Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Territorio - 2006 > 26/01/06 - Lungo strade ferrate e itinerari antichi
a cura di Emma Dovano
Se si sale dal Borgovecchio e si prosegue verso la Rho, è d'obbligo raggiungere le rovine della Tour d'Amont, ora in piena ristrutturazione, e soffermarsi a pesare gli squarci di cielo che il panorama offre. Turisti abituali e amanti della natura possono raccontare di aver passato pomeriggi interi, sdraiati al sole o tuffati nella neve, quasi a toccare la conca di Bardonecchia disegnata sul fondovalle, e qualcuno di questi riuscirà anche ad indicare con il dito le fortificazioni conosciute sulle creste che avvolgono lo sguardo. La batteria delle Tre Croci, il Forte del Bramafam, e poi, traversando la Dora, la caserma della galleria del Frejus, il Belvedere, la Testa del Ban, lo Jafferau, e via di seguito. Per chi ama queste montagne è facile ricordare che, seduti su quelle quattro pere viejie , si è fatto merenda almeno una volta.
Le Edizioni del Capricorno, con il volume "La piazza militare di Bardonecchia" coltivano il gusto di riscoprire ciò che la montagna si sta lentamente riprendendo: gli anfratti nascosti, gli angoli di storia, le cime che hanno sperimentato la fatica dei tempi di guerra e di una posizione strategica di particolare eccezionalità.
Con il completamento della galleria del Frejus, si aprono nuove prospettive per la Valle di Susa: la legge del 1885 avvia il programma di realizzazione dell'apparato difensivo della piazzaforte di Bardonecchia, che a fine secolo arriva a contare quasi una quarantina di fabbricati ad uso militare.
Pier Giorgio Corino raccoglie, sotto la cura dell'Associazione per gli studi di storia e architettura militare, fotografie, cartine e mappe d'epoca, arricchendo la vasta collezione di documenti con splendide immagini d'oggi che mostrano le dorsali delle cime con le batterie e le fortificazioni perfettamente integrate nelle linee di rilievo, oramai parte del paesaggio.
(Francesca Marino)
Pier Giorgio Corino, La piazza militare di Bardonecchia , Torino, 2003, Edizioni del Capricorno, pagine 192.
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011