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Cultura

Chivasso in musica 2005-2006


Ti trovi in: 27/02/2006


Lunedì 27 febbraio 2006 - ore 21.15
Chiesa di Santa Maria degli Angeli


AQUARELA DO BRASIL: BOSSA NOVA E DINTORNI

Cristina Camoletto, voce e chitarra
Roberto Taufic Hasbun, voce, chitarra e cavaquinho
Gilson Silveira, percussioni
Gigi di Gregorio, sax tenore e soprano
Marco Galati, voce recitante


Programma
autore brano
Carlos Althier de Souza Lemos Escobar , "Guinga" Melodia branca
Luiz Bonfà Manha de Carnaval
Toquinho Chorando prà Pixinguinha
Tom Jobim Caminhos cruzados (1958)
testo di Newton Mendonça
Tom Jobim Fotografia (1959)
John Green Body and soul
Tom Jobim A felicidade (1959)
testo di Vinicius de Moraes
Carlos Lyra - Vinicius de Moraes Sabe voc ê (1964)
Tom Jobim Vivo sonhando (1963)
Chico Buarque Valsinha (1970)
testo di Vinicius de Moraes
Pixinguinha - Joao de Barro Carinhoso (1917)
Chico Buarque Quem te viu, quem te ve (1966)
Tom Jobim Insensatez (1961)
testo di Vinicius de Moraes
E. Nazareth Baldoman Apanhei- te cavaquinho
Tom Jobim Chovendo na roseira (1971)
Tom Jobim - Newton Mendonça Samba de uma nota so (1959)
Note al Programma

I brani proposti in questo concerto rappresentano un piccolo esempio della ricchezza stilistica che offre la musica musica brasiliana d'autore del '900.
Essi possono essere raggruppati in tre grandi categorie: quella dello Choro, della canzone d'autore, della Bossa-nova.
Manha de Carnaval, Chorando pra Pixinguinha, Apanhei-te cavaquinho e Carinhoso , appartengono a quel genere musicale chiamato Choro , che fa riferimento alla più schietta tradizione popolare brasiliana. Questi brani, generalmente solo strumentali e dal ritmo molto sincopato, vengono eseguiti da vere e proprie piccole orchestre formate da chitarre, cavaquinhos, strumenti a fiato e percussioni. Un'eccezione, in questo caso, è data da Carinhoso , scritto nel 1917 da Pixinguinha (compositore, flautista, sassofonista attivo nei primi decenni del '900). Questo brano nasce come choro strumentale ma, successivamente, Joao de Barro vi aggiunge il testo, e grazie all'interpretazione nel 1928 del celebre cantante Orlando Silva, diventa subito un successo. Il brano è oggi annoverato tra i classici della musica brasiliana.
I brani, Valsinha e Quem te viu del compositore Chico Buarque, appartengono ad un filone che potrebbe essere definito più "cantautoriale". Il suo stile, non necessariamente legato alla bossa-nova che pur egli propone come accompagnamento in molte sue canzoni, non è etichettabile con una definizione di genere univoca; forse la sua caratteristica più rilevante è di raccontare intense storie dell'animo umano, le storie dei "vinti", con una grande ricchezza di contenuti poetici e una rara originalità musicale.
Melodia branca è stato scritto dal compositore-chitarrista contemporaneo Guinga . Il suo linguaggio pur traendo le sue origini dalla musica popolare brasiliana, aggiunge elementi vicini sia allo stile chitarristico classico (come è nel caso del brano qui proposto), che all'improvvisazione più tipicamente jazzistica.
Gli altri brani appartengono tutti al genere della Bossa-nova e sono stati scritti (ad eccezione di Sabe voce di Carlos Lyra) da uno dei padri di questo stile musicale: Tom Jobim. Egli infatti è considerato, con il poeta Vinicius de Moraes e il cantante-chitarrista Joao Gilberto, uno dei co-inventori di questo raffinato tipo di composizione.
Questi artisti crearono un genere musicale dal ritmo lento e dalle atmosfere soffuse ed eleganti che, pur traendo le sue origini dal samba della tradizione e della strada, nasce nel contesto colto e borghese della Rio de Janeiro degli anni '50. Il valore di queste canzoni è certamente accresciuto dai testi che spesso nascono dalla collaborazione di Jobim con il grande poeta brasiliano Vinicius de Moraes.
La data "ufficiale" di nascita della bossa-nova è generalmente fatta coincidere con l'uscita del disco " Cançao do amor demais ", che conteneva la famosa Chega de saudade , primo esempio completo di bossa.
La fama internazionale per il nuovo genere arriva nei primi anni '60 ad opera di due grandi jazzisti. Il sassofonista Stan Getz e il chitarrista Charlie Byrd che importano i ritmi brasiliani nel loro disco del 1962 "Jazz samba". Alcune canzoni lanciate da Stan Getz diventarono dei veri classici per i jazzisti e resero la bossa uno dei generi più in voga negli anni '60, influenzando sia il jazz che la musica brasiliana successiva.


