Sei in: Home > MAP > Le recensioni > Territorio - 2008 > 11/09/08 - Le mele del Frutteto
a cura di Emma Dovano
Una bella storia. Nel 1996 la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali del Piemonte avviò
l'idea di realizzare un giardino tradizionale nel terreno dietro l'abside e il refettorio della
Canonica di Vezzolano in provincia di Asti; è nato quindi il Comitato del Frutteto - piccola associazione
di persone che opera a titolo volontario - che dal 1997 assicura la cura di un meleto di 48 esemplari, 21 varietà di antica origine piemontese.
Ecco quindi l'Armanach con illustrate le qualità delle mele che si raccolgono in questo giardino
particolare, con una piantina di come sono disposti gli alberi, "divisi in quattro aree a formare un
sesto di impianto a croce": in prima fila c'è l'albero delle mele Carlo bianco, frutto
dall'aspetto ceroso, buccia giallo-verde, vicino alla rossa Calvilla e alla Ciocarin-a
bianca, di forma più allungata. Se si cerca il Pom rusnent quello dalla buccia
lenticchiolata e dal gusto acidulo, quello che i nonni conservavano nelle damigiane, è nella
terza fila, vicino alla varietà Matan e al Pom d'la bota. Chi visita il Giardino scopre un patrimonio fatto di "prodotti della terra e di frutti della vita"
custodito perché sopravviva, fatto conoscere e trasmesso "per conservarne la memoria e attualità".
Perché non sono solo mele - mac pòm.
È frutta / con dentro ancora una volta, tutta la campagna / Sconfinata (R.M.Rilke)
(ed)
Frutteto della Canonica di Vezzolano, Comitato per la Salvaguardia del Paesaggio rurale, Armanach dij pom, 2008
Ultimo aggiornamento: 22/08/2011