progetto Cultura Materiale


Sommario:



Documenti .certificazione Herity

 

La Provincia di Torino ha avviato nel 2004 la valutazione Herity degli ecomusei che fanno parte della rete del “progetto Cultura Materiale”. Herity provvede a un sistema globale di valutazione e descrizione sintetica della qualità della gestione dei beni culturali aperti al pubblico.

Tre sono le fonti alle quali Herity attinge per le analisi: visite condotte dai propri valutatori nei beni da valutare, l’autovalutazione dei responsabili delle realtà ecomuseali/museali e l’opinione del pubblico dei visitatori.

Obiettivi della certificazione, attraverso un giudizio esterno ed uniforme, sono garantire la qualità della rete ecomuseale, sia rispetto ai singoli beni che al sistema, e valutare gli interventi da realizzare per promuovere lo sviluppo della rete.

La certificazione effettua l’analisi ed esprime il giudizio sui beni valutati secondo: servizi offerti, rilevanza riconosciuta, comunicazione e conservazione. Gli esiti sono visualizzati attraverso dei bersagli nei quali ognuna di queste quattro categorie è suddivisa in cinque livelli di giudizio. Ogni ecomuseo giudicato contiene nella sua scheda nelle pagine di questo sito la propria valutazione.

La valutazione Herity è pienamente applicabile solo ai luoghi aperti al pubblico ad accesso controllato e non può essere applicata a luoghi chiusi o completati in maniera inferiore al 20%. In questa prima fase non sono stati certificati quindi l’Ecomuseo ex lanificio Bona e Delleani di Carignano, l’Ecomuseo della Ceramica di Castellamonte, l’Ecomuseo all’IPCA di Ciriè, l’Ex manifattura di Cuorgnè, l’Ecomuseo delle Terre al Confine di Moncenisio, per i quali si provvederà alla valutazione non appena saranno garantiti i parametri minimi per poter applicare la certificazione Herity.

In questa sezione è possibile scaricare gli esiti dell’intera certificazione.

Certificazione Herity



CREDITI