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a cura di Emma Dovano

25/07/06 - SE TORINO È MAI FERMA

Torino effimera

La stella sulla cuspide della Mole, caduta nel maggio del 1953 a causa di un tornado fu ricostruita in tempo per le celebrazioni del centenario dell'Unità d'Italia, nel 1961. Allora per festeggiare si era pensato in grande - a Torino non si organizzavano grandi eventi dal 1928 (il progetto per l'Esposizione 1948 naufragò, ancora troppi segni della guerra); la Città "intendeva cogliere l'occasione delle celebrazioni per sottolineare le benemerenze risorgimentali e il dinamismo economico che stava attraversando". A Palazzo Carignano ci fu la Mostra storica dell'Unità d'Italia, presso l'Armeria Reale la Mostra delle armi e bandiere del Risorgimento, alla Biblioteca reale la Mostra del libro piemontese, nei locali dell'Archivio di Stato la Mostra del vecchio Piemonte: tutte sedi già esistenti e perfettamente rispondenti al primo obiettivo. Per mostrare dinamismo furono realizzate strutture nuove lungo il Po: il Palazzo a Vela, il Museo dell'Automobile e l'impianto della monorotaia che doveva collegare fra loro i diversi edifici. Solo in occasione dell'ultimo grande evento, i Giochi Olimpici di febbraio scorso, è stato corretto quello che è rimasto della monorotaia e mitigato quella "composizione metafisica" che dà una brutta immagine, insieme ad altro a chi arriva in città da sud est.
In questo libro, Torino effimera, lo scrittore esperto in storia torinese offre molti spunti di riflessione su quello che i grandi eventi espositivi hanno segnato e lasciato alla città, dal 1805, la prima Rassegna "d'arte e mestieri" fino all'appuntamento olimpico dei mesi scorsi, con le sue costruzioni, le opere e le strutture di accoglienza, gli abbellimenti, le casette e tutto.
Un libro che invita tra le righe a non ripetere le superficialità del passato e magari a far nascere idee su cosa e come riutilizzare i servizi, realmente , compresi i parcheggi di interscambio, il Caio Mario e lo Stura, costati una fortuna e ora dimenticati e già in stato di degrado.
L'efficienza, la disponibilità, il mare di turisti e di cittadini nelle strade di Torino, il giorno e la notte, non sono eredità effimere, li abbiamo ancora nella memoria.
Un libro da leggere, e da regalare, anche agli amministratori.

(ed)

Pier Luigi Bassignana, Torino effimera, due secoli di grandi eventi, Torino, Edizioni del Capricorno, 2006, pagine 208 (200 immagini) € 39,50

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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