anni si è dedicato prevalentemente alla musica antica collaborando con il gruppo madrigalistico "Corte degli Estensi", con il quale ha vinto il premio "Rinascimento Europeo" per l'esecuzione di musiche di Monteverdi. In seguito con l'Accademia degli Invaghiti e con Gli Affetti Musicali ha inciso per Tactus e Stradivarius. Lavora inoltre con i grppi Concerto Italiano, Laboratorio 87, Daltrocanto, Antiqua e Athestis Chorus, De Labiryntho, Accademia del Ricercare, Atelier du Chant. Nel repertorio lirico ha interpretato il Candide di Bernstein, Il Filosofo di Campagna di Galuppi, Manon Lescaut , Der Rosenkavalier con l'Orchestra Rai di Torino. Nel suo repertorio figurano anche varie opere di Bach, Buxtehude, Rossini, Schumann, Schubert e Brahms.



Gabriele Lombardi

Inizia lo studio della tromba all'età di 11 anni e scopre l'interesse per il canto e la musica corale entrando a far parte del Gruppo Polifonico "F. Coradini", con il quale effettua numerosi concerti in formazioni sia corali che solistiche. Ha frequentato la classe di canto della Scuola di Musica di Fiesole dal 1996 al 1999 e attualmente studia al Conservatorio di Bologna nella classe di Donatella Debolini. Ha seguito masterclass di Alessandro Corbelli (su Rossini e Mozart) e Michael Chance (sull'opera barocca). Nel 2004 è risultato vincitore di una borsa di studio promossa dalla Fondazione "Zucchelli" di Bologna. Nel 1997 entra a far parte dell'insieme vocale "L'Homme Armé" di Firenze diretto da Fabio Lombardo, dove si avvicina alla musica medievale e barocca assistendo ai corsi tenuti da Andrew Lawrence-King, con il quale interpreta la Rappresentatione di Anima e Corpo di Cavalieri, agli Intermedi della Pellegrina in versione integrale, ai Miracles de Notre Dame di Gautier de Coincy. Ha collaborato con le più importanti formazioni strumentali e vocali italiane, interpretando Le Convenienze e Inconvenienze Teatrali di Donizetti, Dori, ovvero la schiava fedele di Cesti, Gianni Schicchi di Puccini. È risultato da poco vincitore del ruolo del Conte nella Malombra di Marco Enrico Bossi presso il Teatro Comunale di Bologna. Ha effettuato anche concerti di musica contemporanea, partecipando alla produzione di Jakob Lenz di Wolfgang Rihm ed eseguendo alcune prime assolute fra le quali Il Gabbiano I & O di Massimo Buffetti e Stillenquintett di Marco Montaguti. Ha lavorato con direttori quali Jeffrey Tate, Daniel Oren, Zubin Mehta, Alan Curtis, Yuri Ahronovitch, Eliahu Inbal, Gerd Albrecht, Rafael Führbeck de Burgos, Corrado Rovaris, Umberto Benedetti Michelangeli, e registi quali Franco Zeffirelli, Graham Vick, Pier Luigi Pizzi, Graziano Gregori, Yuri Alexandrov. Insegna canto e educazione vocale presso l'Istituto di Musica di Montepulciano e la Scuola di Musica "F. Coradini" di Arezzo. Ha inciso per le case discografiche Tactus, Symphonia, Dynamic e Bongiovanni.



Il concerto, inserito nel cartellone delle manifestazioni
connesse con il 300° dell'Assedio del 1705,
è compartecipato dalla Pro Loco Chivasso l'Agricola, presieduta da Bruno Pasteris,
viene realizzato per gentile concessione dell'Insigne Prevosto Mons. Pietro Bertotti.



La stagione è un'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura della Città di Chivasso.

Viene realizzata con il contributo di:

  • Regione Piemonte - Piemonte in Musica
  • Provincia di Torino - Assessorato alla Cultura
  • Fondazione Crt
  • Edipower
  • BCC - Banca del Canavese
  • Secap
  • Ottica Cena
  • Viano Gioielli
  • Autoricambi Gallina
  • Idrosanitaria
  • Gruppo Fondiaria Sai
  • Edison
  • Anfosso
  • Avis
  • Confraternita Enogastronomica
  • Fidas
  • Lions Club Chivasso Duomo
  • Lions Club Chivasso Host
  • Magnifico Coro degli Abbà
  • Pro Loco Chivasso l'Agricola
  • Rotary Club di Chivasso
  • Unitre


GALLERIA FOTOGRAFICA

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Il Presidente della Pro Loco Chivasso "l'Agricola", Bruno Pasteris

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Prof. Daniele Spini, direttore artistico O.S.N. Rai

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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011