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Cultura

Chivasso in musica 2005-2006


Ti trovi in: 25/11/2005


Venerdì 25 novembre 2005 - ore 21.15
Palalancia


IL POEMA SINFONICO TRA '800 E '900

Sinfonica, Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta
Alessandro Ferrari , direttore
Barbara Caviglia , lettrice


autore brano durata
A. Borodin
(1833-1887)
Nelle steppe dell'Asia Centrale 8'
C. Debussy
(1862-1918)
Prélude à l'après-midi d'un faune 10'
S. Prokof'ev
(1864-1949)
Autunno 7'
C. Saent-Seans
(1835-1921)
Danse macabre 7'
M. Moussorsky
(1839-1881)
Notte sul Monte Calvo 12'
P. Dukas
(18l5-1935)
L'apprenti sorcier 10'
Il Poema Sinfonico tra '800 e '900

Il Poema Sinfonico è una forma orchestrale che nasce nella seconda metà dell'800 dal progressivo dissolvimento della Sinfonia. Esso trae ispirazione da una fonte letteraria o da spunti paesaggistici o architettonici e costituisce la versione tardo romantica della cosiddetta Musica a Programma . Il nome di questa forma e, soprattutto, la creazione di questo genere musicale si devono al compositore Franz Liszt, autore del primo poema sinfonico, Les Préludes , tratto dall'omonimo componimento di Alphonse de Lamartine. L'intento descrittivo di questo genere di composizione sinfonica è evidente nel brano di Aleksandr Borodin Nelle Steppe dell'Asia Centrale, nel quale l'autore descrive il paesaggio sabbioso delle steppe nella quali avanza una carovana scortata da soldati Russi. In questo immenso paesaggio desertico il canto dei soldati e quello dei carovanieri si fondono in una unica armonia, prima di perdersi in lontananza. Diverso il discorso per il brano di Claude Debussy Prélude à l'Après-midi d'un faune , che ebbe un tale successo di pubblico in occasione della prima esecuzione che fu necessario bissarlo subito. Questo brano si ispira al poema L'Après-midi d'un faune di Stéphane Mallarmé, che con i suoi versi oscuri, nei quali sospendeva ogni sintassi e riduceva i nomi al solo ruolo di suoni musicali, aveva sedotto i giovani artisti parigini. Debussy scrisse di aver voluto descrivere i desideri e i sogni del Fauno, nel calore del pomeriggio, quando stanco di inseguire le ninfe e le naiadi, si abbandona ad un sonno inebriante, colmo di sogni finalmente realizzati. La composizione di Sergej Prokof'ev , che è stata scritta nel 1910, quando il compositore aveva appena diciannove anni, vuole ricreare in musica le suggestioni del paesaggio autunnale russo, prima che la soffice coltre di neve lo renda tutto bianco e indefinito. Camille Saint- Saëns , per la sua Danza Macabra si ispira ai versi di Henri Cazalis nel quale descrive la morte, in una fredda notte d'inverno, mentre suona un'aria di danza al violino e gli scheletri vagano nell'ombra correndo e saltando avvolti in bianchi sudari. Modest Musorskij era un grande ammiratore di Gogol' e spesso si divertiva a leggere con gli amici i suoi racconti, in particolare quelli appartenenti alla prima raccolta: Veglie alla fattoria presso Dikan'ka , che si apre con La fiera di Sorocinski . Da questo racconto nel 1877 ne ricavò un'opera, nella quale, nel terzo atto, uno dei personaggi, Gric'ko, si addormenta sotto un albero e ha un sogno spaventoso ( La notte sul Monte Calvo ) dove diavoli e streghe danzano agli ordini del principe dei demoni, Cernobog; Gric'ko viene svegliato dal suono improvviso delle campane, ai cui rintocchi il sogno svanisce. Anche Paul Dukas trova la sua fonte di ispirazione in una Ballata di Gothe nella quale si descrive un apprendista stregone che, approfittando dell'assenza del Maestro, vuole fare pratica di magia. Egli rivolge il suo incantesimo ad una scopa, alla quale ordina di andare a prendere dell'acqua ma per sua grande sfortuna, non ricorda più la parola magica per arrestare l'incantesimo: e il disastro è compiuto. Sarà il vecchio Maestro, richiamato a gran voce dall'incauto apprendista, a rimettere ordine nella stanza, ormai quasi completamente allagata. Questo breve racconto, come anche La notte sul Monte Calvo e Danza Macabra , sono stati perfettamente interpretati nei film di animazione della Walt Disney, che in questo modo hanno contribuito al grande successo di queste splendide pagine sinfoniche.

