Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Storia e storie - 2008 > 29/09/08 - Anni di piombo
a cura di Emma Dovano
Francesco Cusano, Giuseppe Ciotta, Fulvio Croce, Roberto Crescenzo, Carlo Casalegno, Rosario Berardi, Lorenzo Cutugno, Piero Coggiola, Salvatore Lanza, Salvatore Porceddu, Giuseppe Lorusso, Emanuele Iurilli, Bartolomeo Mana, Carmine Civitate, Carlo Ghiglieno, Carlo Ala, Giuseppe Pisciuneri, Benito Atzei, Sebastiano D'Alleo e Antonio Pedio. Questo è il lungo elenco delle persone che hanno perso la vita per mano dei terroristi in Piemonte negli anni che vanno dal 1976 al 1982. Ancora più impressionanti i numeri, necessariamente imprecisi, che riguardano la realtà italiana: si parla di più di 7000 attentati e 455 morti.
Il Consiglio Regionale del Piemonte e l'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo e dell'Eversione Contro l'Ordinamento dello Stato hanno promosso questa interessante ricerca sulla realtà torinese di quell'epoca. Un testo a più voci che racconta terribili episodi senza sconti, documentando da diversi punti di vista le vicende di quegli anni. La prima parte del volume è dedicata a una riflessione storica sul perché si svilupparono le ideologie che portarono all'uso della violenza terroristica. Essa costituisce il fondamento su cui si sviluppano le pagine dedicate alla cronaca degli eventi dell'epoca, affidata ai giornalisti che seguirono i fatti negli anni settanta e ottanta per conto del quotidiano La Stampa. Il volume offre ulteriori approfondimenti attraverso la presentazione degli atti dei processi che riguardarono le Brigate Rosse e un'ampia nota con il dibattito sull'ordine pubblico che si sviluppò il 5 maggio 1977 in Consiglio Regionale.
Particolarmente importante la parte intitolata "I caduti degli anni di piombo", perché pone al centro le persone che caddero vittime dei terroristi. Sono pagine dove non si nasconde la sofferenza delle famiglie a cui furono portati via i propri cari. Particolarmente forti le foto che i giornali dell'epoca utilizzarono per documentare gli omicidi, immagini che presentano persone uccise mentre si recavano al lavoro o mentre stavano compiendo il loro dovere oppure, come nel caso di Iurilli, solo per essere passati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Le immagini e le parole rappresentano la quotidianità che è tragicamente interrotta da colpi d'arma da fuoco: è difficile non fermarsi a riflettere e cogliere l'assurdità di tutta questa sofferenza.
Mantenere viva la memoria di queste persone è un giusto tributo verso le vittime e i loro familiari
che hanno scelto queste pagine per comunicare l'umiliazione provata nel vedere il proprio dolore lasciato
all'oblio del tempo che trascorre. Dimenticare, inoltre, è pericoloso, perché gli attentati delle Brigate
Rosse sono, purtroppo, vicino a noi: l'omicidio di Marco Biagi risale al 2002 e come quelli trattati in
questo volume è stato un delitto che dietro ad argomentazioni altisonanti [.] è soltanto un assassinio
di persone senza scorta, indifese, a volte scelte a caso o perché erano conosciute da questa o quella
cerchia locale [.] e servivano, comunque a far tornare la stella a cinque punte sulle prime pagine dei
giornali.
I terroristi trovarono la sconfitta in quegli anni proprio nella risposta delle istituzioni e
nel rifiuto dei cittadini, che riuscirono ad isolare la loro azione. Tale pensiero è ribadito nella
postfazione, affidata a Lucia Annunziata: Attraverso il sacrificio di tante vittime del terrorismo,
e dal dolore così duramente imposto ai famigliari, il nostro paese si è vaccinato. La lezione che
abbiamo imparato insieme a loro, è che l'unico modo per sconfiggere il terrore è non considerarne
l'accettazione una virtù. La stessa lezione dovremo oggi imporre ai terrorismi più selvaggi e più
minacciosi che si affacciano nel nostro futuro. Queste parole impreziosiscono il volume perché
rappresentano il miglior tributo alle molte vittime del terrorismo.
(Danilo Germano)
AA. VV., Anni di piombo, Il Piemonte e Torino alla prova del terrorismo, Rubbettino Editore, Soveria Mannelli (CZ), 2007, pagine 374, € 16.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011