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a cura di Emma Dovano

28/01/09 - IL TEMPO VELOCE UCCIDE, IL TEMPO LENTO ANCHE

Può sembrare strano dare spazio in queste pagine ai calendari, alle agende, ai dodici fogli variamente disegnati e assemblati, ai trenta foglietti con spirale o cuciti, ai canepini rilegati con copertine lucide o costruiti al computer con le foto di famiglia. Sembrano oggetti banali, le agende, a meno che siano accompagnate dall'aggettivo letterarie; sembrano inutili i calendari di carta, ora che abbiamo l'occhio sui portatili. Però io ho sempre nutrito un'attrazione speciale per queste clessidre di carta, per le processioni di santi che sfilano su quelli da parete, addirittura mi piacciono quelli proprio essenziali: numero del mese, giorno della settimana, stato della luna e poi una bella stringa bianca dove scrivere appunti e appuntamenti. In campagna si annotava quando si era seminato, quando si doveva ridare il verderame ai pomodori, il giorno della fiera e quando nasceva un vitello.
Hanno un fascino i calendari. Carta che parla, che ricorda, non tanto le cose passate, ma ciò che deve ancora avvenire. Cioè il domani potrà essere pieno di impegni o sarà festa, ci sarà un'attesa o si compirà un fatto: ma per tutti noi è uguale: non sappiamo cosa davvero avverrà nella stringa, nella casella dopo quella di oggi, e questa attesa, questo enigma ci mette tutti alla pari, finalmente.
Allora il calendario costruito con le foto degli amici e assemblato col personal in dodici pagine non lo trovo kitsch , perché lo sguardo conosciuto o perplesso, la risata o il mezzo sorriso di qualcuno che si conosce e che si ama fa compagnia nei giorni che ancora non si sa come saranno, nel tempo che è ancora un'incognita.

2009 il responso delle stelle 365 giorni: la struttura semplice di un anno è la sovrapposizione di movimenti periodici: le variazioni delle stagioni con i quattro solstizi, quello di primavera il 21 marzo carico di speranze e di attese, quello di giugno, di settembre, quello appena passato, d'inverno, il 21 dicembre; l'anno è l'alternanza di periodi senza accenti, atoni, e periodi e giorni fortemente marcati dalle ricorrenze civili e sociali, dalla religione, i giorni dei compleanni e le ricorrenze dei lutti.
L'anno, con l'unità più corta del giorno (e la notte), con la scansione del tempo artificiale e tanto comoda della settimana -e l'interruzione regolare del lavoro e della vita quotidiana-, l'anno è la misura della nostra vita.
Allora non sono davvero banali il calendario, l'agenda con tutti i loro saperi raccolti e offerti in modo dotto o popolare, la storia astronomica, religiosa e sociale, scientifica e tecnica con consigli sui lavori agricoli, la medicina, la storia utile con le ricorrenze delle fiere e dei mercati, la storia letteraria, e anche le previsioni degli astri, perché no?, quelle di Marco Pesatori (su D di Repubblica) sono molto interessanti, tra filosofia e letteratura, letture sottili e vivaci.
Ma anche le stelle possono sbagliare, sottolinea un calendario confezionato con foto di amici e un cane.
Ho trovato alcuni calendari e alcune agende per il 2009: qualcuna è già conosciuta, altre sono nuove. C'è spazio per annotare qualcosa di oggi, un impegno, un'attività che magari sarà in grado di portare frutti domani quando non più tardi ancora: il nostro oggi e gli altri 349 giorni.
Buon anno.


AGENDA E CALENDARIO ZANZARA 2009

calendario Associazione Zanzara Conosciamo già l'Associazione e il Laboratorio Zanzara che sa creare un ambiente rispettoso delle capacità e dei tempi di chi ci lavora e sa divulgare i segni di chi vive, per ragioni differenti, situazioni di disagio e di marginalità culturale; nel 2008 ha lavorato sul tema della diversità e ha prodotto un calendario e un'agenda.
Vi troviamo immagini dalle molteplici sembianze, cioè oggetti, pezzi, che si compongono variamente e diventano altro, forme varie, dalle sembianze umane o no, per dire: una caffettiera antropomorfa con salamandre per gambe, beccuccio-braccia e il numero due sul petto; teiera con tanto d'occhi sgranati e bianche ali delicate. Tazzina-trottola. Pettini che sono capelli di un volto strambo ma con una sensualissima bocca. Una specie di corsa per lunghi corridoi del senso e del non-senso, disegni che cercano analogie e similitudini che si possano legare insieme...
Ciò che attira dell'agenda sono le frasi di Antonino e Tripude (una mescolanza anche il nome dello scrittore?).
Note che sanno di filosofia e storie leggere, di quella levità che appartiene solo a chi si sente un po' fuori da tutto: Il destino bisogna prenderlo alla buona (A.30 novembre), Siamo fatti da tante cose preziose (A. 17 agosto), Sono ricchi quelli diversi dagli altri (A. 9 febbraio), in questo periodo ho un periodo pericoloso (T. 27 luglio).
E poi ancora, Il povero è ricco dentro. Il ricco è ricco fuori (A.26 gennaio), Il tempo lo comanda il mondo (A. 20 aprile). Il presente e il passato vanno via ma il tempo che è il futuro rimane (A. 11 maggio).

