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a cura di Emma Dovano

20/08/07 - SFOGLIARE LIBRI IN TUTTI I SENSI

Tanatosi

Dev'essere una mania. Chi come me ama i libri in modo eccessivo, quando li acquista esagera. Non voglio dire nella quantità o per lo meno non solo. Esagero nell'attenzione al libro come oggetto. Un libro preso dallo scaffale della libreria o sfilato da una busta imbottita quando arriva per posta offre più percezioni, sensazioni, attese.
Subito l'impatto delle copertine, alcune sono illustrate con ricercatezza a volte un po' snob, altre essenziali: l'autore, il titolo in cima a una distesa bianca o in mezzo a un cielo blu; altre coloratissime; altre ancora una specie di collage foto/lettere ritagliate/pennellate di colore: copertine in cui addirittura diventa difficile scovare il titolo. Carta patinata, lucida, preziosa; qualche nuovo libro ha una sopra-copertina trasparente.
Fogli di carta ruvida, granulata, magari coi bordi ancora da tagliare (ho ricevuto recentemente le poesie di Bianca Dorato in testi così, il piacere è stato doppio). Pagine leggere di carta non sbiancata o pagine formato lenzuolo di fotografie, che devi orientare al riparo dalla luce d'ambiente sennò non puoi leggerle tanto sono luminose.
I libri scritti in nero e in braille su carta necessariamente spessa dell'editrice Zamorani, il catalogo della mostra di Marzia Migliora alla Fondazione Merz, Tanatosi - libri che si leggono con gli occhi e con le mani.
Bra, o della felicità I libri per bambini, poi, che belli! Quelli che si aprono in pagine che sono teatri, con boschi come quinte e personaggi e animali che saltano su dal letto di carta, con linguette e rotelline che animano e svelano ancora altre azioni e altre figure animate. Ne ho visto uno in cui animali marini con tentacoli arrotolati e bocche di pescecani creavano un effetto-sorpresa ogni volta, impressionante. O quelli di stoffa per piccolissimi e quelli cartonati spessi.
Toccare le pagine è il secondo gesto, quelle effetto grattugia e quelle lucide a effetto schermo-tv. Andare in seconda, in quarta di copertina, e poi finalmente incominciare a leggere.
Ho un amico che dopo aver guardato e toccato, annusa. Io non arrivo a tanto, anzi mi sembra che la carta lucida sappia un po' di pesce, l'odore del libro non fa per me, a volte sa un po' di cantina anche da nuovo, altre volte le pagine odorano di lana umida appena le sfogli.
Cioè prima di iniziare la vera e propria lettura del libro abbiamo già usato tre dei nostri sensi.
La vista, il tatto, l'olfatto.
Alcuni hanno un cd in quarta di copertina, così si possono anche ascoltare.
Pagine da mangiare non credo esistano: a un libro di Costanzo Martini Diario di un goloso , se ricordo bene, era abbinato un pacco di spaghetti "invitatemi a cena da voi", era una stupenda trovata anche perché l'autore era davvero piacevole ('era' perché ci ha lasciati da una decina d'anni).
In verità noi chiamiamo la nostra capacità di apprezzare gusto.
Il nostro buon gusto, la nostra valutazione e la nostra scelta che vorremmo sempre raffinate, eventualmente anche eleganti. E allora sembra che questo senso si racchiuda e comprenda anche gli altri.
I sei nomi della bellezza Il gusto speciale della rivista Bra, o della felicità (Istituto storico di Bra e dei Braidesi) ad esempio, è stata una scoperta piacevole di bellezza, gusto, intelligenza. Come L'Alpe, di Priuli & Verlucca, come Slow Food della omonima editrice: riviste che solleticano tutti e in tutti i sensi.
Nel libro di Satwell, I sei nomi della bellezza , (Einaudi, 2006) si dice che "tutti i sensi si aprono alla bellezza, perché ognuno di loro è un sentiero dentro e attraverso il desiderio" - tutti.
Sì, per fortuna non c'è iPod che tenga, siamo smisuratamente tecnologici ma felicemente ancora animali desiderosi di fare esperienza di piatti buoni, di tiglio da annusare, di verde da vedere e da sentire col naso e con la pelle.
Senza contare le connotazioni simboliche che ovviamente sono associate alla percezione. Possono estendersi all'infinito, oltre a toccare e a coinvolgere decisamente anche la percezione del dolore e del piacere, il senso estetico, lo spazio, il tempo...
Cioè se ce la facciamo ad andare oltre i limiti stretti dei nostri modelli, se andiamo più in là di noi stessi, cioè oltre , ci rendiamo conto di quali e quante infinite esperienze legate alla sensorialità possiamo godere.
Se ci sostiene il gusto potremo anche liberare la mente e buttarci in un mare di libri quest'estate.
Provo a proporvene un po' per tutti i gusti, presi dalla mia biblioteca di casa e da quella di ufficio curata dalle Case Editrici del Piemonte.

