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a cura di Emma Dovano
Continua il recupero, da parte di Silvio Zamorani Editore, di documenti inediti riguardanti personaggi storici piemontesi in qualche modo "dimenticati". Nel terzo volume della collana "Le carte ritrovate" incontriamo Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino, uomo politico piemontese che visse a cavallo tra ‘700 e ‘800, negli anni cruciali che attraversano Rivoluzione Francese, epopea napoleonica e Restaurazione. Corte di Bonvicino fu Intendente della provincia di Asti dal 1783 al 1789 e, al termine del primo mandato, scrisse una relazione sul proprio operato che è al centro di questa ricerca. Un vero e proprio manifesto delle tensioni progettuali della generazione di giovani funzionari sabaudi cui apparteneva il Corte. Vengono proposte concrete riforme burocratico-amministrative per giungere a un completo accentramento nel controllo delle province a discapito degli organi comunali locali. Il saggio introduttivo è di Blythe Alice Raviola. La prefazione di Giuseppe Ricuperati.
(cb)
"Il più acurato intendente". Giuseppe Amedeo Corte di Bonvicino e la Relazione dello stato economico politico dell’Asteggiana del 1786. A cura di Blythe Alice Raviola. Torino, Silvio Zamorani Editore, 2004. 275 pagine 26 euro.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011