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a cura di Emma Dovano

14/06/10 - IL PIEMONTE DEL 1600

Il Rio Racconta - Una Storia del 1600, Il 1600 è il secolo che ha visto affermarsi la filosofia razionalista e la geometria cartesiana, nascere i capolavori del barocco e svilupparsi la commedia dell'arte. Fu il secolo che conobbe eventi politici fondamentali nello svolgersi della storia come la nascita della monarchia costituzionale in Inghilterra e la Guerra dei Trent'Anni. Fu soprattutto il secolo in cui vissero grandi personalità come Galileo Galilei, Cartesio, Newton, Caravaggio, Bernini, Bach, Moliere. e in cui invenzioni come il telescopio e il calcolatore meccanico avviarono vere e proprie rivoluzioni in ambito scientifico.
Donatella Garitta Saracino, partendo da un interessante lavoro di ricerca sul Piemonte di questo periodo, si cimenta con un breve romanzo che narra le vicende della gente comune dell'epoca, inevitabilmente coinvolta negli avvenimenti politici che caratterizzarono un periodo storico ricco di fascino. A questo proposito l'autrice afferma di aver scelto di ambientare perché "secolo di ebollizione. Vi è un granfermento, nuove idee si fanno strada tra gli intellettuali che sono disposti a pagare con la vita, il sostegno delle proprie convinzioni e si pongono le basi per le importanti evoluzioni successive".

Il romanzo inizia con il ritrovamento di documenti riferiti al Piemonte degli anni '30 e '40 del XVII secolo. In questo periodo vive Sebastiano, un giovane che si ritrova improvvisamente solo al mondo dopo che la peste ha ucciso la sua famiglia. Sebastiano, di carattere ingenuo, entra in contatto con il mondo legato alla produzione della seta (attività particolarmente importante per l'economia piemontese dell'epoca) ed è coinvolto nelle vicende politiche dell'assedio del 1640, seguito alle lotte per la successione al trono del ducato sabaudo tra Madama Cristina, sorella del Re di Francia e moglie del defunto duca Vittorio Amedeo I, e i fratelli di quest'ultimo sostenuti dalla Spagna. Il Piemonte diventa così un'ulteriore terra di lotta tra le due potenze Europee (coinvolte nella già citata Guerra dei Trent'Anni), con una situazione particolare in cui Cristina è assediata nella cittadella dagli abitanti di Torino sotto il controllo dei principi di Savoia, a loro volta circondati dall'esercito Francese, i cui rifornimenti sono impediti dall'esercito spagnolo. La vita politica del ducato s'intreccia così con quella del protagonista, che passando e oltrepassando varie traversie diventa adulto.

Il romanzo termina con un'appendice in cui l'autrice guida il lettore alla scoperta del XVII secolo in Piemonte, offrendo una sintetica e interessante trattazione sia sulle vicende politiche sia sulla vita della gente comune (le attività economiche, le abitudini familiari.). Garitta Saracino ha anche affiancato al libro un sito internet (www.ilrioracconta.net) dedicato alla pubblicazione. È dunque possibile andare oltre alla semplice lettura del testo, in uno spazio di dialogo e approfondimento per "poter chiacchierare di ciò che [si è] letto con l'artefice di quella storia, poiché [ha creato] un mondo inventato e costruito appositamente per chi legge".

(Danilo Germano)

Donatella Garitta Saracino, Il Rio Racconta - Una Storia del '600, Neos Edizioni, Rivoli, 2007, pagine 179, euro 11

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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