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a cura di Emma Dovano

15/11/11 - UN ECCEZIONALE PROFUMO DI ROSA

La rosa Un uomo che prima era normale, abitava in una casa normale, seria e ordinata, con i quadri di Magritte alle pareti, i libri ben allineati nella libreria, la teiera di porcellana, le cornici e le tende a fiori anni 60 - ad un certo punto comincia a profumare di rose - un grande profumo. Potrebbero essere tutti contenti i suoi famigliari, anche perché in una casa così essenziale non ci sono piante da innaffiare o ciclamini colorati alle finestre, e invece no, in famiglia sono parecchio infastiditi. Tutto profuma di rosa, anche l'arrosto della domenica; perfino i gatti sono distratti e i cani del cortile spoglio e senza erba profumano come un roseto a maggio. Anche quando va fuori casa l'uomo effonde il suo profumo meraviglioso e dolcissimo di rosa: tutti si fermano storditi e sedotti.
"Stavano tutti fermi e inspiravano il profumo a occhi chiusi", anche una bambina si bloccava vicino al suo triciclo, anche signorine avvenenti e massaie robuste, anche un cane barboncino bianco fresco di toilette francese rimane immobile a sognare. Ma i famigliari ne hanno abbastanza. Più nulla ha la sua caratteristica e la sua identità - cos'è questa stranezza. L'uomo, stanco di essere diverso e non riconosciuto come prima decide di andare all'Accademia botanica e lì lo trattano per quel che percepiscono col loro naso, come una vera rosa, lo studiano, lo catalogano e gli danno un nome, finalmente.

A scrivere questa storia è la scrittrice russa Ljudmila Petrosevskaja, autrice di racconti e opere surreali, che vanno ben oltre lo spazio già sconfinato della fantasia, per anni messi al bando dal regime sovietico e ora tradotti in tutto il mondo. L'illustratrice di questo bel libro di Orecchio Acerbo è Claudia Palmarucci: il colore che domina è il senape, sabbia-ocra-senape in pagine con persone, cani e gatti dall'espressione mesta, nostalgica, infastidita. Ma forse le persone non sono persone, magari sono manichini e all'accademia botanica sono tutti uguali, col loro sorriso di maniera e il loro colletto plissettato come una gorgiera inamidata.

(ed)

Ljudmila Petrosevskaja, La rosa, Orecchio acerbo editore, Roma, 2011, illustrazioni di Claudia Palmarucci, traduzione di Raffaella Belletti, pagine 44, euro 13,50.

 

Ultimo aggiornamento: 15/11/2011


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