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Cultura

Chivasso in musica 2005-2006


Ti trovi in: 22/12/2005


Giovedì 22 dicembre 2005 - ore 21.15
PalaLancia


NATALE IN GOSPEL

Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte
Gianni Monte, direttore


Sunshine Gospel Choir
Alex Negro
, direttore del coro


Beppe Nicolosi, voce leader
Monica Barbero, Gloria Bianco, Lucia Carbone, Alessandra Lorenzo, Emanuela Ovcin, voci soliste


Sezione ritmica:
Enzo Degioia, tastiere
Michele Bornengo, basso elettrico
Roberto Seccamani, chitarra elettrica
Federico Ariano, batteria


autore brano
K. Franklin Don't cry
L.T.D. Jakes Lord of all
R. Kelly I believe I can fly
B. Whiters Lean on me
K. Franklin My life, my love, my all
E. Hawkins Oh happy day
K. Franklin Lean on me
K. Franklin Brighter day
Medley spiritual (traditional)
A.L. Webber Memory
C. Wesley Hark the herald angels sing
Ashford - Simpson Ain't no mountain high enough

Che cos'è il Gospel?

La parola 'Gospel' nella cristianità significa "good news", cioè buone notizie. Il termine deriva, infatti, dalla parola in Antico Inglese, come una traslazione dal Greco evangelion (Evangelo). Con Musica Gospel si intende appunto la musica caratterizzata da contenuti, principî e valori tipici della fede cristiana biblica. Essa affonda le proprie radici molto lontano nel tempo - basti pensare alle composizioni del libro dei Salmi. Il che significa che il popolo di Dio, da tempo immemorabile, ha trovato nella musica e nel canto uno strumento privilegiato e di grande efficacia per esprimere al Signore le proprie lodi e la propria riconoscenza. Ma anche i propri guai e la propria sofferenza. L'età moderna non ha modificato questo sfondo. Anzi, lo ritroviamo in modo molto palese in quelli che, a partire dai drammatici secoli della tratta degli schiavi dall'Africa specialmente verso l'America del Nord, sono stati poi conosciuti come il «cuore» della tradizione musicale afroamericana: gli spirituals . Una tradizione contrassegnata dalla tenace fiducia nel Dio-Liberatore e Redentore della Bibbia nutrita da gran parte della gente di colore, che si rispecchiava interamente nelle tristi condizioni del popolo d'Israele, schiacciato dal peso della schiavitù in Egitto ai tempi di Mosè. A propellere il gospel furono le crociate evangeliche dei predicatori protestanti della seconda meta' del secolo diciannovesimo. Molti di loro, intorno al 1870, giravano la nazione cantando i propri sermoni alla gente. Furono loro a creare l' innodia gospel. Si tenga presente che dopo la Guerra Civile le sette religiose si moltiplicarono a dismisura, creando una sorta di medioevo anarchico delle fedi protestanti. Ciascuna si riteneva libera di adottare le proprie prassi di preghiera, ed alcune non esitarono ad usare la musica per attrarre i peccatori. Queste vennero chiamate "folk church", proprio per denotare la loro tolleranza nei confronti del folklore negro. Fu cosi' che le pratiche religiose diffuse fra gli schiavi (call-and-response, clapping, stomping, improvvisazioni vocali, ring shout, etc) emersero e divennero un fatto riconosciuto dai predicatori. Tuttavia, è stato soltanto nel corso di quest'ultimo secolo che la musica Gospel ha fatto strada al di là e al di fuori dei suoi confini d'Oltreoceano; e questo, grazie all'avvento e alla diffusione della radio, del giradischi e delle tournée. A popolarizzare il gospel fu Tom Dorsey, il pianista blues di Chicago che scrisse "If you see my saviour"(1930), "Precious lord"(1932) e "Take my hand", ispirandosi ai canti che aveva ascoltato nella sua infanzia dal padre, predicatore itinerante della Georgia. Dopo il successo di quel brano, Dorsey passo' la vita a portare le sue composizioni di chiesa in chiesa. Dorsey fu anche il primo ad organizzare un quartetto di cantanti femminili, il primo dei quartetti gospel. Dopo di lui le grandi interpreti di spiritual e gospel trovarono un pubblico bianco altrettanto ben disposto verso di loro che verso il classic blues, e i loro inni sacri divennero dei successi. Durante gli anni '30 la fenomenologia del gospel si stabilizzo' quindi attorno a due tipi di formazione: il quartetto gospel, che vestiva in frac, cantava a cappella battendo il ritmo con schiocchi di dita e armonizzava nello stile detto dei barbieri ("barbershop"), e il coro femminile, che vestiva in abiti ecclesiastici, cantava accompagnato dal piano e batteva il tempo con le mani. A partire più o meno dagli anni '50, la musica Gospel segnò un ulteriore passo in avanti, arrivando ad abbracciare altri generi musicali cari alle persone di colore, e non soltanto a loro (parliamo del blues, del jazz, della soul music .). I grandi esponenti della musica gospelfurono, per esempio, Mahalia Jackson, Paul Robeson, Marian Anderson, Andraé Crouch, Jessy Dixon, Edwin Hawkins, The Golden Gate Quartet, The Mighty Clouds of Joy, The Beautiful Zion Choir, Emma Richards. Essi crebbero e s'imposero all'attenzione pubblica influenzando anche anche altri artisti e altri generi, che furono capaci di coniugare testi d'ispirazione cristiana con musicalità sempre più all'avanguardia. Tra questi, citiamo alcuni tra i più famosi: Larry Norman, Barry McGuire, Chuck Girard, Cliff Richard, Sweet Comfort Band, The Imperials, Rez Band, Petra, The Second Chapter of Acts, Phil Keaggy, Randy Stonehill, Amy Grant, M.W. Smith, Whitney Houston, Take 6, BeBe & CeCe Winans.



Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte

E' un complesso che, dal 1996, raccogliendo l'eredità dell'Orchestra Sinfonica Giovanile della Città di Ivrea - culla di una grande tradizione musicale legata al Teatro Civico "G. Giacosa"- si inserisce in un circuito concertistico più ampio, al fine di valorizzare la propria produzione musicale. Dopo il debutto ufficiale presso l'Auditorium del Lingotto di Torino, l'attività dell'Orchestra si è fatta sempre più intensa, realizzando finora oltre cinquecento concerti, articolati in un ricco repertorio che spazia su diversi generi musicali: sinfonico, lirico, da camera, barocco, operetta nonché jazz. Contestualmente alla nascita di questa giovane realtà artistica, viene costituita l'Associazione Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, per promuovere l'attività concertistica dei giovani talenti , attraverso la produzione e l'organizzazione di manifestazioni musicali di alto livello. Gli obiettivi che caratterizzano l'attività di questa Associazione senza fini di lucro sono la formazione orchestrale dei giovani, l'attività di sostegno all'impiego professionale giovanile e la diffusione della cultura musicale nella scuola attraverso conferenze didattico - musicali e lezioni-concerto. Oggi con un organico di oltre 120 musicisti e la produzione di una stagione concertistica e cameristica, l'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte - per il livello musicale raggiunto, proporzionale all'entusiasmo profuso dai suoi giovani musicisti - rappresenta un patrimonio artistico, culturale ed umano ormai inserito nel circuito delle grandi realtà artistiche. A fianco della stagione musicale vera e propria, tiene concerti per prestigiose istituzioni private, esibendosi anche in occasione di importanti eventi culturali . Collabora con il Centro Studi Musicali "Carlo Mosso", La Nuova Arca, l'Accademia Della Voce di Torino, l'Associazione "Antidogma Musica", l'Accademia Corale "Stefano Tempia", il Comitato Brixia in Jubilo di Brescia, il Festival di musica sacra di Monte-Carlo. L'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, oltre ai programmi musicali classici, propone anche opere di non frequente ascolto, ma reinterpretate in chiave moderna. Da qui nascono stimolanti collaborazioni come quella con Piero Chiambretti, nell'esilarante favola musicale di Prokofiev "Pierino e il lupo", quella con Milva, nella emozionante interpretazione de "I sette peccati capitali" di Kurt Weill su testo di Bertold Brecht e quella con la Banda Osiris, che ha dato vita allo spettacolo "Diabolus in musica", proposto in tutta Italia. Dal tronco principale dell'Orchestra si sono organizzati e distinti gruppi cameristici, con organici variabili quali il Gruppo di Fiati, l'Assiemi di Ottoni ed il Gruppo d'Archi, l'Assieme d'Archi Viennese, la Big Band e l'Ensamble Femminile, che, attraverso un'intensa attività, da un lato stimolano la ricerca e la professionalità e dall'altro valorizzano repertori specialistici. Nel 1998 è stato fondato il Coro dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte che affianca l'Orchestra nelle produzioni sinfonico-corali e liriche e che ha già all'attivo una serie di collaborazioni con l'Accademia Corale "Stefano Tempia", con il coro "Francesco Veniero" di Torino, con la Schola Cantorum "San Gregorio Magno" di Trecate e con il coro "Januensis" di Genova. Tra le opere eseguite: i Carmina Burana di Orf, concerti di cori d'opera di vari autori, la Messe Solemnelle à Sainte Cecile di Gounod, la Nona Sinfonia di Beethoven e il Requiem di Mozart. Negli ultimi anni - su invito del Ministero degli Affari Esteri - l'Orchestra ha effettuato tournées in Francia, esibendosi nelle città di Metz, Strasburgo e Mulhouse, ed una in Corea, presso la prestigiosa sala del Seoul Arts Center (una delle più belle dell'Asia) ed alla Concert Hall di Taejon, riscuotendo unanimi consensi di pubblico e critica. I Giovani musicisti sono anche stati invitati , in più occasioni, nel Principato di Monaco, dove sono previsti ulteriori concerti anche per il futuro. In particolare, nel 2000 è stato eseguito il Requiem di Mozart nella Cattedrale di Monte-Carlo, alla presenza di S.A.S. il Principe Ereditario Alberto di Monaco. Nel corso dell'edizione 2002 del Torino Film Festival l'Orchestra ha partecipato al film documentario "Una grande fortuna" di Francesco Cabras ed Alberto Molinari, eseguendone la colonna sonora, composta ed arrangiata dal maestro Alessandro Molinari e diretta, per l'occasione, dal Maestro Gianni Monte. Nel giugno 2003 l'Orchestra, diretta dal Maestro Beppe D'Onghia, ha accompagnato Lucio Dalla al Teatro Alfieri di Torino, eseguendo alcuni dei brani del cantautore bolognese. Nell'agosto dello stesso anno ha partecipato allo Young Euro Classic Festival, esibendosi nella Konzerthaus di Berlino, alla presenza del Presidente della Repubblica Federale Tedesca. Successivamente, nell'ambito delle manifestazioni per il semestre di presidenza italiana dell'Unione Europea, si è esibita a Stoccarda, nella sede della Radio Televisione del Wuttenberg. Nel novembre del 2004 il Coro e l'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte hanno interpretato la celebre Misa Tango di Luis Bacalov, diretti eccezionalmente dal compositore argentino, esibendosi nella Cattedrale di Aosta e in quella di Monte- Carlo.