Non sappiamo il motivo che spinge Antonino e Tripude a scrivere se non ciò che induce tutti gli scrittori: intanto la scrittura è la migliore forma di comunicazione, una forma, per ora, insuperata. Le frasi scritte a penna, cancellate, riscritte, corrette -scorrendole con gli occhi- permettono di intrattenere rapporti con gli altri e danno la conferma di esistere: una parola pensata, insieme ad un'altra, dà un senso a chi scrive, e poi la frase cammina con sciolta libertà, si lascia leggere, approfondire, lascia fare riflessioni serie e anche sorridere.
Il messaggio che scorre in questa agenda - anche quest'anno bella con la copertina che avvolge i fogli spiralati- è ancora questo: essere diversi significa solo essere unici. L'Associazione e il Laboratorio stanno dando il senso a questa unicità.
Associazione La Zanzara, Torino, www.associazionezanzara.it


20 (ORECCHIO ACERBO') 09, CALENDARIO 24X30

calendario Orecchio Acerbo Buttato a capofitto nella fantasia: nessuna didascalia, nessuna parola per i disegni di ogni mese, solo la parola bugie che prolunga il naso di pinocchio, a marzo, e i shh ripetuti dalle bocche-foglie di dicembre.
Figure semplici che si prolungano, si trasformano e la scena diventa surreale: una bambola in punta di piedi che apre la porta su un labirinto di altre porte; signorine di nome Alice, forse, lupi mannari e Gatti con gli stivali, Bianconigli; madame con capelli cofanati che canta - soprano? - con voce che diventa una composizione di fiori gialli; i musicanti di Brema tormentati da api e ranocchie. Una strada che diventa cascata; una carta da gioco con la solita madame seduta composta e il suo specchio che riflette uguale compostezza ma con piglio marziale, e poi ancora.
Molto carino. Le illustrazioni di Luci Gutiérrez sono tratte da L'albergo delle fiabe di Elio Pecora. La casa editrice Orecchio Acerbo si presenta in modo interessante, con un sbugiardino come quello dei farmaci, con tanto di prescrizione dei libri e dosi consigliate di lettura.
Orecchio acerbo, Roma, www.orecchioacerbo.com


POROMPO MPERO PERÒ

Porompo mpero però Doppia agenda, per tutti, una con il calendario scolastico e una con quello solare, con i protagonisti conosciuti Porompo e Pedro: il primo, basso, è un giovane incompreso, alla continua ricerca di risposte, il secondo, altissimo di statura, amico distratto. Un giorno per pagina, qua e là con disegni di avvoltoi su 'bevande vagamente dissetanti', etichetta Puppi Puppi, fili di bucato, barattoli di marmellata ecc. che sono un po' il logo delle agende. Poi, a fondo pagina i consigli su musica, Listen, musica di un certo livello, quasi per tutti i gusti; libri, Book, per aprire la mente; tv, Movie, e Download, brani impedibili da scaricare legalmente. Un coronamento di buoni consigli.
Porompo mpero però, Sermig, Torino, www.sermig.org


'L TO' ALMANACH 2009

'L to' almanach 2009 É la trentaduesima edizione, sempre ricordando con affetto Costanzo Martini che l'ha ideato. Un uomo grande, con la capacità rara di saper cogliere le cose minime delle persone e delle situazioni e di saperle raccontare, condite di brillante umorismo.
Anche quest'anno le pagine accolgono moltissimi scritti a concorso, poesia e prosa. La partecipazione delle scuole delle province di Cuneo e di Torino è notevole. Hanno aderito con racconti, leggende e poesie le scuole di Buriasco,, Angrogna, Pinasca, San Germano Chisone, importante impegno dei ragazzi e dei ragazzini e sicuramente considerevole fetta di tempo che gli insegnanti hanno voluto dedicare a questa iniziativa. Le copertine dei mesi sono stati realizzate dalla classe terza dell'Istituto Comprensivo di Boves. Le pagine sono intercalate da rubriche di cucina, quest'anno vengono riportate le ricette pubblicate su uno dei primi ricettari di Primalpe, la cucina povera a base di patate, fagioli, mele; e poi, immancabili, i proverbi.
Si possono votare entro il 30 aprile prossimo gli scritti migliori col coupon di pag.285.
Oltre questa parte, più letteraria, tutti i giorni dell'anno sono conditi di saggezza popolare, sono benedetti dai santi protettori di ogni lavoro e condizione sociale. Oggi, venerdi 16 gennaio è la festa di san Marcello, il proverbio è: Mai girarsi indietro, se si vuole vedere dove si mettono i piedi. Dopodomani è l'ultimo quarto di luna, si potranno potare le rose e il bosso, il ligustro, il lauroceraso, neve permettendo.
'L to' almanach 2009, Primalpe, Cuneo, www.eurohumor.org


calendario Cottolengo Associazione Volontari Ci sono anche i calendari per diffondere iniziative di sostegno alle persone in difficoltà, con l'invito ad aiutare anche economicamente progetti positivi e benefici, qui e nei paesi dove tutto manca e tutto è difficile: uno per tutti il calendario dell'Associazione Volontari Cottolengo Mission Hospital, Chaaria, Meru, Kenya, realizzato dalle persone che vi lavorano. Persone che impiegano in modo nobile il proprio tempo e applicano un programma concreto di giustizia in una realtà complessa, quella della povertà, in cui sovente ci si confonde e non si sa come incominciare.
chaariahospital.myblog.it



calendario Giralangolo C'è poi il calendario che può essere un poster per la camera dei ragazzini, di Giralangolo, sigla editoriale con un uomo nero che corre, che aspetta dietro l'angolo per sorprendere non per spaventare. Ogni mese un argomento per segnalare libri e libretti, quelli belli della casa editrice EDT.
La stessa che ha prodotto il calendario a triangolo, da tavolo, Lonely Planet, 52 città: torri e grattacieli, teatro di strada, città di smeraldo, le porte blu, il profumo della noce moscata.
Giralangolo 2009, EDT, Torino, www.giralangolo.it

Buon anno.


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Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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