Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Storia e storie - 2004 > 09/11/04 - L'orologio del tempo che fu
a cura di Emma Dovano
"Proteggi i ricordi, le fotografie, le prove scritte che sei esistito.
Se tutto brucia, se perdi tutto, se ti prendono tutto, dovrai dimostrare a te stesso che una volta ERI".
Questa citazione del poeta bosniaco Nedzad Makjumic introduce "L'orologio del tempo che fu" un delizioso volume curato dagli allievi e dalle insegnanti delle scuole elementari Edi Franchetti e Giuseppe Allievo.
Vi si raccontano "un po' di storia e pillole di memoria su Borgo Vittoria" dove c'erano un tempo campi prati, cascine , poche case, una chiesa in costruzione, due fiumi e i binari della ferrovia.
Poi l'industrializzazione, la guerra, l'immigrazione cambiarono l'antico volto del quartiere rimasto impresso nelle fotografie in bianco e nero, descritto dai testimoni, disegnato dai bambini.
Tutto questo e altro ancora nel libro al quale ha collaborato Aurora Tesio, insegnante dell'elementare Franchetti e ora assessore provinciale alle Pari Opportunità e Relazioni internazionali.
(lt)
L'orologio del tempo che fu, a cura delle bambine e dei bambini, delle insegnanti delle scuole elementari Edi Franchetti e Giuseppe Allievo, Torino, Neos Edizioni, 2001, 59 pagine, € 7,75
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011