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a cura di Emma Dovano

10/05/10 - SINDONE, UN LIBRO PER RAGAZZI

L'albero di Anne

In occasione dell'ostensione della Sindone 2010, in corso a Torino fino al 23 maggio è stata presentata una nuova pubblicazione, tra le tantissime esposte sugli scaffali delle librerie, sul lenzuolo più studiato della storia, con una particolarità interessante: è stata pensata e scritta per un pubblico di lettori fatto da giovani e ragazzi, ai quali in modo semplice e chiaro viene narrato il mistero nascosto tra le pieghe del lino esposto nel duomo di San Giovanni.

Scritto da Giovanni Maria Ricci e da Anna Motta che ne ha curato l'illustrazione a colori, le parole per raccontare il mistero sono affidate alla stessa Sindone che vuole dare una spiegazione di se stessa. Trattandosi di un reperto molto antico, il tessuto porta su di sè i segni lasciati dal tempo, dagli incendi che l'hanno minacciata e da cui è stata salvata più volte e anche i segni della natura con cui è stata a contatto. Riferendosi a questo ultimo particolare, gli autori hanno pensato bene di affidare, come voce narrante, la sua storia e la descrizione dell'immagine impressa sopra agli elementi naturali che ci convivono da sempre, ovvero i pollini che si sono depositati sopra il lenzuolo, lasciati da fiori e piante che probabilmente furono conservati insieme al corpo nel sepolcro.

I pollini ci dicono di conoscere tutta la verità ma non possono rivelarla, spetta ad ognuno che si accosta alla lettura e alla visione dell'immagine ascoltare con mente e anima ciò che essa vuole dirci. Un aiuto a questa relazione è ascoltare in modo libero ciò che ci dice sia la ricerca storica che quella scientifica. Ci viene raccontato a partire dalla prima comparsa del sudario percorrendo il lungo itinerario che la porterà dalla Terra Santa sino in Francia e poi definitivamente a Torino. I pollini poi si soffermano nella descrizione delle varie porzioni di immagine mettendo in risalto gli evidenti segni della violenza cui è stato sottoposto il condannato a morte prima della crocifissione. Queste descrizioni, tenendo conto a chi è rivolto il libro, ricalcano le conseguenze di chi all'epoca veniva condannato al supplizio della croce ma senza parlarne con descrizioni cruente. La pubblicazione si conclude con la parte relativa alla ricerca scientifica cui è stata sottoposta a partire dal 1898, quando Secondo Pia scatta per la prima volta una fotografia al lenzuolo e che apre un secolo di dibattiti e ricerche mirate a capire come si sia formata l'immagine, che forse per le conoscenze scientifiche attuali non potrebbe esistere ma invece c'è. Ancora non è possibile avere risposte definitive, però ci vengono offerti ulteriori motivi per constatare che la Sindone è la reliquia più venerata dai fedeli, ma altrettanto studiata e dibattuta dagli scienziati di tutto il mondo. Questo dibattito continuerà per molto tempo, se non addirittura per sempre, fra chi si accosta in modo scientifico al lino e ne vuole esclusivamente studiare la sua formazione e chi invece su invito della propria fede ritrova nell'immagine sindonica l'emblema della Pasqua raccontata dai Vangeli, al di là della sua autenticità.

(Giovanni Demontis)

Giovanni Maria Ricci, Anna Motta (illustrazioni), Sindone, l'avventura di un mistero , 2010, Editrice Elledici, Cascine Vica (TO), pagine 64, euro 8,80

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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