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Cultura

Richiesta contributi


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CONTRIBUTI PER VOLONTARIATO CULTURALE

Contributi per le organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale - sezioni della Provincia di Torino:

  • Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente
  • Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico

LR n. 38/1994, art. 14 e s.m.i. - 'Valorizzazione e promozione del volontariato'.

Modulistica
Informazioni relative alla richiesta ed erogazione di contributi
Destinatari

Possono presentare un'unica istanza di contributo esclusivamente le Organizzazioni di Volontariato iscritte (da almeno 6 mesi alla data di scadenza per la presentazione dell'istanza di contributo) al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato - Sezioni della Provincia di Torino:

  • Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente
  • Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico

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Territorio e ambiti di intervento

I progetti dovranno essere realizzati esclusivamente nel territorio della Provincia di Torino.
Le domande di contributo possono riguardare iniziative, da realizzarsi nel territorio provinciale (Provincia di Torino), nell'ambito delle 2 sezioni provinciali del Registro regionale delle OdV :

  • Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente
  • Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico
Durata dei progetti presentati

I progetti presentati dovranno avere la durata massima di 1 anno.

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Documenti necessari (requisiti minimi indispensabili per l'istanza di contributo)

Le domande di contributo, firmate dal legale rappresentante dell'Organizzazione di Volontariato , devono contenere (vedi fac-simile della domanda di contributo):

  • il programma dettagliato delle attività per cui si richiede il contributo ( vedi Allegato A alla domanda di contributo ) ;
  • il bilancio preventivo articolato nelle voci di spesa e di eventuale entrata ( vedi allegato B alla domanda di contributo );
  • copia dello Statuto qualora si ritenga possa risultare mancante al Servizio provinciale (e.g. mancato invio dello Statuto successivamente a eventuali variazioni dello stesso);
  • fotocopia del codice fiscale dell'Organizzazione di Volontariato;
  • fotocopia non autenticata di un documento di identità del Presidente e/o Legale rappresentante dell'Organizzazione di Volontariato;
  • relazione sintetica sulle attività svolte regolarmente dall'Organizzazione di Volontariato con riferimento all'anno precedente alla domanda di contributo (2012);
  • autocertificazione, sottoscritta dal legale rappresentante dell'Organizzazione di Volontariato, in relazione all'art. 4 comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95 (convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135).

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Termini di presentazione

I promotori (Organizzazioni di Volontariato) potranno inviare le richieste di contributo entro il 31 maggio o il 30 novembre 2013.

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Modalità di presentazione

Le richieste di contributo dovranno essere presentate in busta chiusa, recante l'indicazione del mittente e la seguente dicitura:

INTERVENTI DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DEL VOLONTARIATO
RICHIESTA CONTRIBUTI

La presentazione delle istanze di contributo dovrà avvenire (entro le scadenze indicate in 'Termini di presentazione'):

  • a mano presso l'Ufficio Protocollo/Segreteria del Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali
    (2° piano - ufficio 14) - PROVINCIA DI TORINO - C.so Inghilterra 7, Torino

    Orari della Segreteria:
    dal lunedì al venerdì: 10.00 - 12.30

oppure:

  • mediante raccomandata A/R (fa fede la data del timbro dell'Ufficio postale competente). La Provincia non assume responsabilità per la mancata ricezione delle istanze dovuta a disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

    Le istanze dovranno essere indirizzate a:
    PROVINCIA DI TORINO - SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE BENI E ATTIVITA' CULTURALI -
    C.so Inghilterra 7 - 10138 TORINO

N.B.: Solo in casi eccezionali e precedentemente concordati le domande potranno essere accettate se trasmesse/anticipate via e-mail (odv.cultura@provincia.torino.it) o via fax (011 861 4297).
Resta comunque necessario l'invio della stessa istanza di contributo in originale via posta.

