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a cura di Emma Dovano

13/09/05 - GIOVANNI GIOLITTI: AVVICINARE LE ISTITUZIONI AI CITTADINI

Giovanni Giolitti

Fu il piemontese Giovanni Giolitti (Mondovì, 1842 - Cavour, 1928) che guidò la transizione dell'Italia da Paese sostanzialmente agricolo e arretrato a moderno paese industriale. Rimasto quasi ininterrottamente alla Presidenza del Consiglio dal 1903 al 1913, giusto il periodo che gli storici chiamano "età giolittiana", portò il giovane Regno Unito fuori dalla crisi sociale e politica nella quale era precipitato a fine secolo.
Contrariamente ai suoi predecessori, era convinto che nei conflitti tra lavoratori e imprenditori lo Stato dovesse rimanere neutrale, esercitando tra le due parti una azione pacificatrice e conciliatrice. Cercando il consenso di socialisti e cattolici per allargare le basi dello Stato liberale. Perseguendo con una politica di piccoli passi gli interessi del Paese che, mentre viveva il suo decollo industriale - dal 1896 al 1914 la produzione interna crebbe ad un ritmo annuo del 7% o anche più, quasi gli attuali ritmi cinesi - aveva bisogno di riforme, raggiungibili solo con compromessi tra capitale e lavoro.
Promosse una legislazione che portò a migliorare le condizioni di vita delle classi lavoratrici. Nel 1911 avviò la conquista della Libia, ma fu neutralista nella prima Guerra Mondiale, convinto che da quella posizione l'Italia avrebbe potuto ottenere molto e continuare a crescere.
Nuovamente alla guida del governo nel 1920 risolse la delicata questione di Fiume. Con l'avvento del Fascismo e conseguente eclissi dello Stato liberale si schierò tra i suoi oppositori.
Aldo A. Mola, noto studioso di storia politica e economica, che ha già indagato a lungo su questo periodo e sul suo principale protagonista, qui traccia un profilo dello statista avvalendosi di numerosi inediti e, oltre un'essenziale cronologia, presenta un breve e aggiornato bilancio storiografico.

(ed)

Aldo Mola, Giovanni Giolitti. Fare gli italiani, Torino, Edizioni del Capricorno, 2005, pagine 190, € 13.

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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