Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Territorio - 2006 > 18/01/06 - Forte Bramafam: verso una nuova vita?
a cura di Emma Dovano
"L'opera di Bramafam costituisce un'eccellente opera difensiva della conca di Bardonecchia. Tiene sotto tiro i quattro valloni convergenti di Rochemolles, del Frejus, della Rh Ô, di Melezet, il loro punto d'incontro e la gola di Bardonecchia.[...] Sembrerebbe dunque capace di una lunga resistenza. Non si può che ammirare l'arte con la quale il genio militare italiano ha saputo utilizzare i diversi rilievi del terreno per realizzare con poca spesa una cittadella molto solida".
Giudizio, questo, scevro da ogni partigianeria, perché tratto da una relazione dello spionaggio francese che ne aveva seguito la costruzione passo passo.
Ultimato negli ultimi anni dell'Ottocento, il complesso del Forte Bramafam risultò essere allora la più importante fortificazione delle Alpi Cozie. In particolare i suoi cannoni avrebbero potuto sparare d'infilata all'interno del tunnel del Frejus, aperto una ventina di anni prima. Questo primo traforo delle Alpi facilitava gli scambi Italia-Francia, ma apriva anche un varco nel nostro sistema difensivo. Ecco allora sorgere su un preesistente castello medievale il Bramafam. Armato con innovative installazioni d'artiglieria a pozzo. Spostate nella prima guerra Mondiale sul fronte austriaco.
Rimasto inattivo anche nel secondo conflitto mondiale, abbandonato a decenni di saccheggi, oggi, per la caparbia volontà dell'autore del libro Pier Giorgio Corino (tra i fondatori dell'Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare) e di alcuni altri audaci, è in via di recupero. E trasformato in parte in un museo che illustra l'evoluzione dell'architettura militare tra '800 e '900.
In questo libro l'abbondante secolo di vita del Forte è vividamente raccontato in testi e foto (a cura di Roberto Chirio), riproduzioni di piante e schemi che ne testimoniano le traversie.
(ed)
Pier Giorgio Corino, Forte Bramafam, Torino, Edizioni del Capricorno, 2003, pagine 40, € 9.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011