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Gruppo
folkloristico Arberesh

L'assessore alla Cultura della Provincia di Torino Valter Giuliano, il sindaco di Chieri Agostino Gay, il vicepresidente del Consiglio provinciale Giuseppe Cerchio e il presidente dell'associazione "VATRAARBËRESH" Vincenzo Cucci al momento della premiazione.
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Mallkìm i vjètër
Njetër hèrë shprishëmi |
Nemesi antica
Ancora una diaspora |
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Shekulli 1) |
Il mondo 1) |
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Hënxa e di Pieja trim ti hënxës |
Lo sa la luna Chiedi tu ragazzo alla luna |
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Mirakulli të Shin Kollit
Një herë, ket një katund e Lliçjes, rrijin tri kopile shumë të bukura, po poviriele. |
Il miracolo di San Nicola Molto tempo fa, in un paese della Licia, vivevano tre ragazze bellissime, ma povere. Erano tanto belle che il Visir, capo del paese, appena le vide se ne innamorò ed espresse il desiderio di comprarle. Lui, musulmano, voleva portarle nel suo harem e sposarle. Appena le giovani seppero questo fatto si rattristarono molto. Loro, cristiane, mal accettavano l'idea di diventare tutte e tre le mogli dello stesso uomo e di vivere in un harem. Anche i genitori delle ragazze erano disperati, ma avevano fede. Pregavano e chiedevano, giorno e notte, la protezione di San Nicola sulle loro figlie. Una notte il santo apparve alle giovani. Era avvolto di luce ed aveva in mano un sacchetto pieno di monete d'oro. Lo lasciò dicendo: - Ecco la vostra dote! - e sparì. Le belle figliole e i loro genitori si inginocchiarono e ringraziarono il Santo e il Signore. Dopo pochi giorni le fanciulle si sposarono con tre bravi giovani e tutti furono felici. Da allora San Nicola viene considerato il protettore delle ragazze. Anche oggi, quando ci sono i falò in onore di San Nicola, le mamme, in tono scherzoso, dicono alle loro figliole: - Partecipate ai falò e cantate con devozione, altrimenti vi farà rimanere nubili. |
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Ishtë vjeshta njeter herë Ktu, ulët mbi një gurë ti je ta fletat çë Bija shi Ma lisat më thonë Priru, pranvera! Ishtë vjeshta njeter herë |
E' autunno un'altra volta
Qui, seduta su una pietra sei nelle foglie che Piove Ma gli alberi mi dicono Una foglia cade sulla mia testa Torna, primavera! E' autunno un'altra volta |
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Të vabëkëtë
Të vabëkëtë janë si paliaçetë |
I poveri
I poveri sono come dei tristi pagliacci, |
Ultimo aggiornamento: 19/08/2011