Paolo Manfrin



Alessandro Ferrari

Si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in violino col maestro Osvaldo Scilla, in pianoforte con la professoressa Anita Porrini ed in composizione col maestro Giacomo Manzoni. Dal 1983 fa parte dell'organico dell'Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala, in qualità di violinista. In veste di pianista si è distinto come accompagnatore in numerosi recital cantanti lirici sia in Italia che all'estero e come compositore ha realizzato una vasta produzione di musica da camera, brani sinfonici e balletti. Nell'estate '96, il M° Myung Whun Chung lo ha selezionato ai corsi di perfezionamento in Direzione d'orchestra dell'Accademia Chigiana di Siena, per dirigere l'orchestra di Sofia in diverse sinfonie di Mozart, Schubert, Dvorak. Successivamente ha diretto i Solisti della Scala, ed è stato collaboratore del M° Giuseppe Sinopoli nella produzione scaligera di "Arianna a Nasso" di Richard Strauss. Nel 2002 ha ricevuto l'incarico di Maestro preparatore dell' Accademia delle Arti e dei Mestieri della Scala dal M° Riccardo Muti. Tra i più importanti impegni direttoriali spiccano il concerto dedicato alla memoria di Giuseppe Sinopoli con il suo Kammerkonzert eseguito con Silvia Cappellini-Sinopoli al pianoforte al teatro Dal Verme di Milano, il concerto al Teatro Donizetti di Bergamo con la "Prima sinfonia" di Beethoven e in occasione della chiusura per restauri del Teatro alla Scala il 31 dicembre 2001 con "Pierino e il lupo" di Prokofiev con Antonio Albanese voce recitante, in collaborazione con la Filarmonia Veneta di Treviso l' esecuzione mozartiana di "Exsultate Jubilate" e la Sinfonia Haffner. Nella primavera del 2004 è stato invitato dai Cameristi del Teatro alla Scala a condurre un importante concerto straordinario presso il Teatro Arcimboldi, sede attuale dell' orchestra del Teatro alla Scala. Tra i futuri impegni si consolida il rapporto con l'Accademia delle Arti e dei Mestieri della Scala con cui è prevista la preparazione dei giovani al repertorio classico/moderno sia sinfonico che operistico con grande attenzione alla produzione del Teatro. E' presente sia in Italia che all'estero con impegni direttoriali di piccoli ensemble cameristici e alla preparazione e collaborazione di opere italiane.



Barbara Caviglia

Diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna ha una lunga esperienza di lavoro teatrale sia come interprete che come autrice e come direttrice artistica. Da qualche anno svolge attività didattica nelle scuole.




Sinfonica, Orchestra Sinfonica della Valle d'Aosta

La Fondazione Istituto Musicale Pareggiato della Valle d'Aosta non è solo centro di alta formazione musicale, ma anche di produzione. L'Orchestra Sinfonica, nata nel dicembre 1999 è l'ultima espressione di questa realtà. Costituita da insegnanti, allievi diplomati e collaboratori dell' Istituto e giovani professionisti valdostani e piemontesi, essa ha mirato a coagulare attorno ad un progetto culturale ambizioso - la creazione di un orchestra stabile - le professionalità più accreditate del territorio. L'orchestra ha debuttato nell'agosto 2000 a Courmayeur, chiudendo la 3° Rassegna Europea delle Orchestre Sinfoniche: unanime è stato il consenso di pubblico e di critica. Nell'ottobre dello stesso anno Sinfonica ha suonato musiche di Ferrari, Mozart e Vietti nella sala Puccini del Teatro Regio Di Torino e aperto la Saison Culturelle di Aosta con il violinista Francesco Manara , che ha eseguito il concerto per violino ed orchestra di Felix Mendelssohn ; nel corso del 2001 l'orchestra ha preso parte a molte tra le manifestazioni più importanti promosse dall'Amministrazione Regionale della Valle d'Aosta. Nel giugno scorso ha eseguito, in prima esecuzione italiana, la versione per soli archi del concerto n°2 per pianoforte ed orchestra di Chopin, (pianista Elda Laro ) sotto l'egida dell'Unione Musicale di Torino per il circuito regionale Piemonte in Musica; nell'estate 2001 è stata ospite principale della 4° Rassegna Europea delle Orchestre Sinfoniche di Courmayeur, ha chiuso il Festival Aosta Classica al Palais St. Vincent e partecipato al Festival di Musica di Gressoney. Nel dicembre 2002 l'orchestra ha effettuato una tournèe italiana con la soprano Linda Campanella eseguendo musiche di Lehar e Strauss. Nel corso del 2003, oltre ad un fitto calendario di appuntamenti concertistici, che ha visto tra gli altri la partecipazione del violoncellista Enrico Dindo nelle vesti di direttore e solista, si è conclusa la gestione da parte di Sinfonica di un progetto di alta formazione lirico-sinfonica finanziato dal Fondo Sociale Europeo, che si è avvalso della collaborazione delle prime parti soliste della Scala di Milano, del Maggio Musicale Fiorentino, della Sinfonica Nazionale RAI e del Teatro Regio di Torino. Nel dicembre 2003 Sinfonica con il prestigioso coro del Maggio Musicale Fiorentino, ha effettuato una tournèe italiana riscontrando successo di critica e di pubblico. Il primo CD dell'orchestra è stato inciso per la Pentaflowers di Roma con musiche di Mozart e Beethoven, seguito da un altro con musiche di Lehar e Strauss e un ultimo CD con musiche di Brahms.


Il Concerto che rientra nel Progetto Palcoscenico,
in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo,
il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
e la Regione Autonoma Valle d'Aosta,
si svolge in collaborazione con l'Università delle Tre Età,
presieduta da Giuseppe Busso,
nell'ambito delle lezioni di Storia della Musica


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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011