progetto Cultura Materiale


Sommario:



Ecomusei - memorie di acqua e di terra

Ecomuseo delle Guide Alpine
"Antonio Castagneri"

Balme

L'Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme vuole documentare la nascita e l'evoluzione di un piccolo villaggio di alta montagna i cui abitanti, vissuti per secoli in condizioni di severa sussistenza e di isolamento, furono protagonisti, come guide alpine, della stagione pionieristica dell'alpinismo.

La vicenda dell'incontro tra le guide valligiane e gli alpinisti cittadini, presentata nel contesto dei luoghi in cui fu vissuta, si pone come "filo rosso" della storia della scoperta - e per certi versi dell'invenzione - della montagna come luogo di sport e di tempo libero, all'interno del dibattito sul rapporto tra civiltà urbana, cultura tradizionale e aree di wilderness.

L'allestimento dell'Ecomuseo è attualmente articolato su un nucleo espositivo e su alcune sedi periferiche, completate da un percorso didattico di carattere etnografico e naturalistico.

Il nucleo delle collezioni è costituito da una collezione di foto d'epoca, riprodotte in grandi dimensioni, che illustrano le figure e l'attività delle personalità di spicco della storia dell'alpinismo locale, la cui lettura è integrata da documenti, manifesti, cimeli, plastici e attrezzatura alpinistica.

Una parte introduttiva del Museo è dedicata alla storia dell'insediamento, con successivo riferimento alla fondazione da parte di pastori provenienti dalla Savoia, all'immigrazione nel medioevo di minatori bergamaschi e valsesiani, al ricorso su larga scala alla risorsa del contrabbando dopo l'esaurimento delle attività minerarie, alla rapida conversione dei contrabbandieri in guide alpine nel XIX secolo, fino all'attuale equilibrio tra attività tradizionali (allevamento), turistiche (alpinismo/escursionismo) artigianali (lavorazione del legno) e industriali (acque minerali).

Alcune specifiche sezioni sono rivolte ad illustrare le caratteristiche dell'ambiente (minerali, fauna, flora) e gli aspetti della vita quotidiana e della cultura locale (lingua francoprovenzale, musica, danza, costumi).

Il Museo comprende un itinerario di visita sul territorio ed è collegato con un itinerario storico e naturalistico (la pista di Val Servìn) realizzato dal Comune di Balme e percorribile a piedi o con racchette da neve.

approfondimenti

Certificazione Herity

sede

Antica Sede del Comune
10070 Balme (TO)

referenti

Comune di Balme
tel./fax 0123.82902
www.ecomuseobalme.it

Gianni Castagneri
tel. 0123.820001
tel. 338.1250466
gianni.castagneri@libero.it

Berardo Enea
tel. 347.5867680

apertura

Luglio: domenica 15.30-17.30
Agosto: sabato e domenica 15.30-17.30
Tutto l'anno su prenotazione, con qualche giorno di anticipo.

ingresso a pagamento

accessibile ai disabili

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