progetto Cultura Materiale


Sommario:



Musei - tematici

Museo della Meccanica
e del Cuscinetto

Villar Perosa

L'edificio che ospita il Museo della Meccanica e del Cuscinetto è stato costruito nel 1906, primo stabilimento delle Officine di Villar Perosa, ed ha assunto la sua forma attuale negli anni '30.
Ricostruito dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, continua ad essere unità operativa della SKF nella quale si producono ancora cuscinetti e, soprattutto, componenti.

Entrando nell'edificio per l'ampio salone, saliamo al primo piano, dove passato e presente si incontrano nelle sale dedicate alla storia del cuscinetto e dello stabilimento. Una storia, quella del cuscinetto, che continua, rappresentando una parte cospicua della storia stessa dell'innovazione tecnologica, della quale esso è, contemporaneamente, elemento strategico e parte integrante.

Entriamo quindi nell'ampio salone, originariamente destinato a zona uffici. Qui sulla destra, siamo accolti dalla ricostruzione di due mulini - medievale l'uno, rinascimentale l'altro - ricostruiti fedelmente su disegni di Francesco di Giorgio Martini e di Agostino Ramelli.

La loro presenza sta a testimoniare l'importanza che ha avuto, per l'umanità, sino a tempi relativamente recenti, l'energia idraulica. Più specificamente dedicata alla meccanica è invece la sezione che incontriamo sull'altro lato del salone, riguardante la storia e l'evoluzione del tornio. Macchina conosciuta sin dall'antichità, il tornio ha accompagnato tutti i momenti più significativi della nostra civiltà materiale. È stato lo strumento con il quale si sono costruiti i mobili, i fusi impiegati nelle filande, e soprattutto, quegli orologi portatili che hanno dato un nuovo significato alla percezione del tempo.

Ma l'elemento più spettacolare del salone è rappresentato dall'imponente collezione di macchine e strumenti di misura per il controllo della precisione. Sono macchine per molti versi misteriose, che sovente solo la lettura delle accurate schede descrittive permette di decifrare. Se calibri, microscopi e bilance ci sono familiari, non altrettanto può dirsi di altri strumenti quali divisori, comparatori, rugosimetri. Strumenti, tutti, al servizio della precisione assoluta richiesta dal cuscinetto, che per ciò stesso può assurgere a simbolo della modernità industriale. Una modernità il cui cammino è scandito dalla vasta raccolta di macchine utensili collocate nel salone del piano terreno.

E qui, nella sfilata di torni, trapani, limatrici, frese, rettifiche o di macchine enigmatiche come le stozzatrici, le alesatrici, i torni verticali, le dentatrici che meglio si riesce a cogliere il senso della nostra epoca.
Un'epoca che - è bene ricordarlo - prima di arrivare alle grandi officine robotizzate, è partita da officine molto simili a quelle che, con materiali assolutamente originali, è stata ricostruita nel Museo. La visita è finita. Usciamo dal Museo e sull'altro lato della strada incontriamo il villaggio degli operai e degli impiegati: testimonianza eloquente di una felice simbiosi fra società civile e civiltà industriale.

approfondimenti

video

sede

via Nazionale, 26
10069 Villar Perosa (TO)

referente

SKF - OMVP (Officine Meccaniche Villar Perosa)
Patrizia Prinzio
tel. 0121.313215
patrizia.prinzio@skf.com

apertura

Domenica
9.00 - 12.00
Su prenotazione per gruppi con più di 15 persone;

giorni settimanali
dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.00 / 14.00 - 16.00
apertura su prenotazione per gruppi di minimo 10 persone.

Chiuso il sabato.

ingresso a pagamento

parzialmente accessibile ai disabili

English version

Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]
Immagine del museo [apre nuova finestra]


CREDITI