Buona lettura.

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LA VISTA
Atlante delle nubi

Nella nostra grammatica dei sensi è al primo posto. Ci sembra che la distesa del sapere passi prima di tutto di qui.
Nell'elenco ci sono libri da vedere per la loro bellezza, perché ricordano la bellezza del cielo con la varietà di nuvole e di colori in ogni momento della giornata, la luminosità della notte, l'oscurità della notte.
Ci sono racconti e romanzi in cui la vista o la mancanza della vista sono importanti per la storia, sulla cecità; i libri da leggere con i polpastrelli e le mani sono nell'elenco Tatto, mani.
L'editore Angolo Manzoni ha tutta una collana di testi in Corpo 16 per letture senza fatica.
Intanto appendiamo nell'ingresso di casa o in ufficio questo poster, che ci permetta un bel respiro nella bellezza: il cielo, non è stupendo il cielo se non è biancolatte afoso?

Cecità

L'Atlante delle nubi
Società Meteorologica Subalpina, Bussoleno (TO), 2005

Miguilim
di J.Guimarães Rosa
Feltrinelli, 2001

Cecità
di Jorge Saramago
Einaudi, 1996

Cattedrale
di Raymond Carver
Minimum fax, 2002

Il giardino dipinto

Geronimo il cieco e suo fratello
di Arthur Schnitzler
Sellerio, 2000

Il giardino dipinto - dagli affreschi egizi a Botero
di Ave Appiano
Ananke, Torino, 2002

L'isola dei senza colore
di Oliver Sacks
Adelphi, 1997

Una notte di Hanukkah

Per ragazzini:

I sensi addormentati e risvegliati di
Alice nel paese delle meraviglie
di Lewis Carroll
Sei, 1991

Una notte di Hanukkah
di Isaac B. Singer
Einaudi, 2002

Dersu Uzala
di Arsen'ev Vladimir
Mursia, 1978

Milly e Molly

Mosca dorata
di Varlam Salàmov
Atlas, 1997

Storie di bambini: stessi sentimenti, colore di pelle diverso: i racconti della collana, molto carina
Milly, Molly
si possono leggere e ascoltare in dodici lingue
EDT, Torino



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L'UDITO
Pugni

Vi invito a leggere a bassa voce o nella mente questa poesia - intima:
E sento
un tinnire sommesso di cristalli
pettegoli, felici; sento un fruscio di tende
appena; sento un profumo di fiori ricamati
su fresche tele.

Arrivavi correndo da un lunghissimo pianoro
dove l'erba era alta e la rugiada
ti crollava, iridando, sui capelli.

(Luigi Sarzano, 1953)

L'udito è la bellezza della sonorità della parola quando si legge una poesia o un libro letto da un bravo lettore. Vi propongo un elenco di suoni e rumori o segni che possono uscire dalle pagine dei libri. Vi segnalo anche libri sul non-udito, sulla sordità e due cd per imparare qualche parola della fascinosa Lingua dei Segni.
Ci sono anche tre cd di musica. Da ascoltare assolutamente.

La lunga vita di Marianna Ucria


Il grande orecchio:
1984
di George Orwell
Mondadori, 2002

Le voci del mondo
di Robert Schneider
Einaudi, 1996

Pugni
di Pietro Grossi
Sellerio, 2006

Oltre le parole

Vedere voci
di Oliver Sacks
Adelphi, 1991

La lunga vita di Marianna Ucria
di Dacia Maraini
Rizzoli, 1992

Sonorità della parola che cambia cambiando stile:
Esercizi di stile
di Raymond Queneau
Einaudi, 1983

Io suono l'arpa

Oltre le parole
Dizionario di Lingua Italiana dei Segni - 2 CD
Cartman, Torino, 2007

Un'autobiografia impegnativa, una presenza difficile e incapace di parole:
Il silenzio intorno
di Gianfranco Vitale
Ananke, Torino, 2006

Per ragazzini:
La falsa nota di Nyambé - con CD
una favola di Tatè Nsongan
Seb 27, Torino, 2005

