Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Personaggi - 2006 > 02/05/06 - Cercare un equilibrio
a cura di Emma Dovano
Un lento paziente lavoro di restauro. Un affresco da portare alla luce piano piano, sfogliando, scartocciando gli strati che negli anni hanno prodotto un'altra cosa, un'altra pittura, quella che gli altri conoscono e quella a cui noi siamo abituati, che alimentiamo, a cui siamo affezionati. Con la tendenza a ri-pennellare per conservarla, inevitabilmente lasciandoci su un altro strato, altri stucchi che acquistano spessore nel tempo e che alla fine possono bloccare e impedire nuove possibilità, possono confinare la creazione di una cosa nuova, una vita, che ci potrebbe avvicinare alla felicità, al bene.
Una pubblicazione, quella di Ferrero, che contiene quattro riflessioni impegnative molto interessanti sul "senso del male -e del bene- nella vita dell'uomo", "la relazione come nutrimento" e una relazione tenuta in occasione del "ventennale del Centro Harold Searles", nel 2004, una specie di 'testamento professionale' dell'autore del libro.
Piero Ferrero costituisce a Torino, nel 1984, il Centro Searles per la ricerca e la cura della malattia psichica. Quella malattia che porta all'estraniamento, alla fuga dalla vita come unica possibilità per superare, o sopportare, la paura e l'impotenza che ci portiamo dentro anche a rischio di finire in una bolla di annullamento e di vuoto.
Molto interessante tutto il librino -appena settanta pagine: riflessioni sulla relazione, sugli strumenti possibili, sulle capacità anche personali del terapeuta di provare a riconoscere e rimuovere le pellicole che appesantiscono, impediscono di vivere, con estrema delicatezza, senza fretta, con senso del proprio limite, finché la mente, un giorno, possa "offrire di sé la parte più creativa, propositiva, con un movimento via via più espansivo e gioioso".
Che il dipinto possa esprimersi: un particolare, un dettaglio è comunque un'opera d'arte, c'è sempre un colore che può venir fuori dalla patina terrosa, una cromìa da restituire alla vista e al piacere del mondo. Riflessioni che parlano di cure possibili. L'autore rivela uno sguardo forte, dà il senso che laggiù il deserto non è deserto oppure se lo è si può comunque percorrere.
(ed)
Piero Ferrero, Sul significato della vita, 2005, Torino, Amici del Centro Harold Searles - AnS Edizioni, pagine 72, € 10.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011