Per informazioni:
Dott.ssa Daniela SENA - Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali
Tel. + 39 011 861 6323 - fax. +39 011 861 4297
E-mail: odv.cultura@provincia.torino.it

Ai sensi e per effetti dell'art. 8 della L. 241/90, il Responsabile del procedimento amministrativo relativo alla presente procedura è il Dirigente del Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali.

Marca da bollo

L'istanza di contributo è per le Organizzazioni di Volontariato esente dall'imposta di bollo (ai sensi dell'art. 8, comma 1, legge 266/91).

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Cause di inammissibilità ed esclusione
  1. Mancanza dei requisiti previsti per gli aventi diritto: le istanze di contributo devono essere presentate da Organizzazioni di Volontariato iscritte da almeno 6 mesi al Registro Regionale delle OdV - Sezioni della Provincia di Torino:
    - Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente
    - Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico
  2. Mancato rispetto dei termini di presentazione: entro il 31 maggio 2013 o il 30 novembre 2013
  3. Mancato rispetto dei requisiti minimi indispensabili per la proposta in prima istanza ovvero istanze non redatte secondo lo schema di 'Domanda' e relativi allegati: 'Scheda progetto' (Allegato A), 'Piano finanziario' (Allegato B) e autocertificazione con riferimento all’art. 4 comma 6 del D.L. 95/2012 (convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135)
  4. Istanze prive della sottoscrizione del legale rappresentante in calce alla domanda di contributo e relativi allegati
  5. L'iniziativa presentata attiene l'ambito di leggi regionali specifiche non in linea con la L.R. n. 38/'94 e s.m.i., di competenza della Provincia di Torino
  6. Mancato rispetto da parte del soggetto proponente dei termini previsti da questo Ente per la presentazione della documentazione relativa alla rendicontazione di eventuali altri contributi assegnati dalla Provincia di Torino
  7. La domanda di contributo riguarda le sole spese di gestione generali del soggetto proponente non riferibili specificamente all'iniziativa presentata
  8. La domanda di contributo riguarda un insieme di attività distinte non legate fra loro da un vincolo progettuale
  9. L'iniziativa presentata, pur attenendo a competenze proprie della Provincia di Torino, non presenta scopo solidaristico con prevalente carattere culturale o di tutela del patrimonio storico e artistico
  10. Sono escluse dal contributo per un periodo pari a tre anni le Organizzazioni di Volontariato che, in qualunque fase del procedimento, abbiano reso dichiarazioni o presentato documentazioni non veritiere
  11. Sono escluse dal contributo per un periodo pari a tre anni le Organizzazioni di Volontariato che, alla data di scadenza per la presentazione di istanza di contributo, hanno in corso diffide o procedimenti di cancellazione dal Registro
  12. Sono escluse dal contributo le Organizzazioni di Volontariato che non hanno assolto, alla data di scadenza per la presentazione dell’istanza, gli adempimenti di cui all’art. 5 della L. 38/94 e s.m.i. (finalizzazione del modulo telematico disponibile sul sito web della Provincia di Torino: http://www.provincia.torino.gov.it/solidarietasociale/registro_volont/modulo_online)
  13. Sono inoltre escluse dal contributo le Organizzazioni di Volontariato che non hanno assolto, alla data di scadenza per la presentazione dell’istanza, gli adempimenti di cui all’art. 4 comma 1 della L. 266/91 (Assicurazione degli aderenti ad organizzazioni di volontariato).