Gianni Monte

Eporediese di nascita, inizia giovanissimo gli studi musicali e, grazie ad una borsa di studio, segue i corsi per contrabbasso del Collegio Internazionale di Musica del Foro Italico di Roma. Presso questa prestigiosa sede del Conservatorio "Santa Cecilia" diventa, a soli 19 anni, il più giovane diplomato d'Italia in contrabbasso con il massimo dei voti. Vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, suona per prestigiose formazioni orchestrali, quali l'Orchestra Sinfonica della Rai, le orchestre di Cagliari, Trieste, Barcellona, Johannesburg, Basilea, Amsterdam, nonché dell'Orchestra Goulbelchian di Lisbona. Ottiene numerosi riconoscimenti internazionali, partecipando a numerose tournèes in Europa, in America ed in Giappone come contrabbassista de I solisti Veneti , incidendo dischi ed intervenendo con successo a numerose trasmissioni televisive. Dal 1967 è Primo Contrabbasso dell'Orchestra del Teatro Regio di Torino. Contemporaneamente alla sua attività orchestrale si dedica con notevole passione alla direzione d'orchestra, dopo aver seguito i corsi di Franco Ferrara a Venezia e Roma. Ricopre la carica di Direttore d'Orchestra Stabile dell'Assieme Strumentale Gruppo d'Archi di Torino, formazione nata in seno al Teatro Regio, realizzando ben oltre 300 concerti. Partecipa ad importanti festivals, anche di musica contemporanea, dirigendo prestigiose formazioni nazionali ed europee. L'attenzione per i giovani lo porta a fondare, nel 1973, il Liceo Musicale di Ivrea che, nel panorama didattico musicale, rappresenta un punto di riferimento insostituibile per la formazione di giovani strumentisti. La sua personalità multiforme per preparazione ed esperienza culmina nella fondazione dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte, di cui ricopre il ruolo di Direttore Artistico e Stabile, e con la quale ha tenuto numerose tournées in Corea, Francia, Germania, Svizzera e Principato di Monaco.



