Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Speciali - 2005 > 31/07/05 - Estate 2005 - Ad agosto perdiamoci tra le pagine: allunga la vita
a cura di Emma Dovano
L'incipit di Se una notte d'inverno un viaggiatore di Calvino dice "Se stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo. rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell'indistinto. Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato.sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf ." Ora, non so chi ha ancora un pouf in salotto, di quelli rotondi, di velluto rosa con le gambette di legno o di pelle tipo sacco sformato che ti avvolge quando ti siedi, ma chi ama leggere troverà certamente un corrispondente comodo su cui sedersi. E finalmente isolarsi. E ritrovarsi nel bel mezzo di un'altra storia, con personaggi tormentati o esilaranti, con una trama di vita più complicata della propria o percorsa sui ricordi oppure in una storia intrigante e trovarsi a viverle, così.
Per questa estate mi sono trovata a scegliere e consigliare scrittori torinesi di nascita o di adozione, con qualche licenza per il territorio piemontese. Una rubrica di editori locali può appassionarsi anche di scrittori che sul territorio hanno tratto ispirazione e piacere di inventare o semplicemente di far uscire una storia dalla collina sotto Superga, dalle campagne, dai borghi cittadini, dalle chiese sparse in montagna. Ecco.
L'emblema è La donna della domenica di Fruttero & Lucentini. Poi Il commissario di Torino del '73, scritto come il precedente a quattro mani da Riccardo Marcato a Piero Novelli, giornalisti: un racconto di cronaca nera che incalza nella Torino dell'immigrazione e della Fiat.
Concerto rosso di Pier Luigi Berbotto della casa editrice L'ambaradan, recensito anche sul nostro sito. Gianna Baltaro con i suoi quindici romanzi del commissario Andrea Martini, in una " piccola" Torino inizio secolo scorso: Le nebbie del Gambero d'oro, Pensione Tersicore, Poker di donne.
Era un perfetto noir Un'anima persa di Giovanni Arpino, nato a Pola da genitori piemontesi.
E poi Alessandro Perissinotto con L'anno che uccisero Rosetta, ambientato in un paese dove finisce la strada e inizia il sentiero che porta in Francia; La canzone di Colombano, bellissimo: a Chiomonte, in Val di Susa, viene trovata morta un'intera famiglia di pastori, si sospetta Colombano Romean, scalpellino di una galleria, un pertùs a quota 2052, i Quattro Denti; e l'ultimo suo romanzo Al mio giudice, un rapporto che diventa stretto tra un giudice e un presunto assassino, colloqui virtuali, basati solo su mail.
Periferia della città, traffici loschi di Lungodora Napoli di Bruno Gambarotta.
Cuore di lupo, Colpo di coda di Piero Soria.
I passeur di Davide Longo ne Il mangiatore di pietre, ambientato in Valvaraita, autore anche di Un mattino a Irgalem. Ne L'indagine, thriller di Giorgio De Rienzo, troviamo un serial killer che uccide donne nei parchi di castelli piemontesi, Santena, Grinzane, Rovasenda; sullo sfondo trame oscure che mirano a destabilizzare lo Stato, anni 70.
Non può mancare la fama di Faletti con Io uccido, 680 pagine da leggere in un fiato e Niente di vero tranne gli occhi.
E Farinetti, con Prima di morire, del 2004, giallo ambientato nell'alta Langa.
Anna Vivarelli scrittrice per bambini di tutte le misure, Amico di un altro pianeta, scritto con Quarzo, un'amicizia tra un bambino zingaro e un gağò. Guido Quarzo, appunto, con la guida illustrata I bambini alla scoperta di Torino.
Silvana De Mari, L'ultimo elfo della collana gli Istrici, Salani, l'amicizia dell'ultimo elfo con due umani potrà forse salvare quella specie, per ragazzini dalla 5ª elementare in poi.
Giovanni Del Ponte scrive per ragazzi svegli la serie Gli Invisibili, con i volumi Gli invisibili e il segreto di Misty Bay, ...e la strega di Dark Falls e... il castello di Doom Rock. E, l'ultimo, L'enigma di Gaia con voli in pallone, case sugli alberi, viaggi in Amazzonia alla ricerca di un fantomatico cyberattivista.
Sette piccoli regali d'inferno è il titolo di un racconto di David Tagmiz ambientato nel centro di Torino dove un ragazzino, incoraggiato da uno zio commissario, cerca di spiegarsi l'assassinio di due amici.
Angelo Petrosino, il creatore di Jessica e dei suoi diari, da qualche anno accompagna V=Valentina in viaggio per l'Italia, In Piemonte con Valentina , una storia carina per scoprire la nostra regione.
I classici: Calvino con la trilogia degli antenati: Il barone rampante, Il Visconte dimezzato e Il cavaliere inesistente per lettori da 13 a 90 anni. Insieme con Marcovaldo.
Solo qualche titolo. Cesare Pavese: La casa in collina. Beppe Fenoglio: Una questione privata. Nuto Revelli: L'anello forte. Giovanni Arpino: Sei stato felice. Italo Calvino: La giornata di uno scrutatore. Mario Soldati: L'amico gesuita.
A dispetto del grigio torinese, alcuni scrittori ritraggono i torinesi in modo leggero. A casa sua si sente Culicchia, uscito recentemente: Torino è casa mia. Raccontata con spirito, la città posata sul tavolo come la pianta di un appartamento, la cucina è il mercato di Porta Palazzo, l'ingresso è Porta Nuova (ancora per poco), un bell'alloggio verde. Ma anche pieno di condomini, di cui nessuno sentiva la necessità.
Stefania Bertola, Biscotti e sospetti. Esilarante. E la trilogia della verdura della Littizzetto.
Ancora un autore la leggere, nato in Valsusa, Sergio Pent, con Il cuore muto.
Da leggere con calma Le mucche non mangiano cemento di Luca Mercalli.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011