All children in school

Il bambino e il violoncello -metodo per l'apprendimento
di Antonio Mosca
Musica practica, Torino, 2006

Io suono l'arpa
di Gabriella Bosio
Musica practica, Torino, 2006

La mia storia con Mozart - con cd
di Eric Emmanuel-Schmitt
E/O, 2005
Un cd che fa parte di un progetto discografico di solidarietà ideato dalla Fondazione creata da Andrey Hepburn e seguita ora dai suoi figli; per sostenere progetti di scolarizzazione nei paesi del sud del mondo:

Evoa

All children in school
CD - Compilation con Marlevar
Coumboscuro Centre Prouvencal, Monterosso Grana (CN), 2007

Un altro cd, con repertorio esclusivamente piemontese, tratto da ballate epico-liriche in stile molto simile alla ballata bretone, gwerz. E con due mazurche da ascoltare e, se si vuole, da ballare, un passo, due passetti indietro -allora la musica richiama anche il tatto, per qualcuno è impossibile resistere.
Ci sono nel cd anche un paio di brani composti da Enzo Vacca e dedicati alla sua terra. Uno, Tera sagrinà , dove i sagrin sono i dispiaceri profondi che ti tolgono il fiato e quando riesci a portarli in superficie sembrano un po' più leggeri; possono stravolgerti e qualche volta anche diventare senso per la vita.

Li brando

Da ascoltare questo cd di arpa celtica, archi e voce. Da ascoltare assolutamente:

Evoa!
Acqua!
R & G Zedde, Torino, 2007

Il cd Li brando è musica popolare. Si chiamavano così quelli che in Val Sangone bussavano alle porte delle case il martedì grasso. Se le porte si aprivano era festa. Andé 'n brando o Cantè j'euv.

Musica di violini, organetto, fisarmonica. Sedici pezzi di voci e musica per ballo: tradizione occitana insieme a musiche della Bretagna e dell'Irlanda. Un ascolto piacevolissimo.

Li brando
R & G Zedde, Torino, 2007

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L'OLFATTO

Odori e profumi ravvivano la memoria, evocano situazioni passate da decine di anni; l'olfatto è forse il senso più arcaico: risveglia le parti più primitive del nostro cervello, su cui non possiamo far nulla, men che meno incidere con i nostri lucidi ragionamenti. Si abbina -associato a un profumo- una reazione affettiva di piacere o di dispiacere o di vaga nostalgia. La nostra fragorosa razionalità si blocca di fronte a un aroma antico, i pensieri cambiano percorso se correndo in macchina, da fuori arriva l'odore acido dell'erba tagliata, o sentiamo il profumo del fieno prima di vedere i rotoli disposti ordinati nei campi. Per un momento l'olfatto ci porta alla corte delle emozioni. Mi sembra addirittura che una persona mi piaccia o no se il mio naso mi parla di fragranza o di odore. Ineludibile esagerazione.
Questo è il prodigio del naso.
Anche i romanzi hanno la proprietà di riportare alla memoria sensazioni. Ho provato a cercarne qualcuno che sommasse storie di nasi e di ricordi.

Il naso


Il naso
di Nicolaj Gogol'
Einaudi, 2004

Il profumo
di Patrick Suskind
Tea, 1992

La maga delle spezie
di Chiara Divakaruni
Einaudi, 1998

Le streghe

L'odore del mondo
di Jha Radhika
Neri Pozza, 2004

Per ragazzini:
Le streghe
di Roald Dahl
Salani, 1987

Nano nasone
di Wilhelm Hauff
La Spiga, 1996

Puzzolenti primitivi
di Terry Deary, collana Brutte Storie
Salani, 2003

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IL TATTO
Murazzi di tutti

Per noi il tatto è la mano, le mani; va da sé che il senso del tatto è la pelle di tutto il corpo. Percepiamo il caldo e il freddo, il liscio, il ruvido su ogni parte del corpo. Però tendiamo a considerare solo le mani, ci fermiamo lì, perché queste dieci dita ci fanno percorrere ed esplorare tutto il mondo, da piccolissimi e poi anche dopo. Ho degli amici senza tutte queste dita, qualcuno senza neppure uno, il senso del tatto è spiccatissimo lo stesso, la pelle sente e reagisce ovunque. Non solo il caldo, il freddo: anche le sensazioni e le percezioni più sottili e perfette sentiamo , su ogni centimetro.
Qui romanzi soffici, morbidi, realistici, duri.
Disegnare animali e scene con l'ombra delle mani.
Libri da leggere con i polpastrelli, in braille. Percorsi e mostre anche da toccare.