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Criteri generali di valutazione
  • Ruolo dei volontari nell’ambito del progetto: numero dei volontari impegnati nel progetto, significatività del loro intervento e rilevanza dello stesso in proporzione al coinvolgimento di collaboratori compensati economicamente
  • Coerenza del progetto con i bisogni specifici: presenza di dati e indicatori qualitativi e quantitativi forniti dall’Organizzazione a supporto dell’ipotesi progettuale e delle potenziali ricadute del progetto nel territorio
  • Qualità e organicità del progetto: chiarezza degli obiettivi, coerenza tra gli obiettivi, le attività programmate per il loro raggiungimento e i risultati attesi
  • Rilevanza delle azioni e/o innovazioni proposte relativamente a metodologie, tipologia di bisogni affrontati, soluzioni e ambiti territoriali coinvolt
  • Presenza di strutture, attrezzature e organizzazione adeguate rispetto al progetto proposto
  • Presenza di idonee iniziative di informazione e comunicazione che evidenzino anche il sostegno della Provincia di Torino nella realizzazione del progetto
  • Grado di coinvolgimento di soggetti disagiati (disabili, minori a rischio, anziani, immigrati, disoccupati, ecc... )
  • Presenza di contenuti innovativi a supporto della creatività e professionalità giovanile
  • Continuità e/o approfondimento rispetto a esperienze precedentemente sostenute dalla Provincia di Torino
  • Coinvolgimento di soggetti/Organizzazioni di Volontariato operanti in ambito culturale in altri paesi dell'Unione Europea
  • Rilevanza del progetto rispetto alle politiche europee e regionali a supporto del volontariato e della cultura quali catalizzatori di inclusione sociale, integrazione, e sviluppo sostenibile
  • Collaborazione con altri enti pubblici e/o privati
  • Impatto a medio-lungo termine del progetto e sua sostenibilità.

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Definizione dell'istanza di contributo

Al termine dell'istruttoria la domanda di contributo presentata può risultare:

  • Inammissibile, se si e' riscontrata una qualsiasi causa di inammissibilità fra quelle elencate;
  • Non accoglibile, se non soddisfa almeno il 50% degli aspetti considerati prioritari o se il bilancio preventivo presenta un tale disavanzo da rendere palesemente insostenibile l'iniziativa dal punto di vista finanziario o se il suo costo non ha trovato copertura nelle risorse disponibili dell'Ente;
  • Accoglibile, se soddisfa almeno il 50% degli aspetti considerati prioritari, se l'iniziativa presentata appare sostenibile dal punto di vista finanziario e se il suo costo ha trovato copertura nelle risorse disponibili dell'Ente.

Del responso di inammissibilità o non accoglimento è data comunicazione scritta al proponente.
Nel caso di incompetenza viene data contestualmente indicazione della trasmissione ad altro Ente o Servizio.

L'entità del contributo e' stabilita percentualmente rispetto al bilancio preventivo e determinata discrezionalmente dalla Giunta Provinciale, sulla base delle risorse concretamente disponibili.

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Spese ammissibili a contributo

Nelle azioni progettuali proposte dalle Organizzazioni di Volontariato si considerano oneri ammissibili a contributo le seguenti voci di spesa:

  1. Rimborso delle spese documentate ed effettivamente sostenute dai volontari impegnati nello svolgimento del progetto (ai sensi della normativa vigente non possono essere realizzati rimborsi forfetari). Il tetto massimo di spesa per rimborso chilometrico è fissato in Euro 0,70/km, e per rimborso pasto in Euro 7,00/pasto;
  2. Oneri assicurativi dei soli volontari impegnati nello svolgimento del progetto per la quota parte relativa al periodo di realizzazione del progetto;
  3. Oneri per collaboratori o consulenti esterni, personale dipendente impegnato nella realizzazione del progetto, rimborsi spese del personale interno ed esterno in misura non superiore al 40% del costo complessivo del progetto, purché il loro coinvolgimento sia indispensabile alla realizzazione dello stesso e qualora non sia possibile che le medesime funzioni siano svolte da volontari;
  4. Oneri per l’acquisto di beni strumentali, attrezzature e materiali per l’elaborazione e realizzazione delle iniziative;
  5. Oneri per locali e strutture e relative utenze, esclusivamente per la quota imputabile in modo equo e giustificato (specificando il numero di ore e i locali utilizzati) alla specifica realizzazione del progetto;
  6. Spese per attività a favore dei destinatari;
  7. Oneri inerenti la pubblicizzazione del progetto, non superiori al 10% del costo complessivo del medesimo.

