Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Storia e storie - 2004 > 26/10/04 - Il Settecento, tra nobiltà e stato
a cura di Emma Dovano
"…la contrapposizione tra il nuovo re Carlo Emanuele III, d’animo gentile e attratto dal loisir cortigiano, e la possente figura del suo primo ministro Carlo Francesco Vincenzo Ferrero d’Ormea, ritenuto, a Torino come negli ambienti internazionali, il vero orchestratore dell’annientamento di Vittorio Amedeo II".
E’ un passo tratto da un volume pensato per raccogliere gli atti di un convegno ma diventato finestra aperta su un periodo storico ricco di eventi.
Uno studio sui rapporti delle nobiltà con il potere politico con al centro una nobile famiglia della "civitas tardomedievale di Mondovì" diventata celebre nella prima metà del Settecento.
Dal concetto di nobiltà alle strategie politiche ed economiche dell’epoca, con saggi, fra gli altri, a firma di Giorgio Lombardi, Rinaldo Comba, Giuseppe Ricuperati e Isabella Massabò Ricci.
(cp)
Nobiltà e Stato in Piemonte. I Ferrero d’Ormea, Atti del convegno Torino-Mondovì, 3-5 ottobre 2001, a cura di Andrea Merletti, Torino, Silvio Zamorani Editore, 2004, 540 pagine, 35 Euro
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011