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a cura di Emma Dovano

28/06/10 - MANUALI PER GIOCARE

Giochi senza TV Si può fare

È un eroe chi riesce a far divertire, in casa, i bambini e i ragazzini senza la tv. E anche senza la Wii. Perché la Wii è un oggetto anche più interessante della tv: diverte, mette in moto corpo e spirito, quello agonistico: è un simulatore di sport da salotto, un bel surrogato dei campi verdi da golf o di quelli rossi del tennis, dei corridoi di booling, dei tappetini da palestra, è una bella consolle che cattura i ragazzini -e molto anche gli adulti. Doppiamente eroe chi riesce a divertire i bambini e i ragazzi in casa e fuori casa senza il controller della Wii.
La Elledici propone un volume di cinquecento pagine di consigli, 365 giochi senza tv è il titolo: attività di memoria, di fantasia, con il cibo, giochi linguistici, costruzione di oggetti con materiale facilmente recuperabile, di giocattoli, giochi di gruppo, giochi in cui non sono necessari supporti, solo il vostro tempo. Qui l'alfabeto con le mani, le ombre, la scrittura all'incontrario, i palindromi, la parola segreta, il gioco del telefono senza fili, classico, quello che di solito viene scartato perché troppo semplice e poi ci si diverte perché la frase che passa all'orecchio di dieci persone non ha neppure più una parola della frase d'inizio. Addirittura si rivaluta il gioco del silenzio, quello delle belle statuine, quello carta-forbici-pietra.
Da fare all'esterno, in cortile o ai giardini, il libro dei Giochi senza tv consiglia l'antico gioco della settimana, i saltelli da fare su un piede solo dentro sette quadretti e il recupero della pietra lanciata all'inizio del gioco. Antico. Avevo trovato tempo fa lo schema del gioco disegnato su un marciapiede di una via di Torino e mi ero molto stupita. Un gioco che si fa con nulla: mi ha stupito pensare che qualche ragazzino -con la tv, forse con la wii, il pc, il cellulare - si sia potuto accontentare di un gesso bianco per tracciare dei quadretti e poi ci abbia saltellato dentro; magari i ragazzini erano due, tre. Nel libro viene anche suggerita la corsa nei sacchi, precisando che i sacchi di iuta sono ormai introvabili e quindi di sacrificare delle federe da cuscino.
L'attività numero 333 è un gioco di gruppo, si chiama squadra raccoglispazzatura: se si riesce a far passare la parola gioco siamo di fronte a ragazzini responsabili, riflessivi, amanti dell'ambiente e soprattutto generosi. Che sarebbero in grado di auto-limitarsi nel guardare la tv e nel fare la ginnastica virtuale, compresa la corsa su un tappetino ottanta per ottanta anziché nel parco -dopo il gioco, senza spazzatura.
Della Elledici è anche uscito il Sussidio per Estate ragazzi 2010 -destinato agli animatori e agli educatori. Il filo conduttore è una spy story in cui il protagonista, Ramon, ripercorre le tappe della storia biblica di Abramo. Il cofanetto comprende un fascicolo con la storia, uno con i giochi e i laboratori, un volumetto con le attività di gruppo, più un cd.

(ed)

Steve J. e Ruth Bennet, 365 giochi senza tv, Editrice Elledici, Cascine Vica (TO), 2010, pagine 494, euro 24,90

Autori vari, Si può fare, Sussidio per Estate Ragazzi, Grest, campi estivi, tre volumetti + cd, euro 27,50


 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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