Cristina Camoletto

Ha iniziato lo studio della chitarra classica all'età di dieci anni proseguendo successivamente presso il Conservatorio Statale di Musica di Alessandria dove si è diplomata nel 1986; ha svolto attività concertistica con la chitarra sia come solista che in formazioni da camera. Si dedica all'approfondimento della musica brasiliana con Roberto Taufic, con il quale realizza questo progetto musicale. Studia vocalità lirica, ed è attiva sia come cantante solista nel progetto monografico dedicato al compositore torinese Leone Sinigaglia (Vecchie canzoni popolari del Piemonte, op.40 per voce e pianoforte) sia nell'ambito di diverse formazioni vocali: l'Ensemble vocale-strumentale "Gli Affetti Musicali"(diretto da Claudio Chiavazza) che svolge attività concertistica e di ricerca nel campo della musica antica, la Compagnia barocca dell'Istituto di Musica Antica "Stanislao Cordero di Pamparato." Con i suddetti gruppi ha partecipato ai festival "Musica alla Corte di Carlo Emanuele I di Savoia", il "Festival dei Saraceni", Piemonte in Musica, Chivasso in Musica, "Di bei concerti per sonare e ballare" presso il Castello di Lagnasco. Collabora, inoltre, con il coro sinfonico "Ruggero Maghini" di Torino con cui ha partecipato a svariate produzioni, molte delle quali nell'ambito del cartellone dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, lavorando con direttori quali R. Fruhbeck de Burgos, Jeffrey Tate, Simon Preston, Kristjan Jarvi, Gerd Albrecht, Gianandrea Noseda, Juanjo Mena ecc.



Roberto Taufic

Nato nell'Honduras nel 1966, di origine araba da parte di madre, si trasferisce con la famiglia in Brasile all'età di sei anni e quattro anni dopo inizia gli studi musicali. A 15 anni partecipa a diversi festivals in varie formazioni di musica popolare brasiliana e a 18 anni inizia a lavorare come turnista partecipando a diverse produzioni come chitarrista e arrangiatore. Nel 1995 si trasferisce in Piemonte dove instaura una proficua serie di collaborazioni con importanti musicisti attivi nell'ambito della musica jazz e latina, partecipando a numerosi festivals e manifestazioni nazionali e internazionali, come il JVC (Roma), IV Festival internazionale del Blues e del Jazz degli Alburni (Sa), Festival Latino americano (Roma, Milano, Modena, Torino, Bologna), Projeto Seis e Meia (Brasile), 99° Centenario della Fiat (Torino Lingotto 99), Festival delle radici dei Popoli (Bologna), Jazz a Palazzo (Torino), Toscana Jazz, Notturni in Villa (Milano), Veneto Jazz, solo per citarne alcuni. Ha al suo attivo numerose apparizioni televisive e realizzazioni discografiche come chitarrista, compositore, arrangiatore ed è presente in diverse formazioni musicali: Roberto Taufic Quintet (jazz), Rogerio Tavares (etno-Brazil), Piero Ponzo Sextet (jazz), Mala e Cuia-Gilson Silveira Quintet (Brazil-etno-world music), Trio Jogral - Roberto Taufic, Simon Papa, Gilson Silveira (Brazil music), Simon Papa-Roberto Taufic Duo, Ney Portilho Group (Brazil jazz), Luigi Tessarollo-Roberto Taufic Duo (jazz e musica latina), Gianmaria Testa Duo (canzoni d'autore), Giovanna Gattuso Quartet (acoustic jazz), Alfredo Paixao Group (world music), Solar project - Jazz trio.



