Eco e Narciso

Laboratorio Artistico Permanente

Provincia di Torino Pcc

Sommario:

Nel ottobre 2004 la Provincia di Torino ha avviato un nuovo capitolo del progetto Eco e Narciso, il Laboratorio Artistico Permanente (LAP), proponendo alle amministrazioni locali un percorso da compiere a partire dalle specifiche e concrete esigenze delle stesse, per le quali fossero giÓ in programma interventi che si propone di sviluppare con il coinvolgimento di artisti.

L'ambito d'azione del LAP è il paesaggio, inteso come entità impalpabile, complessa e in continua trasformazione che prende forma dal rapporto tra il contesto naturale e la comunità che lo abita, tra le dinamiche sociali e i processi economici e culturali, e i cui cambiamenti richiedono grande competenza e coscienza per garantirne la qualità. Continue sono le azioni, diffuse o puntuali, governate direttamente o indirettamente dagli Enti Locali, rispetto alle quali l'incontro con la creatività e la sensibilità artistica pu˛ consentire il raggiungimento di esiti più adeguati ed efficaci in cui riconoscersi.

Il LAP si rivolge alle amministrazioni locali proponendosi come un campo aperto di sperimentazione in cui l'arte contemporanea si offre come strumento di intervento nel territorio in relazione a specifici obiettivi di governance. Lo scopo è di approdare ad esiti innovativi e condivisi, in cui processi virtuosi sappiano tradursi in pratiche e innescare nel tempo nuove forme di progettualitÓ territoriale.

L'azione sul campo, a cura dell'associazione a.titolo e Rebecca De Marchi, viene sviluppata attraverso dei workshop che vedono impegnati gli amministratori e le comunitÓ locali, i curatori, gli artisti appositamente individuati e le realtà associative, per definire processualmente le caratteristiche degli interventi. Il primo workshop del LAP si è aperto nel novembre 2004 con un incontro che ha riunito gli amministratori locali dei comuni interessati alla proposta. Durante l'incontro, a cui Ŕ seguita la candidatura dei comuni al LAP, sono stati presentati alcuni interventi artistici nei processi di sviluppo e trasformazione del territorio sviluppati in contesti italiani ed europei che hanno un assetto amministrativo e giuridico analogo a quello provinciale, mettendo in evidenza le modalità partecipate e processuali di lavoro e l'impegno umano ed economico richiesto. ╚ seguita la fase di selezione dei primi quattro comuni con i quali avviare le attività del LAP, privilegiando casi ben caratterizzati e maturi rispetto all'esperienza che si proponeva, ma dissimili tra di loro per tematica da trattare e caratteristiche demografiche e sociali:
Carmagnola / patrimonio culturale e territorio
Forno Canavese / memoria identitÓ comunitÓ
Nole / identitÓ culturale e paesaggio
Settimo Rottaro / gioco e relazione sociale

Nella primavera del 2005, sulla base delle caratteristiche dei temi individuati nei comuni, sono stati selezionati gli artisti: Cesare Pietroiusti e la coppia Simona Denicolai & Ivo Provoost a Carmagnola, Enzo Umbaca e Marco Vaglieri a Forno Canavese, Sandrine Nicoletta a Nole, Marco De Luca a Settimo Rottaro.

Nel processo che ha portato alla realizzazione dei singoli progetti gli artisti coinvolti hanno dato vita a una geografia inedita di relazioni che salda la creazione di un nuovo patrimonio artistico a un impegno e a un contributo corali, che spazia dalla comunitÓ locale alla relazione tra i comuni coinvolti, dalla collaborazione con Istituzioni di ricerca e tutela al coinvolgimento degli studenti universitari.
Fra maggio 2006 e marzo 2007 sono stati presentati, con grande partecipazione di pubblico, gli esiti del lavoro di Sandrine Nicoletta a Nole, Marco De Luca a Settimo Rottaro e Marco Vaglieri ed Enzo Umbaca a Forno Canavese, Cesare Pietroiusti e Simona Denicolai & Ivo Provoost a Torino per la ComunitÓ di Carmagnola. I lavori del LAP di Forno Canavese, Nole e Settimo Rottaro sono prodotti dalle Amministrazioni Comunali coinvolte.