Ecomusei - il tempo dell'industria
Ecomuseo all'IPCA
Ciriè
L'Ipca (Industria Piemontese dei Colori di Anilina) fu fondata nel 1922
nel territorio di Ciriè e, con la sua tragica storia di inquinamento
ambientale e soprattutto lavoratori colpiti da cancro alla vescica, ha
spazzato via la descrizione gozzaniana di un territorio "verde di
riposi ristoratori" per sostituirlo con il meno edificante epiteto
di "territorio della fabbrica del cancro".
Il comune di Ciriè ha acquisito il sito ex Ipca e ex Interchim
per procedere alla difficile bonifica e recuperare l'area senza per questo
cancellare la memoria del sito ma, al contrario, farne un luogo di memoria,
di monito e di monitoraggio affinché non capiti più di andare
a lavorare non sapendo di andare a morire.
La memoria dell'Ipca è racchiusa sia nei suoi archivi, sia nella documentazione del processo intentato dai due operai simbolo: Benito Franza ed Albino Stella. Recentemente, in occasione della Giornata Mondiale per l'Ambiente, si è formato un vasto gruppo di lavoro che ha operato in sinergia con l'amministrazione e con l'associazione vittime dell'Ipca, per elaborare un progetto di recupero della memoria che fosse al contempo da stimolo per nuovi utilizzi della struttura e del territorio circostante. In linea con il progetto provinciale per la Cultura Materiale si è chiesto alla Accademia Albertina di Torino di costruire un progetto artistico.
L'istituto torinese ha, a sua volta, coinvolto l'omologa istituzione
di Paris-Chergy nella persona della professoressa Claire Roudenko Bertin,
affermata artista specializzata nella valorizzazione culturale dei paesaggi
violati delle azioni dell'uomo.
Il principio artistico era imperniato sulla omologia che il paesaggio
è assimilabile ad un corpo umano, con le sue risorse, le sue ferite,
i suoi traumi, i suoi meccanismi compensativi.
La realizzazione artistica, presentata all'Ipca, ha coinvolto le scuole
del territorio, l'Istituto Faccio di Castellamonte, la facoltà
di agraria.
Tutte queste istituzioni hanno lavorato sui diversi aspetti del problema:
i colori, il paesaggio, il lavoro, le relazioni uomo-territorio, il ruolo
benefico delle piante fitodepurative.
Il risultato è stato molto apprezzato da tutti e ha permesso di
porre le basi per proseguire il lavoro intrapreso.
sede
Ex IPCA Regione Borche
10073 Ciriè (TO)
referente
Informagiovani di Ciriè
tel. 011.9202080
Via San Ciriaco, 36
10073 Ciriè (TO)
informagiovani@comune.cirie.to.it
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