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a cura di Emma Dovano

27/04/07 - GIORNO 26 APRILE 1986, CHERNOBYL

Chernobyl 1986-2006

Ore 1,23 minuti e 44 secondi, il disastro.
Questo testo, voluto da Legambiente, è un album fotografico di 200 immagini e una sequenza di testimonianze di persone che - a vent'anni dal disastro - racconta il passato e il presente delle famiglie bielorusse, dell'ambiente coinvolto, del paesaggio che era, delle case, delle scuole.
Nella notte del 26 aprile 1986, vent'anni fa, la cittadina di Pripjat, costruita per le famiglie dei lavoratori della centrale nucleare che è a cinque chilometri, viene avvolta da una nube radioattiva e da allora è una città-fantasma. Durante un esperimento di blackout della centrale, la potenza di un reattore "raggiunge un valore 100 volte superiore alla piena potenza, che porta alla frammentazione del combustibile, a una rapida produzione di vapore e alla distruzione del nocciolo del reattore stesso e delle strutture associate." Si rompe un certo numero di canali di combustibile; "la cavità del reattore, progettata per resistere alla rottura di un solo canale di combustibile, è sottoposta a una pressione eccessiva e la piastra superiore, di 1000 tonnellate, si solleva.". Una catastrofe.
Leggere la cronaca esatta di quanto è successo è impressionante.
L'emozione che provocano le immagini è fortissima. Il bilancio ancora oggi è provvisorio, non si conoscono ancora con esattezza tutte le conseguenze.
Sappiamo, a volte siamo ne siamo stati coinvolti, dei soggiorni di risanamento a cui partecipano i bambini che per due mesi d'estate vengono ospitati da famiglie italiane, ragazzini che alla data dell'esplosione non erano ancora nati. Chernobyl ha evidenziato la delicatezza, la fragilità della tecnologia nucleare: "l'Italia ha seppellito la scelta di produzione energetica nucleare dopo il pronunciamento popolare nel novembre 1987", ha chiuso Caorso, Trino, Latina, Garigliano. In Europa l'energia atomica è ancora ben presente, nel 2004 nei Paesi dell'Unione europea il 35% dell'energia proveniva da quella nucleare.
In questo libro c'è la cronistoria dell'incidente, la situazione oggi, che cosa si sta facendo per la messa in sicurezza degli impianti attivi; nell'appendice lo stato delle cose nel continente europeo.
Un libro dalla parte di chi è contro, utile per tutti.

(ed)

Piercarlo Cotterchio, Stefano Generali, Gian Piero Godio, Simonetta Grechi, Lucia Venturi, Chernobyl 1986-2006, Una storia lunga vent'anni, Torino, Edizioni del Capricorno, Legambiente, 2006, pagine 208, immagini 200, € 25.

 

Ultimo aggiornamento: 22/08/2011


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