Sunshine Gospel Choir

E' un coro Gospel costituito da circa 35 elementi diretti da Alessandro Negro coadiuvato dalla voce solista di Beppe Nicolosi e accompagnati da una sezione ritmica (Enzo Degioia tastiere, Roberto Seccamani chitarra, Michele Bornengo basso, Federico Ariano batteria). Nato ufficialmente nel 1998, vincitore del Gospel Jubilee Festival nel 2001 come miglior coro italiano distintosi per impegno e professionalità, il Sunshine Gospel Choir ha al suo attivo più di 140 concerti effettuati in piazze, teatri e chiese in tutta Italia - sempre registranti il tutto esaurito - passando per luoghi prestigiosi tra cui i Teatri Regio, Colosseo, Nuovo e Carignano di Torino, il Teatro di Modena, lo Sporting di Montecarlo. Il Sunshine vanta anche diverse collaborazioni a programmi in prima serata su emittenti televisive nazionali e locali, fra cui Rete 4, GRP, Rai3. Il 15 Settembre 2004 è stato avviata un'importante collaborazione con Amref Italia, sfociata nel progetto "Sunshine for AMREF": il 50% del ricavato del cd "I can Fly" viene devoluto a "Child in need", progetto di sostegno ai bambini del Kenia. Il progetto è stato patrocinato dal Segretariato Sociale RAI. Il 1 Dicembre 2005 è prevista l'uscita del quinto cd del coro, contenente un repertorio prevalentemente natalizio. Il Sunshine Gospel Choir ha effettuato, negli anni, un percorso di formazione canora e storico-culturale sulle radici del genere Gospel, avvalendosi del sostegno del Reverendo Lee Brown, autore, interprete e musicista di fama internazionale: questa collaborazione ha reso il Sunshine Gospel Choir una formazione brillante e in grado di soddisfare le aspettative di un pubblico anche internazionale (numerosi sono i consensi pervenuti da Radio ed esperti del settore statunitensi). Negli ultimi anni il Sunshine Gospel Choir ha ospitato e attivamente collaborato con artisti internazionali di prestigio e fama: oltre al citato rev. Lee Brown, Theresa Burnette, Dennis Lagree, Harriet Lewis, Gigi Warner, Pops Wilson, David B. Whitley ed una attivissima e continua collaborazione con The Freedom Family. Il coro ha al suo attivo anche collaborazioni con artisti di fama nazionale come Luciana Littizzetto e Al Bano (partecipazione alla sua trasmissione in prima serata Una voce nel sole su Rete4 ). Il coro, la cui attività è gestita dall'Associazione Culturale Sunshine, ha al suo attivo la produzione di diversi cd. Dal Giugno 2002 il Sunshine ha insistito sul perfezionamento tecnico vocale anche con seminari sull'interpretazione: risultato di questi sforzi è il cd "From the rain". Prodotto dall'Associazione Sunshine con la direzione artistica di Alex Negro e la partecipazione degli A.T.P.C., il cd, uscito a dicembre 2002, ha riscosso un'ottimo successo ed è stato elogiato anche da molti esperti del settore. L'Associazione Culturale Sunshine, associazione senza fini di lucro di cui il coro è parte integrante, ha fra i suoi obiettivi istituzionali la divulgazione e la formazione musicale: a tal proposito collabora con enti territoriali all'organizzazione di seminari, spettacoli, iniziative culturali e corsi di Coro Gospel.



Alex Negro

Appassionato e studente di musica dall'età di 5 anni, si esibisce dall'età di 8. A 21 anni si trasferisce in California a San Diego da una famiglia molto religiosa dove la madre, vocalist di una chiesa battista Afroamericana gli fa conoscere il mondo della musica Soul e Gospel. Alex Negro è attualmente:

  • Direttore e solista del Sunshine Gospel Choir ( 4 dischi all'attivo, uno in uscita e vincitore del 2001 Jubelee gospel award miglior gruppo gospel italiano )
  • Organizzatore tecnico dell'evento benefico annuale in favore di A.D.I.S.C.O. in collaborazione con Paolo Bonolis, Luca Laurenti, Lavazza, Studio Armando Testa e Teatro Regio Torino
  • Cantante rock ; con il gruppo Bit dal 1999 al 2003 ha ottenuto un contratto discografico con Emi records e Vasco Rossi pubblicando 2 singoli (Roxy Bambina e Romeo & Giulia ) e lavorando live in qualità di opening act con Vasco Rossi (Stupido Hotel Tour ) Stadio (Vent'anni della nostra storia Tour ) Piero Pelu', Eurythmics, Eagle Eye Cherry, Luna Pop, Irene Grandi, Elisa, Niccolo' Fabi, Offprings e Morcheeba.
  • Voce di Yamaha Motors

Il Concerto si svolge in collaborazione con le sezioni chivassesi di
Avis e Fidas
per sensibilizzare alla donazione del sangue


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Gianni Monte, direttore

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Alex Negro, direttore del coro

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Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte

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Sunshine Gospel Choir


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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011