Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Personaggi - 2009 > 24/03/09 - Abate Amé Gorret, 1836-1907, il Grand Diable
a cura di Emma Dovano
Se il cielo è di pietra sicuramente non meno morbida risulta la terra sotto i piedi su cui si è avvicendata la vita e la storia di Amé Gorret, uomo apparentemente sereno, educato dalla vita a un rigido rigore verso se stesso e, di conseguenza, nei rapporti e nei modi sempre rudi con le persone incontrate nel suo ministero lungo la Valle d'Aosta.
Un uomo che dapprima dubita della sua reale vocazione alla vita religiosa, ma che poi, in presenza di un forte senso della ragione e in sua funzione, diventa anch'essa roccia rispettandone gli aspetti più ortodossi. I suoi anni sono segnati da un amore incondizionato per le sue montagne che volle scalare affrontando una sfida continua con se stesso e la natura selvaggia, alla ricerca di un senso di libertà e pienezza che neanche gli studi in seminario erano riusciti a dare.
Queste escursioni in quota e un rapporto fin troppo leggero con il vino ('.e poi giù in basso, nella notte, fino al fondo vuoto del bicchiere') accompagnavano le sue angosce di pastore in un tentativo di alleggerire quella fatica di stare al mondo che trovava senso ogni volta che, conquistata una nuova vetta, l'infinito andava oltre l'immagine dei suoi occhi.
(Giovanni Demontis)
Enrico Camanni, Cieli di pietra, Cda & Vivalda Editori, Torino, 1997, Collana I Licheni, pagine 192, € 14,46
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011