Gigi di Gregorio

Inizia la sua esperienza formativa nella musica jazz frequentando i seminari Senesi nel '90 e in seguito con la partecipazione ai seguenti progetti musicali piemontesi: Old and New Jazz Orchestra diretta da Giancarlo Gazzani, Big Band del Centro Jazz di Torino, Luciano Bertolotti sestetto, Orchestra AMJ del Piemonte, Gian Paolo Petrini Big Band, Verdi In Jazz di Antonino Salerno, Felice Reggio Big Band, Swing Society Orchestra ( Big Band dell' Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte ), che hanno ospitato illustri musicisti tra i quali Lee Konitz, Enrico Rava, Gianni Basso. Oltre ai seminari tenuti a Torino da Liebman, Konitz e Rava ha seguito a Tirano ('97,'98) i seminari di teoria e musica di insieme tenuti da Jerry Bergonzi, meritandosi come migliore ensemble l'apertura del Tirano Jazz Festival '97 diretto da Guido Manusardi.
Ha partecipato con diverse formazioni ad importanti rassegne e festivals di musica jazz come quelle di Ivrea ( F. Reggio B. Band e G. Petrini Big Band nel 2001), di Torino (Art and sound, L. Bertolotti sestetto e Avorio Jazz Ensemble di Guido Canavese), di Bari ( Orchestra Amj), di Padova ( Di Gregorio- Martinale quartetto), di Barga ( Di Gregorio-Martinale quartetto ). Ha realizzato numerosi progetti discografici e ha composto ed eseguito le musiche del film " Giacomo, eroe quotidiano " del regista Torinese Sandro Carnino ( Video finalista per " spazio Torino " al Torino Film Festival 2000).



Gilson Silveira

Nato a Ipoema (Brasile) ha iniziato la sua formazione come autodidatta e nel 1983 ha seguito il corso di percussioni e teoria presso la Scuola di Musica di Minas, che fa capo a Milton Nascimento. Ha suonato nelle più disparate formazioni con noti personaggi del mondo musicale brasiliano. Dal 1985 vive in Italia dove ha instaurato una lunghissima serie di collaborazioni con musicisti attivi nell'ambito della musica latina (Celso Machado, José Feliciano, Ana Torroja, Ney Portilho, Trio Jogral, Latin Touch) della musica pop e rock (Franco Mussida, Marcella Bella, Sergio Caputo, Giobbe Covatta, Miguel Bosé, Tullio de Piscopo, Alice, Pitura Freska) e della musica jazz (Flavio Boltro, Piero Ponzo ecc.) solo per citarne alcuni. Con molti di questi musicisti ha realizzato anche incisioni discografiche. E' fondatore insieme a Kal dos Santos della Mitoka Samba, prima "Escola de samba" in Italia con sede a Milano. Tiene stages di percussioni latine in Italia e in vari paesi europei ed è attualmente docente presso il DCM (Centro didattico Musicateatrodanza) di Rovereto.


Il concerto si svolge in collaborazione con
la Pro Loco Chivasso "L'Agricola" per il Carnevale 2006


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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011