Le ombre cinesi


Seta
di Alessandro Baricco,
Rizzoli, 1996

Slow man
di J.M. Coetzee
Einaudi, 2006

La cerimonia del massaggio
di Alan Bennett
Adelphi, 2002

Ceroli alla Scala

Murazzi di tutti -con CD allegato
in nero e in braille
Silvio Zamorani, Torino, 2006

Tanatosi
in nero e in braille
di Marzia Migliora -Fondazione Merz
Hopefulmonster, Torino, 2007

Le ombre cinesi
di Arturo Brachetti
Priuli & Verlucca, Scarmagno (TO), 2007

Che cosa fa il restauratore

Allestimenti teatrali con sculture lignee, per la Norma alla Scala: alberi, foglie, rami - che sono mani di legno
Ceroli alla Scala
Umberto Allemandi & C., Torino, 2005

Per ragazzini:
un bel lavoro da fare con le mani: il 'dottore' delle opere d'arte
Che cosa fa il restauratore
Umberto Allemandi & C., Torino, 2003

Che caratterino!
E tutta la collana Scarpette rosa, carina, sulla danza
di Beatrice Masini,
EL edizioni

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IL GUSTO
Parole da mangiare

Eccoci. Nelle pagine dei libri si parla molto di cucina, allestita e governata, di cibi, di vini. Migliaia di guide al mangiare e al bere bene. Per noi, in questa parte del mondo non è più una questione di sopravvivenza. Qui abbiamo tipicità, eccellenze, nicchie e panieri. Abbiamo guide che ci portano in vigneti doc, in cantine con botti di rovere, in malghe antiche e caseifici perfettamente a norma.
Nell'elenco non possono mancare libri di ricette. Nel libro di Slow Food, Il piacere del vino, i capitoli trattano proprio del fascino e del gusto del vino visto, annusato, assaporato, con approfondimenti sulle sensazioni e sulle scoperte di nuove percezioni (oltre al dolce, il salato, l'amaro, l'acido c'è l' umami - il sapore del parmigiano, del pomodoro, degli asparagi.)

Conte e pitanse per na sma-na

Il pranzo di Babette
di Karen Blixen
Einaudi, 1997

Chocolat
di Joanne Harris
Garzanti, 1998

Gargantua e Pantagruele
di François Rabelais
Einaudi, 2005

Archeosapori

Un menu impegnato, insolito e molto interessante
Parole da mangiare
di Rubem Alves
Qiqajon, Comunità di Bose, Magnano (BI), 1998

La cucina valdese
di Gisella Pizzardi e Walter Eynard
Claudiana, Torino, 2006

Conte e pitanse për na sma-na
di Vittoria Minetti
Neos edizioni, Rivoli (TO), 2005

Codice della cucina autentica di Asti

Archeosapori
Le ricette più gustose dai Maya ai Cinesi
di Susanna Viganò
Ananke, Torino, 1999

A tavola con Re Mida
di Susanna Viganò
Ananke, Torino, 2002

Figli vegetariani
di Luciano Proietti
Sonda, Casale Monferrato (AL), 2006

Cucina del Canavese

Codice della cucina autentica di Asti
Ricette di 125 cuochi
Sagittario, Agliano Terme (AT), 2006

Cucina del Canavese
Curato da Fiore Belletti
Ricette di un passato presente
Priuli & Verlucca, Scarmagno (TO), 2005

Dire Fare Gustare
Percorsi di educazione del gusto nella scuola
Slow Food, Bra (CN), 2007

Il piacere del vino

Il piacere del vino
Manuale per imparare a bere meglio
Slow Food, Bra (CN), 2007

E una degustazione di parole:
Storie nel bicchiere
di birra, di whisky, di vita
Slow Food, Bra (CN), 2006

Per ragazzini:
Il trattamento Ridarelli , protagonista un assaggiatore di biscotti
di Roddy Doyle
Salani, 2001

Il libro del cibo sano e appetitoso dell'orco

Tre storie divertenti:
Storie da mangiare
di Guido Quarzo e Anna Vivarelli
Interlinea, Novara, 2001

Da non leggere ai bambini prima di dormire, soprattutto perché non è vero che l'orco mangia solo i bambini maleducati. Quelli educati sono più saporiti.
Il libro del cibo sano e appetitoso dell'orco
di Gregorij Oster
Interlinea, Novara, 2007


Buona lettura


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Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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