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Cultura

Richiesta contributi


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EDUCAZIONE PERMANENTE

Contributi a sostegno di corsi, attività e pubblicazioni riguardanti l'educazione permanente D.P.R. 616/77, art 49

Estratto art 49
(...) Attività di promozione educativa e culturale.

Le regioni, con riferimento ai propri statuti ed alle proprie attribuzioni, svolgono attività di promozione educativa e culturale attinenti precipuamente alla comunità regionale, o direttamente o contribuendo al sostegno di enti, istituzioni, fondazioni, società regionali o a prevalente partecipazione di enti locali e di associazioni a larga base rappresentativa, nonché contribuendo ad iniziative di enti locali o di consorzi di enti locali.
Le funzioni delle regioni e degli enti locali in ordine alle attività di prosa, musicali e cinematografiche, saranno riordinate con la legge di riforma dei rispettivi settori, da emanarsi entro il 31 dicembre 1979.
Sono trasferite alle regioni le funzioni amministrative concernenti le istituzioni culturali di interesse locale operanti nel territorio regionale e attinenti precipuamente alla comunità regionale.
L'individuazione specifica di tali istituzioni è effettuata con decreto del Presidente della Repubblica, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con i Ministri competenti, previa intesa con le regioni interessate (...)

Modulistica

Destinatari

Enti locali e loro Consorzi, Associazioni senza scopo di lucro e Fondazioni culturali che intendono realizzare attività di educazione permanente tra quelle descritte in precedenza.

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Descrizione del servizio

La Provincia di Torino, attraverso il Servizio Programmazione Attività e Beni Culturali, assegna contributi per la realizzazione di attività di educazione permanente.
Con questa espressione si intendono diverse tipologie progettuali:

  • Cicli di lezioni, incontri e riunioni su temi, aspetti, fenomeni, problematiche, discipline socio-economico-culturali contemporanee, anche con l'ausilio di sussidi stampati e audiovisivi;
  • Iniziative per la promozione educativa e culturale del tempo libero: progetti extra-curricolari di educazione alla musica, alle arti, alla lettura, al cinema, ai mass-media e altro;
  • Iniziative educativo-culturali di educazione ambientale;
  • Iniziative educativo-culturali di prevenzione dei fenomeni di emarginazione e di devianza sociale;
  • Corsi e master-class di alto perfezionamento musicale proposti da Accademie e Istituti di musica.

Destinatari ultimi delle iniziative proposte sono gli studenti di ogni ordine e grado nonché le loro famiglie e gli adulti in genere. Tuttavia la formazione degli adulti, in questo specifico ambito, non va confusa con la formazione ricorrente e continua in senso professionale. I contributi ex DPR 616/1977 art 49 sono quindi assegnati a titolo di concorso nelle spese che concernono attività e iniziative, fra le tipologie comprese ai precedenti punti da 1) a 5), per le quali non sono previste provvidenze e/o contributi da altre norme nazionali e regionali.

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Documenti necessari

Le domande di contributo, firmate dal legale rappresentante del soggetto richiedente, devono contenere:

  • Descrizione esaustiva dell'iniziativa e relativo programma dettagliato delle attività per cui si chiede il contributo;
  • Copia dello statuto, se non prodotto in precedenti occasioni
  • bilancio preventivo articolato nelle voci di spesa e di entrata;
  • relazione sulle attività di formazione precedentemente svolte.

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Patrocinio

La concessione del patrocinio gratuito, poiché di esclusiva competenza del Presidente della provincia, deve essere chiesta e indirizzata direttamente a:
Presidenza della Provincia di Torino - Via Maria Vittoria, 12, 10123 Torino

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Termini di presentazione

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 30 settembre di ogni anno.

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Cause di inammissibilità
  • Mancanza dei requisiti previsti per gli aventi diritto
  • Mancato rispetto dei termini di presentazione

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Definizione dell'istanza di contributo

A istruttoria conclusa, del responso di inammissibilità è data comunicazione scritta. Nel caso di accoglimento, la domanda originaria deve essere regolarizzata in bollo, ai sensi del D.P.R. 642/72, con esclusione dei soggetti esenti per legge.

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Determinazione del contributo

Tenuto conto delle disponibilità di bilancio, l'entità del contributo e' determinata da un calcolo puramente matematico.

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Rendicontazione

I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare una relazione documentata sull'attività svolta ammessa al contributo

Termini di presentazione della rendicontazione
  • enti pubblici
    entro 60 giorni dal termine del relativo esercizio finanziario di competenza, pena decadenza dal contributo
  • ogni altro destinatario
    entro 60 giorni dalla conclusione dell'attività oggetto del contributo, pena decadenza dal contributo
Contenuto della rendicontazione
  • enti pubblici
    • relazione dell'iniziativa, che documenti i risultati ottenuti in termini di efficacia ed efficienza dell'intervento;
    • bilancio consuntivo dell'iniziativa articolato nelle voci di entrata e di spesa e sottoscritto dal responsabile di Ragioneria e dal Segretario.
  • ogni altro beneficiario
    • relazione dell'iniziativa, che documenti i risultati ottenuti in termini di efficacia ed efficienza dell'intervento;
    • bilancio consuntivo analitico dell'iniziativa articolato nelle voci di entrata e di spesa e sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto beneficiario.
    • documenti di spesa in originale, conformi alle norme che li disciplinano, per un importo complessivo non inferiore all'entità del contributo da erogare.
      Tali documenti vengono restituiti al beneficiario previa verifica di regolarità e apposizione di timbro di ammissione a contributo
  • soggetti dotati di organo di revisione
    • relazione dell'iniziativa, che documenti i risultati ottenuti in termini di efficienza e di efficacia dell'intervento;
    • bilancio consuntivo analitico dell'iniziativa articolato nelle voci di entrata e di spesa, sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto beneficiario ed accompagnato da attestazione dell'organo di revisione che accerti la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio consuntivo alle risultanze dei libri e delle scritture contabili del soggetto beneficiario.

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Liquidazione

Il dirigente del Servizio Programmazione Attività e Beni Culturali, riscontrata l'idoneità della rendicontazione presentata, provvede con propria determinazione alla liquidazione del contributo.
La percentuale di ogni contributo relativa al bilancio preventivo è rispettata in sede di liquidazione delle spettanze con riferimento al consuntivo di spesa finale e, in ogni caso, fino a concorrenza del contributo assegnato.
Qualora la differenza tra spese ed entrate evidenzi un avanzo al lordo del contributo provinciale concesso, questo verrà liquidato con decurtazione della somma eccedente.
La liquidazione avviene di norma in unica soluzione a conclusione dell'iniziativa oggetto del contributo, salvo i casi espressamente previsti dal Regolamento dei contributi.

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Ultimo aggiornamento: 19/08/2011