progetto Cultura Materiale


Sommario:



Ecomusei - suolo e sottosuolo

Ecomuseo della Ceramica di Castellamonte

Castellamonte

La storia di Castellamonte si intreccia con la storia della lavorazione della ceramica, attività che più di ogni altra contraddistingue questo borgo medioevale che, nel coso dei secoli, ha prodotto innumerevoli oggetti indispensabili alla vita quotidiana quali scodelle, piatti, stoviglie, pignatte e, ovviamente, le famose stufe che, a partire dal XIX secolo, hanno fatto conoscere il nome di Castellamonte nel resto d’Italia e del mondo. Il progetto “Ecomuseo della ceramica di Castellamonte” si propone di realizzare un polo di recupero e valorizzazione del patrimonio locale, culturale e paesaggistico creatosi attorno alle lavorazioni artigianali e industriali tipiche della zona, in particolare quella della ceramica. Operativamente, il progetto si sviluppa lungo 4 linee direttrici:
- un ricerca che descriva e documenti la nascita e lo sviluppo di questa produzione e il suo impatto sul territorio;
- un’opera di conservazione e valorizzazione dell’identità e delle caratteristiche del territorio legate all’industria e all’artigianato della ceramica;
- un’attività di informazione, promozione e formazione/didattica tesa a diffondere, all’interno e all’esterno della zona, la consapevolezza del valore di un patrimonio culturale ricco e originale;
- un processo di riscoperta e valorizzazione del territorio attraverso percorsi coordinati di esplorazione, sempre legati al tema portante della ceramica.
Il progetto prende l’avvio dal piano di recupero e riutilizzo di un’area industriale della zona, la ex Fabbrica Pagliero, un tempo dedicata alla produzione ceramica e ora dimessa; il comprensorio è destinato nel progetto a rappresentare la struttura centrale dell’Ecomuseo, con la possibilità di ospitare:
- aree espositive, laboratori artigianali e studi d’arte;
- un’area didattica attrezzata per corsi di ceramica;
- un’area per l’esposizione e la vendita di prodotti di ceramica e di altri prodotti artigianali e locali;
- un’area per seminari, convegni ed eventi artistici, con relative zone per ristorazione, servizi e strutture ricettive.
Ecomuseo in fase di realizzazione; la struttura è parzialmente visitabile (su appuntamento)

sede

Ex Fabbrica Pagliero
Frazione Spineto 61, Castellamonte (To)
info@ecomuseodellaceramica.it
www.ecomuseodellaceramica.it

referente

Associazione Ecomuseo della ceramica di Castellamonte
Ex Fabbrica Pagliero
Frazione Spineto 61, Castellamonte (TO)

Luca Valpreda (Presidente) - 335/6107650
Mirco Mion (Vicepresidente) - 335/6966187
Renata Fischetto (Comunicazione) - 328/6248774

accessibile ai disabili

English version

Immagine dell'ecomuseo [apre nuova finestra]
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