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Spese non ammissibili a contributo

Nelle azioni progettuali proposte dalle Organizzazioni di Volontariato sono considerati oneri non ammissibili a contributo le seguenti voci di spesa:

  • Oneri per l'acquisto di beni immobili, mobili e arredi non collegati al progetto o per la ristrutturazione di strutture destinate esclusivamente alla sede dell'Organizzazione;
  • Spese per l'ordinario funzionamento dell'Organizzazione non riferite al progetto;
  • Oneri relativi ad attività promozionali dell'Organizzazione;
  • Oneri relativi a seminari, convegni e ogni forma di pubblicità non correlati al progetto;
  • Oneri relativi ad attività di reperimento fondi in favore dell'Organizzazione e delle sue attività;
  • Oneri relativi ad attività commerciali e produttive marginali, incluse attività che prevedono quote di partecipazione da parte dei beneficiari:
  • Oneri per attività già oggetto di convenzione con Enti pubblici o soggetti privati.

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Modalità di erogazione del contributo

Il contributo concesso potrà essere corrisposto con le seguenti modalità:

  1. Anticipo fino ad un massimo del 70% del contributo assegnato dietro presentazione di idonee garanzie (fideiussione bancaria o assicurativa) sull'importo dell'anticipo da erogare. Con riferimento alla possibilità di richiedere un anticipo fino ad un massimo del 70% del contributo assegnato dietro presentazione di idonee garanzie (fideiussione bancaria o assicurativa), si precisa che l’accoglimento di detta eventuale richiesta di anticipo rimane in ogni caso oggetto di ulteriore valutazione da parte della Provincia;
  2. Unica soluzione/saldo 30%, dietro presentazione di relazione sullo svolgimento del progetto e sui risultati ottenuti e di rendicontazione finale delle spese complessivamente sostenute.
Fideiussione

Le organizzazioni beneficiarie che intendono richiedere l'erogazione dell'anticipo del contributo pari ad un massimo del 70% del contributo assegnato - modalità a) - dovranno stipulare apposita fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dell'anticipo da erogare.
La fideiussione dovrà contenere la clausola della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, di cui all'art. 1944 del codice civile.
La fideiussione, che costituisce costo imputabile al progetto (se inserita come voce di spesa nel piano finanziario preventivo del progetto), dovrà essere presentata in caso di approvazione del contributo e contestualmente alla richiesta di anticipo.
Lo svincolo della garanzia fideiussoria da parte della Provincia di Torino avverrà in seguito all’approvazione della rendicontazione finale; la polizza deve contenere la rinuncia formale ed espressa al beneficio della preventiva escussione.

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Rendicontazione

L'Organizzazione di Volontariato beneficiaria del contributo è tenuta a realizzare il progetto integralmente così come presentato in Provincia in sede di istanza.
I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare una relazione documentata sull'attività svolta ammessa al contributo insieme al quadro dettagliato delle spese e delle risorse.

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Termini di presentazione della rendicontazione

Entro 90 giorni dalla chiusura del progetto, pena la revoca del contributo senza ulteriori comunicazioni.

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Contenuto della rendicontazione
  • Relazione finale dell'iniziativa, che documenti i risultati ottenuti in termini di efficacia ed efficienza dell'intervento;
  • Bilancio consuntivo analitico dell'iniziativa articolato nelle voci di entrata e di spesa e sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto beneficiario;
  • Documenti di spesa in originale, conformi alle norme che li disciplinano, per un importo complessivo non inferiore all'entità del contributo da erogare.
    Tali documenti vengono restituiti al beneficiario previa verifica di regolarità e apposizione di timbro di ammissione a contributo sino alla concorrenza dell'importo assegnato.
    I documenti di spesa, in originale rispondenti alla normativa vigente anche in materia fiscale, dovranno essere intestati al beneficiario del contributo ed avere corrispondenza temporale allo svolgimento del progetto. I documenti di spesa privi di intestazione (e.g. scontrini fiscali, biglietti dell’autobus, tagliandi del parcheggio ecc…) non saranno ritenuti idonei per la giustificazione dei costi sostenuti.
  • Autocertificazione, a firma del legale rappresentante dell'Organizzazione di Volontariato, con riferimento alla contabilizzazione dell'IVA;
  • Autocertificazione, a firma del legale rappresentante dell'Organizzazione di Volontariato, con riferimento all'art. 4 comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95 (convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 135).

