progetto Cultura Materiale


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Documenti .certificazione Herity

 

La Provincia di Torino ha promosso la valutazione Herity per gli ecomusei che fanno parte della rete del “progetto Cultura Materiale”. L’ente certificatore provvede a un sistema globale di valutazione e descrizione sintetica della qualità della gestione dei beni culturali aperti al pubblico.

La prima valutazione è stata avviata nel 2004 e ha portato alla certificazione triennale relativa al periodo 2005-2007. Successivamente la Provincia di Torino ha sostenuto il rinnovo della certificazione Herity. Il lavoro sul campo si è svolto tra il 2010 e il 2011 e la certificazione si riferisce al triennio 2011-2013.

Tre sono le fonti alle quali Herity attinge per le analisi: visite condotte dai propri valutatori nei beni da valutare, l’autovalutazione dei responsabili delle realtà ecomuseali/museali e l’opinione del pubblico dei visitatori.

Obiettivi della certificazione, attraverso un giudizio esterno ed uniforme, sono garantire la qualità della rete ecomuseale, sia rispetto ai singoli beni che al sistema, e valutare gli interventi da realizzare per promuovere lo sviluppo della rete.

La certificazione effettua l’analisi ed esprime il giudizio sui beni valutati secondo: servizi offerti, rilevanza riconosciuta, comunicazione e conservazione. Gli esiti sono visualizzati attraverso dei bersagli nei quali ognuna di queste quattro categorie è suddivisa in cinque livelli di giudizio. Ogni ecomuseo giudicato contiene nella sua scheda nelle pagine di questo sito la propria valutazione in merito alla prima certificazione e al rinnovo.

La valutazione Herity è pienamente applicabile solo ai luoghi aperti al pubblico ad accesso controllato e non può essere applicata a luoghi chiusi o completati in maniera inferiore al 20%.

In occasione della prima certificazione Herity non sono stati certificati perché mancavano dei requisiti: l’Ecomuseo ex lanificio Bona e Delleani di Carignano, l’Ecomuseo della Ceramica di Castellamonte, l’Ecomuseo all’IPCA di Ciriè, l’Ex manifattura di Cuorgnè, l’Ecomuseo delle Terre al Confine di Moncenisio. In occasione del rinnovo non si è potuto provvedere alla certificazione, oltre che dei suddetti ecomusei, anche dell’Ecomuseo del Rame di Ronco Canavese, nel frattempo chiuso al pubblico, dell’Ecomuseo MUNLAB di Cambiano e degli Ecomusei della Resistenza e dell’Alta Val Sangone di Coazze che hanno rinunciato alla certificazione.

È stata rinnovata ad opera della Città di Settimo Torinese, che ha provveduto alla valutazione dei propri beni culturali comunali, la certificazione dell’Ecomuseo del Freidano.

In questa sezione è possibile scaricare gli esiti dell’intera certificazione.

Certificazione Herity 2005-2007
Rinnovo certificazione Herity 2011-2013



CREDITI