Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Storia e storie - 2009 > 11/05/09 - Piccole controversie civili e penali
a cura di Emma Dovano
Piercarlo Barale, avvocato, racconta con quel senso che una volta si chiamava 'benevolenza' - alcuni
fatti di controversie, anche con sbocchi giudiziali, in cui avvocati e clienti si sono incontrati
sul piano del sostegno, della partecipazione - se non del consenso.
I fatti risalgono a vent'anni fa, i luoghi sono alcune preture del Cuneese, come quella di Venasca,
Dronero, Demonte, Borgo San Dalmazzo, dove confluivano piccole questioni di incompatibilità, denunce di
danneggiamenti, reati di ingiurie, percosse, lesioni volontarie - 'gli avvocati in toga difendevano con
calorose arringhe le posizioni dei loro assistiti e i carabinieri assicuravano l'ordine calmando gli animi
più accesi'.
Sovente si trattava di diritti e tempi non rispettati per l'utilizzo dell'acqua delle bealere: in orari
ben precisi si dovevano smontare o installare dighe di terra per il passaggio dell'acqua negli orti e nei
campi: si finiva per cercare di rubare un minuto in più al vicino, lasciando scorrere il rivolo d'acqua nel
proprio campo oltre il tempo stabilito; qualcuno si pagava da sé il torto a colpi di badile e dunque si
arrivava in pretura.
Si tentavano cause per un palo o un albero piantati al millimetro tra il proprio campo e quello del
confinante; per costruzioni abusive che da ciabot per attrezzi diventavano abitazioni per la famiglia.
Alcuni fatti sono insoliti, curiosi, legati molto al vivere in campagna.
La risoluzione di queste controversie passava sulla morbidezza e anche indulgenza degli avvocati -
come l'avvocato Barale racconta. La casetta del nomade fu salvata dal Tar e regolarizzata dal condono: lui
era analfabeta e non si preoccupò certo dell'ordinanza di sgombero, che poi venne sospesa e risolta in
regolarizzazione nel 1994 'per aver agito effettivamente per necessità'.
Interessante questo nuovo titolo dei Quaderni di Società solidale del Centro Servizi per il Volontariato:
si riscopre e si rivive un sentimento ora un po' nascosto - non scomparso, magari solo inconfessato perché
considerato 'debole': la disposizione d'animo benevola, partecipe, solidale - anche da parte degli avvocati.
(ed)
Piercarlo Barale, Litigiosità e Solidarietà negli anni passati, Quaderni di "Società solidale", Cuneo, dicembre 2007.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011