progetto Cultura Materiale


Sommario:



Musei - etnografici

Museo del Costume
e delle Tradizioni delle Genti Alpine

Pragelato

Il Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine, situato in una dimora tradizionale del capoluogo di Pragelato ( al "Gadân" di Ruà ), sede provvisoria in attesa della destinazione definitiva, ha voluto, attraverso il metodo della ricostruzione etnografica, aprire una finestra importante sulla cultura briançonese, sui costumi, le tradizioni, il modo di vivere che ha caratterizzato queste valli fino a pochi anni fa.

Le Sale: la cucina, la stalla, il fienile, il granaio, ricostruite secondo gli ambienti dell'epoca e in una casa edificata secondo le buone regole di una volta (in modo da trattenere il calore d'inverno e da restare più fresche d'estate), lasciano intuire, al di là dei manufatti in legno, degli attrezzi, dei costumi, una vita dura e intensa.

Il costume di Pragelato è uno dei protagonisti del museo: è la storia di un caro ed intimo "compagno di viaggio" che viene narrata tra le pareti del Museo, di uno straordinario capo d'abbigliamento che accompagnava la donna dall'infanzia alla vecchiaia, attraverso le tappe felici e tristi della sua vita, modificandosi nei suoi elementi e nei suoi colori, portatore di un vero e proprio codice di messaggi diversi, ma rimanendo essenzialmente l'unico abito che ella conoscesse. Ha conservato aspetti dell'antico carattere del Delfinato, ma è altresì il risultato di una lenta e continua evoluzione che ebbe i suoi maggiori influssi in Savoia, alla fine del '700 inizio '800 (costumi delle valli Maurienne e Tarentaise) e che subì successivamente numerosi "ritocchi" da parte delle comunità che lo hanno adottato, modificandolo - non negli elementi costitutivi, bensì nello stile.

Le genti degli antichi Escartons divenuti poi savoiardi indossano costumi che si differenziano da vallata a vallata sapendoli personalizzare e caratterizzare nel solo modo di portarli, senza per altro cambiare gli elementi costitutivi dell'abito stesso.
Anche più recentemente, agli inizi del '900, quando le giovani pragelatesi partivano per la Francia, per fare le stagioni nei grandi alberghi d'oltralpe, esse indossavano il loro costume fino alla frontiera, qui lo riponevano (approfittando dell'ospitalità di qualche amica o parente) per indossarlo nuovamente al loro ritorno, appena varcato il confine.
Un attaccamento affettivo oltre misura che giustifica l'esigenza tutta pragelatese di avere un museo che pienamente rappresentasse le tradizioni, i colori e la storia di genti che hanno lottato duramente per mantenere un identità e che oggi sono orgogliose di avere i tesori di famiglia custoditi e assicurati ai posteri.

sede

via S.Giovanni
Borgata Rivetta
10060 Pragelato (TO)
tel. 0122.78800 - 0122.78844 - 0122.78267
348/4434357

apertura

Sabato 15.00-18.00;
domenica 10.00-12.30 e 15.00-18.00;
maggio chiuso;
agosto e feste natalizie: tutti i giorni 10.00-12.30 e 15.00-18.00;
tutti i giorni su prenotazione solo per gruppi.

ingresso a pagamento

parzialmente accessibile ai disabili

Immagine del museo [apre nuova finestra]
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