La modulistica da utilizzare per la rendicontazione sarà resa disponibile sul sito internet della Provincia di Torino: http://www.provincia.torino.gov.it/cultura/contributi/volontariato.htm
Il termine ultimo per la presentazione della rendicontazione è fissato al 90° giorno dalla data di chiusura del progetto indicata nella scheda progettuale.
Le Organizzazioni di Volontariato dovranno dare visibilità del contributo ricevuto in ogni occasione di evidenza pubblica, nonché sugli eventuali materiali prodotti, riportando la dicitura "finanziato dalla Provincia di Torino", e il logo in originale.

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Decadenza dai benefici e revoca

Le Organizzazioni di Volontariato decadono dai benefici assegnati nei seguenti casi:

  • mancata presentazione della rendicontazione finale entro i termini previsti (90 giorni dalla chiusura del progetto);
  • cancellazione della sezione provinciale di Torino del Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato.

Il contributo potrà essere revocato nel seguente caso:

  • realizzazione del progetto in maniera difforme da quanto previsto in sede di istanza, anche in termini di durata temporale, senza averne concordato le modifiche con la Provincia.

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Liquidazione

Il dirigente del Servizio Programmazione Attività e Beni Culturali, riscontrata l'idoneità della rendicontazione presentata, provvede con propria determinazione alla liquidazione del contributo.
La percentuale di ogni contributo, calcolata sulla base delle uscite indicate nel bilancio preventivo, sarà rispettata in sede di liquidazione delle spettanze fino a concorrenza del contributo assegnato.
Qualora il totale delle uscite rendicontate risulti inferiore a quanto preventivato, il contributo sarà decurtato proporzionalmente.
Qualora la differenza tra spese ed entrate evidenzi un avanzo al lordo del contributo provinciale concesso, questo verrà liquidato con decurtazione della somma eccedente.

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Trattamento dei dati personali
A norma dell'art. 13 del Dlgs 30/06/2003 n. 196 'Codice in materia di protezione dei dati personali', si forniscono le informazioni seguenti:

  • Il trattamento che intendiamo effettuare (art. 13):
    • Ha le seguenti finalità: concessioni di contributi alle Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato - Sezioni della Provincia di Torino: Promozione della cultura, istruzione, educazione permanente; Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico
    • Sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale e informatizzata da incaricati del Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali
    • I dati potranno venire a conoscenza del responsabile del trattamento e/o del personale dell'ufficio incaricato del trattamento
  • Il conferimento dei dati è obbligatorio, in quanto necessario al procedimento amministrativo di concessione del contributo
  • Il titolare del trattamento è la Provincia di Torino, con sede in Torino, via Maria Vittoria 12
  • Il responsabile del trattamento è il Dirigente del Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attività Culturali
  • Al titolare o al responsabile del trattamento sarà possibile rivolgersi per far valere i diritti previsti dal Dlgs 196/2003.

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Eventuale richiesta di patrocinio

La concessione del patrocinio gratuito, poiché di esclusiva competenza del Presidente della Provincia, deve essere chiesta e indirizzata direttamente a: Presidenza della Provincia di Torino - Via Maria Vittoria, 12, 10123 Torino, fax. 011/8612186, oppure inviando una e-mail all'indirizzo: antonio.saitta@provincia.torino.it

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Ultimo aggiornamento: 22/03/2013