HOME | WELCOME/BIENVENUE | URP | MEDIAGENCYPROVINCIA | ACCESSIBILITÀ

MediAgencyProvincia di Torino

Le recensioni


Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Miscellanea - 2006 > 30/06/06 - Acting Out


a cura di Emma Dovano

30/06/06 - ACTING OUT

Acting Out

Si tratta del numero UNO di un mensile che è a supplemento de Il Mercoledi, un giornale del territorio zona sud di Torino. Non è usuale la recensione di un giornale, ma questo caso è diverso.
Sfogliandolo mi è venuta in mente una considerazione: ad un certo punto si passa dal consumare cultura a produrla, si decide di scrivere, di creare, di esporre quello che hai masticato sui libri, che hai ascoltato in molte occasioni, la musica che ti ha fatto impazzire, i film che ti hanno divertito e fatto riflettere, tutto in una performance ri-creata e proposta agli altri. Una specie di rigenerazione.
Non so se il titolo è arrivato subito, se ci sono stati mille incontri per deciderlo: Acting Out. Un termine che in certi ambiti ha anche il significato di compiere un atto sulla scena, recitare. Su un palco dove le incoerenze e i contrasti, i blocchi che nutrono la fissità dei nostri ruoli di ogni giorno stanno di fronte, per provare una parte nuova, per arrivare all'espressione della nostra capacità creativa, in uno spazio di esperienza personale creata e comunicata.
"Per John Cassavetes voleva dire recitare sopra le righe, andare oltre (.). Comprendendo quanto un'interpretazione possa trasformarsi in opera d'arte nell'istante in cui viene eseguita ho capito che forse questo è l'unico modo per uscire fuori, fuori dallo schema che ci viene disegnato attorno" scrive Tommaso Caroni, direttore artistico di Acting Out.
Si parla di cinema, di teatro, di musica, di arte: chi firma i pezzi è molto giovane, chi viene intervistato anche; il linguaggio, lo stile, la perfetta sobrietà dell'impaginazione, la cura degli spazi, delle informazioni pubblicitarie non invadenti, anche il colore della carta, tenue e delicata: tutto molto pensato, serio, anche con discrezione. I ragazzi sono artisti, propongono riflessioni importanti, non si specchiano nella vetrina luccicante dei grandi eventi cittadini, vogliono andare oltre con la loro esperienza di artefici della bellezza. Con discrezione, dalla scultura al documentario fotografico, le schede film e la musica. Interessante la parte letteraria, le schede-libro, i racconti. Una bella creazione.

(ed)

Acting Out - Numero 01 - Supplemento de Il Mercoledì del 07/06/2006

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


VOCI INTERNE